Chi mi segue sui social sa benissimo che io amo Ilsa Madden-Mills e non potevo certo perdermi questa sua nuova uscita, quindi grazie davvero tanto alla Always Publishing per la copia digitale del romanzo.
Ma adesso bando alle ciance e veniamo a noi.
Autore: Ilsa Madden-Mills
Genere: Sport romance
Editore: Always publishing
Trope: Fake dating, Spicy, College romance, Opposite attract
Pagine: 336
Il semestre universitario di Sugar Ryan non è iniziato nel migliore dei modi. Il suo unico desiderio è iscriversi alla facoltà di Legge della Vanderbilt, la stessa prestigiosa università frequentata da suo padre, tuttavia la quota d’iscrizione e la lunga lista d’attesa si stanno rivelando un problema insormontabile. L’intraprendente Sugar però ha pensato a un modo per aggirarlo: presentarsi alla cena di gala della facoltà addirittura al braccio di Zack Morgan, uno degli atleti più promettenti del Paese, così che la sua fama ingolosisca la commissione per l’ammissione. Ora deve fare in modo che Morgan si accorga che lei esiste! Zack Morgan, capitano della squadra di hockey della sua università, è un re del ghiaccio e delle conquiste femminili. Concentrarsi sull’hockey è la sua priorità, quindi rimane piuttosto spiazzato quando una misteriosa biondina continua a spuntare alle feste che frequenta lui, nel suo bar preferito… e lui non riesce proprio a ignorarla. Soprattutto quando lei compare alla sua porta di casa, con un’offerta che non si può rifiutare e una sola condizione da rispettare: non innamorarsi. Ma dopo il loro primo incontro rovente (e anche dopo il secondo!) Zack è già stanco di fingere, e capisce di voler trasformare la loro finta relazione in realtà. Certo, Sugar non ha mai incluso il suo cuore nella sua offerta, ma Zack è abituato a conquistare... e a vincere!
Hawthorne University:
1. Boyfriend deal
1. Boyfriend deal
2. Boyfriend material
L'AUTORE
Ilsa Madden-Mills Ilsa Madden-Mills è un’autrice indipendente entrata nelle più prestigiose classifiche di bestseller: New York times, USA Today, Wall Street Journal e Washington Post. Ha inoltre raggiunto il primo posto tra i libri più venduti su Amazon. È apprezzata per le sue storie d’amore new adult tormentate e coinvolgenti, che hanno conquistato i lettori americani e anche stranieri. Ex insegnante di inglese e bibliotecaria del liceo, adora Orgoglio e Pregiudizio e Mr. Darcy è il suo eroe letterario preferito. Dell’autrice Always Publishing ha già pubblicato Dear Ava, Non sei il mio romeo, Non sei la mia anima gemella, La bella e il campione, La principessa e l’atleta e i primi due volumi della serie ambientata al college Waylon University: La sfida e La scommessa.
recensione
«Guarda che con me non devi fingere.» Lui batte le palpebre. «Che intendi?» Tiro fuori una merendina dalla tasca del piumino, ne apro con attenzione il pacchetto e ne spezzo un pezzetto. Dopodiché gli lancio un’occhiata. «Non voglio il tuo numero di telefono, non voglio vantarmi con i miei amici che abbiamo scopato e, anzi, non voglio che lo sappia nessuno perché non è affare proprio di nessuno, e poi non voglio invitarti alle feste delle mie consorelle. Perciò a me sta bene se non ti senti al top. Non c’è bisogno che mi rifili quei sorrisi per niente veri.»
Sugar e Zack non hanno assolutamente nulla in comune. Sugar è una giovane donna con un solo, grandissimo obiettivo: entrare nell’università dei suoi sogni, la Vanderbilt, nella facoltà di legge, per poter finalmente sbattere in faccia a suo padre che lei è degna di essere sua figlia. È una motivazione forte, quasi bruciante, che guida ogni sua scelta e che la rende determinata, testarda e pronta a tutto pur di dimostrare il proprio valore.
Zack, invece, è un giocatore di hockey che all’apparenza ha già tutto: ragazze che cambiano ogni mese, successo, talento e un futuro praticamente assicurato, visto che l’NHL lo ha scelto ancora prima che si laureasse. Sembra il classico ragazzo che non deve chiedere mai, quello che la vita l’ha già vinta in partenza. Eppure, come spesso accade, le apparenze ingannano.
Vederla così mi fa ridacchiare ancora di più. È giusto un po’ intimidita da me, ma non sa che in realtà è lei che mi tiene per le palle. Diventerà mia. È solo che ancora non lo sa.
Quando Sugar viene messa in lista d’attesa all’università, decide di tentare il tutto per tutto: propone a Zack un patto, fingere di essere il suo ragazzo fino alla cena organizzata per gli studenti in lista d’attesa alla Vanderbilt, così da presentarsi accompagnata e fare colpo. Un finto fidanzamento che parte come un accordo strategico, quasi freddo e calcolato. Ma cosa succede quando il ragazzo che volevi “per finta” inizia a volerti davvero? E quando anche i tuoi sentimenti non sono poi così finti come pensavi? Beh…preparatevi a un’esplosione di tensione, emozioni che ribollono sotto la superficie e momenti che vi faranno sorridere e soffrire insieme a loro.
L’ambientazione del romanzo è quasi totalmente universitaria: tra il campus, brevi uscite in locali e alloggi condivisi, veniamo catapultati al cento per cento nella vita universitaria. Le lezioni non sono quasi descritte ma l’atmosfera si respira comunque in ogni pagina, tra pressioni, aspettative e sogni che sembrano sempre a un passo dal realizzarsi.
«Che c’è?» gli domando. Pare stare digrignando i denti. «Ho una voglia assurda di scoparti.» Sento il mio ventre contrarsi all’istante. «Ho desiderato rifarlo nell’esatto momento in cui sei uscita dalla casa dei Kappa. E se devo essere onesto mi dà proprio ai nervi che Eric ci provi con te. Lo so che per lui non significa niente, ma ho avuto una settimana infernale e tutto ciò a cui mi sono aggrappato è stata questa festa, una festa a cui a malapena riesco a partecipare. Solo che sapevo che saresti venuta, e mi uccide il pensiero di non poterti avere.»
Il romanzo ci coinvolge fin da subito. Già dalle prime righe tifiamo per il piano di Sugar, perché riusciamo facilmente a immedesimarci in lei e in quello che ha passato. Il suo bisogno di riscatto è così umano che è impossibile non sostenerla. Allo stesso tempo, Zack, il giocatore che all’apparenza ha tutto, nasconde un mondo che ho compreso fin troppo bene e un passato doloroso che ancora lo perseguita. Ed è proprio lì che il personaggio si apre davvero al lettore.
Zack e Sugar sono ben delineati, con due caratteri forti, imperfetti e reali. Zack soffre d’ansia e questo aspetto non solo è molto realistico, ma lo umanizza profondamente. Ci fa sentire vicini a lui anche se non siamo giocatori di hockey, perché il peso delle aspettative e la paura di non meritarci ciò che abbiamo ottenuto sono battaglie che, in forme diverse, possiamo combattere tutti. Personalmente, ho capito molto del suo vissuto e l’ho sentito vicino più di quanto immaginassi.
«Non puoi incolpare te stesso.»«È come dire alla notte di non essere buia.»
Anche i personaggi secondari riescono a incuriosire tantissimo e a ritagliarsi uno spazio tutt’altro che marginale nella narrazione. Ho adorato il modo in cui l’autrice ha caratterizzato sia Eric, l’amico di Zack, sia Julia, la coinquilina di Sugar: non sono semplici comparse ma hanno una personalità ben definite e dinamiche tutte da scoprire. Sono quei personaggi che ti fanno pensare “voglio sapere di più”, che ti restano in testa anche dopo aver chiuso il libro e che, secondo me, potrebbero regalare davvero grandi emozioni.
Lo stile di Ilsa Madden-Mills mi è ormai totalmente familiare: adoro il modo in cui scrive, mai pesante né banale. Riesce ad affrontare anche i temi più delicati con una leggerezza che non significa superficialità, ma scorrevolezza e sensibilità. Si legge tutto d’un fiato, con quella sensazione di comfort che solo alcune autrici riescono a dare.
L’amore non funziona se tu non ci metti tutto il tuo impegno e non accetti tutto ciò che ti riserva, sia il brutto che il buono. L’amore non funziona se due persone non sono disposte a dare e a ricevere.
Nonostante sia un romance con dinamiche e trope visti e rivisti (e io li amo proprio per questo) il tema più importante del libro, secondo me, è la salute mentale. L’autrice gli dà il giusto spazio nella narrazione, senza trasformarla in un semplice contorno. È ancora un tabù troppo grande e parlarne in modo così sincero e aperto può solo fare bene, soprattutto in un genere che spesso viene letto anche da ragazzə giovani.
L’unica critica che mi sento di fare riguarda Sugar e la sua situazione familiare. È complessa e particolare, e avrei preferito un capitolo o due in più per capire meglio come si sono evolute le cose, invece di ritrovarmi solo con un riassunto generale nell’epilogo. Mi è sembrato un aspetto un po’ sacrificato rispetto al resto, e meritava forse più spazio.
Nel complesso, però, è stata una lettura che ho apprezzato molto, capace di farmi emozionare, riflettere e, come sempre con questa autrice, sentirmi un po’ a casa.
Voi lo avete già letto?
La mia valutazione
A presto,
Beezus




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