martedì 17 novembre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione in anteprima "Cheshire Crossing", Andy Weir & Sarah Andersen

Review Party 












Buongiorno a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento targato Mondadori. 

Esce oggi per Oscar Ink "Cheshire Crossing" di Andy Weir e Sarah Anderson, una graphic novel che ne io ne Beezus potevamo lasciarci sfuggire, soprattutto dato che adoriamo le fiabe di Alice, Dorothy e Wendy!

Siete curiosi di scoprire cosa ne pensiamo di questa graphic novel? Senza ulteriori indugi vi lascio alle nostre recensioni.. 

Ma prima ci teniamo a ringraziare la Mondadori per averci permesso di organizzare l'evento e per la copia digitale del romanzo! 


Titolo: Cheshire Crossing 
Autore: Andy Weir & Sarah Anderson 
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Serie: //
Pagine: //
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 18,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/38BeqS9


Sono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull'Isola-che-non-c'è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po' di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell'Ovest e Capitan Uncino, unito ora in una coppia davvero diabolica. Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso! Cheshire Crossing è un viaggio vertiginoso, divertentissimo e sconfinato attraverso i classici della letteratura e i loro mondi fantastici come non avete mai osato immaginarli.



L'AUTORE

Andy Weir (Davis, California, 1972) è cresciuto leggendo i classici della fantascienza. A quindici anni ha iniziato a lavorare come programmatore (tra l'altro, per il videogioco Warcraft 2) e dal 1992 si è dedicato anche alla scrittura, pubblicando le sue opere su internet. Nel 2011 è diventato celebre per il bestseller L'uomo di Marte, da cui Ridley Scott ha tratto il film Sopravvissuto - The Martian con Matt Damon. Nel 2017 è uscito Artemis - La prima città sulla Luna, di cui sono già stati acquistati i diritti cinematografici.

Sarah Andersen (New York, 1993) è illustratrice e fumettista. Laureata al Maryland Institute College of Art, è nota soprattutto per il webcomic Sarah's Scribbles, basato in gran parte sulle vicissitudini sue, dei suoi amici e dei suoi animali. I tre libri che ha pubblicato sono tradotti in una quindicina di lingue e si sono aggiudicati per tre volte il Goodreads Choice Award.

recensionE evil Queen 

Cheshire Crossing è un crossover tra Alice nel Paese delle Meraviglie, Peter Pan e Il Mago di Oz tre fiabe che tutti noi conosciamo molto bene e che amiamo. Scritto da Andy Weir e illustrato da Sarah Andersen questo fumetto mi ha colpito molto, anche se non mi ha completamente convinta. 

Le protagoniste sono Alice, Wendy e Dorothy. Le tre ragazze sono ormai cresciute e a causa dei loro viaggi nei loro modi di fantasia vengono considerate delle pazze. 

Le tre hanno ormai visto parecchi dottori e sono passate per tante case di cura, ma nessuno finora sembra essere riuscito a guarirle dalla loro malattia. Ora le tre ragazze si ritrovano tutte sotto lo stesso tetto, nell'istituto di Cheshire Crossing. 

Cheshire Crossing si rileverà però essere un istituto diverso dai soliti, infatti qui il dottor Rutherford vuole  studiare le ragazze e non per dimostrare che sono pazze ma per capire come riescano a fare quello che fanno. 

Ma il Dottor Rutherford non riuscirà neanche ad iniziare le sue ricerche perché Alice, Wendy e Dorothy si metteranno nei guai iniziando un'avventura del tutto inaspettata che coinvolgerà i loro mondi. 

Siete curiosi di scoprire cosa combineranno Alice, Dorothy e Wendy? Beh se volete scoprirlo non vi resta che correre a leggere questo fumetto!

Come già detto precedentemente questo fumetto mi è piaciuto molto ma allo stesso tempo non mi ha conquistata completamente, forse se la storia fosse stata un po' più lunga lo avrei apprezzato di più. 

Le tavole di Sarah Anderson sono indubbiamente magnifiche e ho apprezzato molto come sia riuscita attraverso i suoi disegni a mostrarci il Paese delle Meraviglie, L'Isola-che-non-c'è e Oz senza farle sembrare una identica all'altra. 
È stata abile nel riuscire a dare a tutti e tre i mondi una diversa sfumatura mantenendo comunque il suo tratto. La Andersen è stata davvero bravissima anche nella scelta dei colori, le sue tavole insomma sono straordinarie e questo è sicuramente una delle cose che me lo ha fatto apprezzare. 

La seconda cosa che ho apprezzato molto sono le personalità delle tre protagoniste. Andy Weir ci regala uno spaccato diverso da quello a cui siamo abituati. Nelle tre fiabe noi conosciamo Alice, Dorothy e Wendy in versione bambine, qui invece ormai sono delle adolescenti e il loro modo di comportarsi è molto differente da quello che conoscevamo. Ma la personalità scelta dall'autore l'ho trovata molto azzeccata per queste tre protagoniste.

Alice si presenta come una ragazzina scorbutica segnata da quello che ha visto nel folle Paese delle Meraviglie. Fra le tre è sicuramente quella che ho apprezzato di più. Wendy invece ci viene rappresentata come una ragazza coraggiosa e avventuriera, pronta a combattere sicuramente molto diversa dalla Wendy bambina. Mentre Dorothy è una ragazza timida e riflessiva, ma di certo non le manca il coraggio, lo scoprirete se leggerete il fumetto.
La scelta di raffigurare così le nostre eroine mi è piaciuto molto, ho apprezzato tanto anche come tutte e tre riescano a passare da un mondo all'altro con facilità, rende la trama della storia molto più interessante.

Si tratta di una storia molto particolare, con una trama interessante e per nulla banale, una storia di avventura e ironia che sicuramente vi coinvolgerà. Per me però manca un qualcosa alla storia che non me l'ha fatta apprezzare del tutto, per questo non mi sento di dare una valutazione a cinque stelle. Spero comunque che Weir e la Anderson abbiano in mente un secondo volume perché lo leggerei sicuramente, questa storia ha davvero tanto potenziale.

La mia valutazione

Adesso passo la parola a Beezus che vi dirà la sua su questo fumetto! 

RecENSIONE BEEZUS

Readers dopo Evil Queen anche io vi dirò la mia su questa  graphic novel che, da amante dei classici, non mi potevo assolutamente perdere! 

Alice, Dorothy e Wendy sono ormai adolescenti e, ritornate dai loro mondi, nessuno crede a quello che hanno passato. 
Per questo motivo si ritrovano compagne di stanze in una clinica dove dovrebbero aiutarle a superare questa convinzione di essere andate, rispettivamente, nel paese delle Meraviglie, nel mondo di Oz e all’Isola che non c’è.

Tutte e tre le ragazze sono caratterizzate molto bene e in linea con ciò che passarono da bambine. Alice è una ragazza schiva, consapevole di ciò che ha passato e sa che quello che ha passato è vero e che il suo “mondo immaginario” è reale in quanto fin troppo orrendo per non esistere. Anche se gli altri non le credono.
Wendy invece è convinta di non voler più tornare nell’isola che non c’è e preferisce essere in quella stanza con la finestra chiusa piuttosto che rischiare di doverci tornare. 
Dorothy, l’ultima ad arrivare, ci fa capire in quante cliniche è stata finora e come l’hanno curata...per questo motivo si sente al sicuro a Cheshire Crossing.
Quando scoprono che in questo posto le hanno prese perché sanno che i loro mondi immaginari non sono affatto immaginari tutto cambia e inizia un’avventura tra tutti e tre i mondi conosciuti.

Questo fumetto è un piccolo gioiellino. Non solo troviamo il crossover tra tre delle fiabe che più ho amato quando ero bambina - e scommetto anche voi - ma è anche una storia nuova e interessante, piena di colpi di scena. 

Mi piace come l’autore abbia inserito il tema della malattia mentale e delle torture che venivano subite dai pazienti, persino se questi pazienti era solo delle ragazzine, poco più che bambine.
Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati, ho amato soprattutto Capitan Uncino e la Strega dell’Ovest e tutta la loro storyline. Finalmente anche i cattivi hanno un po’ di spazio in più senza nulla togliere alla trama principale delle tre ragazze. 
I disegni sono molto semplici, forse possono sembrare un po’ per bambini più che per ragazzi, eppure le ho trovate perfette per la storia. Anche i colori usati, molto autunnali, mi hanno fatto immergere completamente nel mood del fumetto.
Insomma readers, a me questo fumetto è piaciuto tantissimo e me lo sono letta in pochissimo tempo. Spero vivamente che arrivi presto il secondo volume e non vedo già l’ora di rileggerlo in cartaceo!

La mia valutazione

A presto, 
&

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