Buon pomeriggio a tuttə Readers e ben tornatə nel blog con il review tour di The deepest end of love di Lisina Coney, per cui ringrazio Queen Edizioni per la copia digitale del romanzo!
Questo è il terzo e ultimo romanzo della trilogia The Brightest Light: sono tutti autoconclusivi, ma io vi consiglio di leggerli in ordine, perché vedere l’evoluzione dei personaggi è davvero emozionante.
Vi parlo dei primi due volumi in QUESTO post; se volete che ve ne parli meglio anche qui sul blog fatemelo sapere nei commenti!
Ma bando alle ciance, veniamo a noi!
Titolo: The deepest end of love
Autore: Lisina Coney
Genere: Romance
Editore: Queen edizioni
Trope: Age gap, emotional angst, slow burn, forbidden love (professore x studentessa)
Pagine: 465
Lei rispetta le regole.
Lui è l’uomo che potrebbe rovinarle la reputazione.
Lila Callaghan ha sempre cercato di mantenere un profilo impeccabile. Ma quando viene sorpresa a vendicarsi del suo ex, con un gesto impulsivo che non la rende certo orgogliosa, capisce di aver superato il limite.
E a sorprenderla è proprio Reed Abner: professore affascinante, stimato da tutti e, sfortunatamente, amico di famiglia.
Per due anni Lila ha evitato accuratamente ogni contatto con lui, temendo che la loro conoscenza potesse suscitare pettegolezzi all’università.
Ma ora, voltargli le spalle non è più possibile.
Alla disperata ricerca di uno stage per completare il Master, si ritrova ad accettare la proposta di Reed: un’opportunità preziosa presso il centro giovanile che coordina.
Rifiutare sarebbe un errore. Accettare, però, significa affrontare ogni giorno la presenza dell’unico uomo capace di metterla in crisi.
Reed è il suo supervisore. Ha dodici anni più di lei.
Eppure, più lavorano fianco a fianco, più ciò che Lila prova diventa impossibile da ignorare.
Lui rappresenta tutto ciò che dovrebbe evitare.
Ma il cuore non conosce regole.
E forse, lasciarsi andare sarà la scelta più coraggiosa che abbia mai fatto.
The brightest light:
3. The deepest end of love
recensione
Nessun uomo potrà mai mancarmi di rispetto in questo modo e farla franca.
Lila è una ragazza giovane, ma sa bene cosa vuole dalla vita e come raggiungere i suoi obiettivi. Le manca solo la laurea e un’abilitazione prima che i suoi sogni diventino realtà.
Studiare e lavorare sodo sono le uniche cose che fa e, quando scopre che il suo fidanzato la tradisce, non riesce a credere a come reagisce… il tutto sotto gli occhi di Reed Abner.
Reed è un ricercatore dell’università di Lila, nonché amico dei suoi genitori. Ha dodici anni più di lei, è molto conosciuto nel loro ambito ed è anche il suo nuovo supervisore di tirocinio.
A rischio di sembrare uno stronzo di prima categoria, per me è naturale interrompere le conversazioni quando le persone iniziano a parlarmi della loro famiglia: ho imparato che meno sembro interessato e meno domande faccio, meno è probabile che mi chiedano della mia vita privata.
Per questo motivo Lila cerca di stargli il più lontano possibile: non vuole che le persone pensino che non si sia meritata quel posto o che l’amicizia tra Reed e i suoi genitori le abbia in qualche modo facilitato la strada. Dall’altra parte, Reed non ha alcuna intenzione di intraprendere relazioni con la figlia dei suoi amici.
Peccato che, quando la vita si mette di mezzo, non tutto vada secondo i piani. L’attrazione che c’è sempre stata tra loro cresce ogni volta che si vedono, rendendo sempre più difficile restare lontani.
Riusciranno a combattere ciò che li lega oppure il loro legame è più profondo di quanto pensino?
«E mi dispiace di averle fatto perdere tempo.»
«Parlare con te non è mai una perdita di tempo, Lila.»
Lisina Coney è un’autrice meravigliosa che ho scoperto solo l’anno scorso grazie ad Audible. I primi due libri di questa serie li ho ascoltati (seguendoli anche sul Kindle) uno dopo l’altro, senza riuscire a fermarmi neanche un secondo.
Sapevo che la storia di Lila e Reed mi sarebbe entrata nel cuore come le precedenti, ma non immaginavo quanto in profondità avrebbe scavato.
«Ma potrei sbagliarmi. Scusa se mi sto immischiando. Ho pensato di mostrartelo piuttosto che tenerlo per me, nel caso in cui sia di aiuto. O forse a Cameron non piace leggere ed è inutile…» «Lila.» Deglutisco. «Sì?» «Smetti di dubitare delle tue capacità, cazzo.» L’aria mi esce dai polmoni. Non perché ha detto una parolaccia e non gliene avevo mai sentita dire una – perché questo lo fa sembrare così attraente? – ma perché sembra così sicuro, così convinto, che le sue parole mi si imprimono nel cervello.
Tutte e tre le coppie di questa trilogia mi hanno lasciato qualcosa, facendomi empatizzare con ognuno di
loro: Grace con la sua tenacia, Cal con il suo bisogno di proteggere chi ama, Maddie con il suo sentirsi sempre “non abbastanza” e James con la sua paura di amare di nuovo.
Più di tutto, mi hanno trasmesso il loro bisogno di rivalsa, il desiderio di essere felici e di dare all’altro il meglio di sé.
Ma non ero davvero pronta a Lila e Reed. Non ero pronta soprattutto a Lila.
Come fai a dire a qualcuno che ti stai innamorando della sua mente senza spaventarlo?
Perché, per quanto io sia riuscita a capire tutti i personaggi, compreso Reed con il suo passato tormentato, Lila è stata la vera scoperta per me.
Cosa può andare storto in una vita apparentemente perfetta? Lila ha genitori che la amano profondamente, una zia che è come una sorella e una migliore amica con cui è cresciuta, nonostante la vita le abbia portate su strade diverse.
Ed è proprio qui che lei inciampa: nella sua vita che sembra perfetta. Ha tutto, sta seguendo ciò che ama ed è molto brava in quello che fa, grazie allo studio, all’impegno e a un’empatia che le è innata.
Ho bisogno di lei. Ho bisogno di lei in un modo quasi disperato che non capisco.
Proprio per questo, il peso delle aspettative su di lei è enorme. Il giudizio degli altri diventa fondamentale, perché sente di non aver mai davvero dovuto lottare per ottenere ciò che ha… e questo la porta a chiedersi come possa essere una buona counselor per bambini con vite così difficili.
Ed è Reed ad aiutarla a capire che merita tutto ciò che ha, perché ha lavorato duramente per ottenerlo. Reed, con il suo passato doloroso, la sua paura di amare e di lasciarsi andare, trova in Lila una luce che non pensava di meritare.
Reed, che incarna esattamente il tipo di counselor che Lila vorrebbe diventare: bravo, appassionato, intelligente e gentile. Reed è uno di quei personaggi che sembrano avere sempre tutto sotto controllo, quelli che fanno della razionalità e delle regole il loro punto fermo. Ma sotto questa superficie si nasconde molto di più: un uomo che lotta costantemente tra ciò che sente e ciò che pensa sia giusto fare. Ed è proprio questo suo trattenersi, questo continuo mettere gli altri prima di sé, che lo rende così umano e, in un certo senso, anche fragile.
«Allora», inizia lui. «Credo che dovremmo parlare di quello che è successo ieri sera.» Lo guardo negli occhi e il mio cuore accelera. «Perché?» Fa una pausa. Poi manda in frantumi tutte le mie inibizioni. «Perché voglio farlo di nuovo.»
Tra Lila e Reed c’è una tensione costante, fatta di sguardi che durano un secondo di troppo e parole che spesso restano sospese. Non è solo attrazione: è il modo in cui si vedono davvero, in cui riescono a leggere le fragilità dell’altro anche quando cercano di nasconderle. Il loro è un rapporto che cresce piano, ma con un’intensità che si percepisce in ogni scena, proprio perché entrambi sanno quanto sia complicato lasciarsi andare.
E con la sua penna poetica, Lisina Coney riesce a intrecciare tutto questo in una storia che vale davvero la pena leggere. Una storia che mi è entrata nel cuore persino più delle precedenti.
«Ti amo, angelo. Sei la cosa migliore che mi sia mai capitata e voglio prendermi cura di te per il resto della mia vita. Se mi vuoi, sono tuo.»
Lila e Reed mi hanno lasciato addosso quella sensazione di amore trattenuto, quello che spaventa proprio perché è reale, perché costringe a mettersi a nudo e a rischiare davvero. Una storia che difficilmente dimenticherò.
La mia valutazione
Avete già letto questa nuova uscita o la stavate aspettando?
A presto,
Beezus