lunedì 16 novembre 2020

Recensione "Memoria di un certo legame", Danka Braun












Buongiorno Readers e ben tornati nel blog con una nuova recensione! 
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Danka Braun, "Memoria di un certo legame".
Ringrazio la casa editrice Cignonero per la copia digitale del romanzo. 


Titolo: Memoria di un certo legame
Autore: Danka Braun
Genere: Narrativa
Editore: Cignonero
Serie: //
Pagine: 277
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 14,15
Link d'acquisto: https://amzn.to/2IyD6jM

1989

In una Polonia stretta nella morsa del comunismo, Renata, venticinquenne istruita e proveniente dal ceto medio, si innamora di Robert, che di anni ne ha ventinove. Robert sembra il principe azzurro: ricchissimo, bellissimo, brillante e con un luminoso futuro da stimato chirurgo. Ma Robert è anche un cinico manipolatore, un maschilista, che usa le donne per il proprio piacere. E con lei è chiaro fin da subito, non cerca nulla in più di un’avventura, per tenere impegnate le giornate che mancano alla sua partenza per Boston, dove lo aspetta una delle più rinomate cliniche statunitensi. Renata sa che dovrebbe stargli lontana, ed è lui stesso a dirle che dovrebbe disinnamorarsi e alla svelta. Ma non può fare a meno di sperare che quegli incontri di passione che li uniscono per poche ore alla settimana, si trasformino in qualcosa di più, una storia d’amore degna di un romanzo.

2000

Undici anni dopo, Renata, vedova e con un figlio a cui badare, ha dimenticato quella storia durata pochi mesi. La Polonia sta risorgendo dalle sue stesse ceneri, e anche per lei si prospetta una vita nuova: sta per risposarsi con Andrzej, un uomo fedele e tranquillo che sarà un ottimo padre adottivo per il suo bambino. Tutto sembra andare a gonfie vele fino a quando, alla festa per il loro fidanzamento, Andrzej si presenta con un vecchio amico che non vedeva dai tempi del liceo: Robert. A Renata basta guardarlo per capire che la chimica tra loro è rimasta immutata, che quei pochi mesi trascorsi insieme hanno significato più di quanto voglia ammettere. Robert, ormai quarantenne, ha lo stesso fascino ambiguo di undici anni prima. Ma Renata non è più la ragazzina ingenua di una volta. Non è più disposta a cedere, sa come non farsi manipolare. Ci sono certi legami che pur impossibili, superano ogni barriera, abbattono i muri. Anche quelli del tempo, anche quelli del cuore.


recensione

"Memoria di un certo legame" è sicuramente uno di quei libri pieno di intrighi e malintesi da risolvere. La nostra storia parte dal lontano 1989 quando Renata, una ragazza polacca di venticinque anni, non fa altro che concentrarsi sullo studio e sul suo lavoro. Non si è mai innamorata prima d’ora, ma quando conosce Robert, non può fare a meno di cadere anche lei ai suoi piedi.

<<Non voglio ferirti e detesto vederti triste, ma sai bene che non sono il ragazzo giusto per te. Jurek ha ragione, tu meriti di meglio. Sono sicuro che un giorno incontrerai qualcuno capace di apprezzarti quanto ti apprezzo io, ma che sia meno bastardo di me.>>

Robert è un ragazzo di ventinove anni, ricco e bellissimo, ma anche un vero e proprio dongiovanni. Ama le donne, ma solo per passare con loro delle avventure di una notte. Presto dovrà trasferirsi a Boston e, per passare le lunghe giornate prima della partenza, si gode la compagnia di quest’ultime. Quando conosce Renata, non trova niente di interessante in lei, ma con il passare del tempo decide di frequentarla per darle delle lezioni di sesso. I due sembrano andare d’accordo e nonostante Renata conosce Robert e le sue intenzioni, non riesce a resistergli e quelle giornate per lei diventeranno importanti. La partenza è ormai giunta per Robert e i due non si vedranno mai più.

Dal lontano ’89 sono ormai passati undici anni e Renata, vedova e madre di un bambino, sta per risposarsi con un uomo fedele e che sarà sicuramente un ottimo padre adottivo per suo figlio. Ormai ha lasciato alle spalle la sua storia con Robert, si è costruita una vita e non è più una ragazzina ingenua. Le cose sembrano andare per il verso giusto, ma quando Robert ricomparirà nella vita di Renata, l’attrazione che un tempo provavano entrambi ritorna a fare capolino. Da questo momento in poi le cose prenderanno una piega diversa.

Anche dopo tutti quegli anni, l'ascendente che esercitava su di lei, era tornato a farsi sentire.

Cari e care Readers, “Memoria di un certo legame” è sicuramente una di quelle storie con un concentrato di malintesi, intrighi, litigi e segreti che purtroppo non posso svelarvi. Riassumere la storia di Robert e Renata non è facile, troppe sono le cose da raccontare e conoscere, perciò se la trama vi ha incuriosito, fidatevi che questa lettura è davvero una piacevole sorpresa. Ogni pagina ci racconta un dettaglio essenziale della storia di Robert e di Renata. Conosciamo il loro passato, quello che hanno fatto durante l’assenza dell’uno nella vita dell’altra e, soprattutto, il loro presente.

La struttura della storia mi ha ricordato tantissimo “One day”, film che ho adorato e che vi consiglio di vedere se non l’avete fatto (P.S.: Penso ci sia anche un libro. Non l’ho letto, ma penso che sia un capolavoro, vista l’opera cinematografica.). A differenza di One day, però, la storia di Robert e Renata ci viene raccontata a partire dal loro presente e man mano, con il proseguire delle pagine, conosciamo anche il passato di entrambi e come i due si sono conosciuti. Durante il racconto perciò troviamo molti salti temporali che ci aiutano a capire meglio la dinamica della loro relazione. A mio parere, proprio per questa struttura ne sono rimasta ancora più coinvolta e incuriosita.

Per quanto riguarda i due protagonisti, devo dire che molte saranno le cose che entrambi dovranno affrontare. In più, ricostruire una relazione in cui ci sia fiducia reciproca, in un rapporto che non è stato uno dei migliori e che non è partito con i migliori presupposti, non è facile per entrambi, ma in particolare per Renata, la quale non si è mai sentita voluta da Robert. Tuttavia, in tutto questo non mancheranno i segreti e soprattutto i malintesi, i quali non daranno tregua ai due protagonisti. Insomma, per avere un finale in questa storia, purtroppo, si deve sudare e si deve attendere molto. Questo, però, ha reso ancora di più la lettura emozionante, perciò non mi è dispiaciuto affatto.

Robert e Renata sono due personaggi che conquistano sicuramente il lettore. Renata è una donna forte, tenace e indipendente. Come qualsiasi madre, anche lei mette sempre il bene del proprio figlio al primo posto, e questo la rende ancora più affascinante. Ho adorato che il cambiamento del suo aspetto ci sia stato perché voleva piacersi di più e non per conquistare un uomo. Dettaglio da non sottovalutare affatto e che ho particolarmente ammirato. Invece, per quanto riguarda Robert, devo dire che non è rientrato nella mia top list dei personaggi maschili che più preferisco. È un’ottima persona, ma un vero e proprio donnaiolo, egocentrico e narcisista, e questo gli ha tolto un po’ di punti. Nonostante i miei alti e bassi con questo personaggio, devo dire che ha il suo fascino perciò non l’ho trovato detestabile, ma nemmeno l’ho adorato.

Del resto, la storia ci viene raccontata in terza persona singolare. Il romanzo è scorrevole, ma non aspettatevi una storia leggera perché non lo è. Tutto avviene sempre molto lentamente e la storia si avvicina a quella che è la realtà, perciò c’è poco di romanzato. Inoltre, aspettatevi di leggere anche molto la storia della Polonia. Infatti, nelle pagine scopriremo meglio la cultura e i cambiamenti che ci sono stati nel corso degli anni in questa nazione. Una storia di una nazione che incuriosisce e che sicuramente c’è molto da sapere e conoscere.

<<Ora sei tutto ciò a cui tengo. Grazie a te sono diventato una persona diversa. Ora ho un motivo per vivere>> disse, baciandomi con dolcezza.

Tuttavia, un romanzo diverso e sicuramente da non sottovalutare, che a me ha conquistato e appassionato. Perciò ve lo consiglio assolutamente, soprattutto se avete voglia di leggere qualcosa di nuovo e di differente. In ogni caso, voglio conoscere anche le vostre opinioni, per cui commentate qui sotto se anche a voi è piaciuto o se semplicemente la pensate diversamente. 


La mia valutazione


A presto, 

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