giovedì 10 dicembre 2020

Recensione "Il problema è che mi piaci", Paola Servente



Buongiorno a tutti Readers e ben tornati nel blog con una nuova/vecchia recensione.
Oggi vi parlerò di "Il problema è che mi piaci" di Paola Servente, libro edito da Newton Compton Editori che ringrazio per la copia digitale del romanzo!

Titolo: Il problema è che mi piaci

Autore: Paola Servente
Genere: Romanzo Rosa
Editore: Newton Compton Editori
Serie: Autoconclusivo
Pagine: 264
Prezzo ebook: 2,99

Prezzo cartaceo: 7,90

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Non è mai troppo tardi per innamorarsi
Le cose non sono mai state troppo semplici per Nora, un’insegnante di musica in una prestigiosa scuola privata, che cresce da sola suo figlio di cinque anni, Michelangelo.
Può contare solo su sé stessa, perché Filippo, il padre di suo figlio, vive a Santo Domingo, terrorizzato all’idea di diventare una persona adulta e responsabile. Nora però ha mantenuto con lui un legame forte, nella speranza che un giorno la loro famiglia possa riunirsi definitivamente. Ma quando la scuola rischia la chiusura, le preoccupazioni di Nora si moltiplicano. Possibile che la sfortuna abbia deciso di perseguitarla? Oppure il destino le sta dando una seconda opportunità? Nella sua vita piomba Alessandro, consulente aziendale e papà di una delle sue alunne, che si offre di studiare un piano di rilancio per salvare l’istituto e che la vuole nel suo team di lavoro. Il fatto che sia terribilmente affascinante di sicuro complica le cose… Se vuole davvero fare ordine una volta per tutte nella propria vita, Nora dovrà imparare a fidarsi del proprio cuore.
Romantico e divertente
Non è mai troppo tardi per far spazio a qualcuno nel proprio cuore.



L'AUTORE

Paola Servente, conduttrice e autrice radiofonica, è la voce mattutina di Radio Babboleo. Dopo essersi laureata in Scienze Politiche, si è dedicata per anni alla scrittura di testi  commerciali, destinati a musica e teatro. Nel 2012 ha pubblicato Ti fidi di me, un romanzo scritto interamente su iPhone durante i suoi quotidiani viaggi in treno tra il Tigullio, dove vive, e Genova.

recensione

Nora è un’insegnate di musica in una prestigiosa scuola privata ed è una mamma single. Da sempre si è presa cura di suo figlio, Michelangelo, di soli cinque anni, senza mai contare l’aiuto di nessuno.  Il suo ormai ex compagno, Filippo, si è trasferito a Santo Domingo per paura di crescere suo figlio e diventare responsabile. Da allora, Nora e Filippo sono rimasti in contatto e quest’ultimo torna in Italia il più spesso possibile per passare le sue giornate con Michelangelo.
Nonostante Filippo sia ormai passato, Nora non è mai riuscita a costruirsi una storia seria perché ha sempre sperato di poter riunirsi con Filippo un giorno e ricostruire la loro famiglia. Presto, però, il destino metterà il suo zampino e Nora conoscerà Alessandro, consulente aziendale e padre di una delle sue alunne, che cercherà di salvare l’istituto in cui Nora lavora. 
Per quanto mi faccia sentire una femme fatale, so di non esserlo. Ho avuto pochi uomini dopo Fil, sto giocando una partita di cui non conosco le regole e forse sono così ingenua da confondere una forte attrazione per qualcos’altro. E se Monforte volesse solo portarmi a letto? 

Alessandro e Nora da questo momento collaboreranno insieme nel team per salvare la scuola. Alessandro è un uomo maturo e bellissimo e resistergli non sarà facile, ma Nora è ancora ancorata al suo passato e mettere da parte la sua storia con Filippo sarà difficile. Da questo momento, i dubbi e le situazioni in cui si troverà Nora non saranno facili da gestire. 
Altro messaggio: “Riconoscerei tra mille la sua Penelope”.
Il solito simpaticone.
Digito: “Che memoria!”, e la sua ambigua risposta non tarda ad arrivare.
“Non dimentico mai quello che mi interessa”.

Il problema è che mi piaci” è un romanzo carino, leggero e divertente. Mi sono rilassata ed è sicuramente uno di quei romanzi piacevoli e interessanti. Come mi succede sempre, anche questa volta i protagonisti hanno fatto breccia nel mio cuore. Alessandro, o Mr. Papà come lo chiama Nora, è sicuramente un uomo maturo che ho adorato tantissimo. Un uomo semplice, dolce e gentile. Una volta capito che Nora è la donna della sua vita, non fa altro che lottare pur di averla al suo fianco. Non è più un ragazzino che vuole giocare e godersi una notte di follia, ma un uomo che ha bisogno di una donna con la quale condividere il resto della sua vita. Forse proprio per la sua maturità e per la sua determinazione che mi sono innamorata di lui. Oltretutto, il suo fascino non mi è stato sicuramente indifferente. Anche Nora mi ha lasciato qualcosa, il fatto di voler crescere suo figlio da sola e non portare rancore nei confronti di Filippo che è andato via, mi ha affascinata. Non è facile perdonare un uomo che non ti vuole nella sua vita e men che meno vuole crescere suo figlio con te. Eppure Nora capisce e lo incita a trovare la sua strada, anche se è lontana da loro. Filippo, invece, è un uomo che non ho amato particolarmente. Proprio per il suo essere un “eterno Peter Pan” e il suo tempismo poco raccomandabile, mi ha fatto un po’ innervosire. Del resto non è proprio un personaggio insopportabile e alla fine sono riuscita a perdonare anche lui. 
[...] Avrai notato, ormai mi accorgo solo di te, Nora. Mi accorgo sempre di te. Quando siamo nella stessa stanza, devo sapere dove sei, come ti muovi, con chi sei e di cosa parli. E finisco ogni volta per avvicinarmi a te, non dirmi che non l’hai notato che mi fai l’effetto di una calamita…

Scegliere tra i due per Nora non sarà per niente facile. Da una parte vuole riprovare a rifrequentare Filippo per dare la possibilità a suo figlio di crescere in una famiglia unita, dall’altra Alessandro è l’uomo che da sempre ha sognato e il desiderio che prova nei suoi confronti non è facile da mettere da parte. Insomma, la confusione regna sovrana e se volete avere delle risposte dovrete leggere il libro.
In tutto questo non mancano i personaggi secondari. Dalla famiglia di Nora e Filippo fino agli alunni e ai colleghi di Nora. È inutile dirvi che mi sono piaciuti tutti. Gli alunni di Nora li ho trovati simpaticissimi e poi c’è Bea, migliore amica di Nora e sorella di Filippo, che con la sua saggezza e la sua simpatia mi ha conquistata. 
La storia ci viene raccontata dal punto di vista di Nora. La scelta di voler mettere ad ogni capitolo un titolo differente – dalle canzoni ai romanzi - mi è piaciuta particolarmente e ho trovato originale e divertente il quiz finale. Devo dire che includere le canzoni di Vasco Rossi e Biagio Antonacci nei titoli dei capitoli hanno dato un punto in più all’autrice, evidentemente sapeva dei miei gusti musicali. Ovviamente scherzo, però ho apprezzato molto. La scrittura è scorrevole e il romanzo è molto piacevole, tanto da leggere in un battere di ciglia.
Tu c’entri sempre con me ultimamente. Mi hai spiegato che per te non è il momento giusto, quindi non insisto, ma io ho un’idea piuttosto chiara su noi due. Forse più chiara di quella che hai tu.

Una storia leggera e romantica che penso possa piacervi e farvi trascorrere una bella giornata. Sicuramente una storia che consiglio per coloro a cui piacciono i romance. Vi lascio con la mia valutazione e nel frattempo aspetto anche i vostri commenti per sapere la vostra opinione. 


La mia valutazione


A presto,

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