lunedì 9 marzo 2020

[BLOG TOUR + RECENSIONE] "Marea Tossica", Chen Qiufan

Blog tour












Buon pomeriggio Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento! 
Prende oggi il via il Blog Tour dedicato a "Marea Tossica" di Chen Qiufan, libro in uscita domani per Mondadori!

Ringrazio come sempre la Mondadori per la copia omaggio del romanzo! 


Titolo: Marea Tossica
Autore: Chen Qiufan
Genere: Fantascienza 
Editore: Mondadori
Serie: //
Pagine: 343
Prezzo ebook: 9,99 €
Prezzo cartaceo: 18,00 €
Link d'acquisto: https://amzn.to/2v6wthI

LA GIOVANE MIMI VIVE letteralmente sommersa dall'immondizia del mondo: è una delle "ragazze dei rifiuti" che lavora tra gli imponenti cumuli di spazzatura elettronica di Silicon Isle, dove i frutti marci del capitalismo e della civiltà del consumo giungono alla loro rapida fine. La sua casa è l'immensa discarica che occupa l'isola, al largo della costa cinese meridionale. Come migliaia di altri migranti, è stata attirata lì dalla promessa di un lavoro sicuro e soprattutto di una vita migliore.
La realtà però è ben diversa: Silicon Isle è un luogo tossico per il corpo e l'anima, dove l'aria, l'acqua e la terra sono irrimediabilmente inquinate, i lavoratori sottoposti all'arbitrio dei potenti mentre gang di malviventi lottano per il controllo del territorio, ecoterroristi minacciano attentati e capitalisti senza particolari scrupoli sono disposti a tutto in nome del profitto. E c'è anche qualcuno che tra i veleni di Silicon Isle cerca le proprie radici.

Ora la tempesta perfetta si sta preparando, le forze in campo sono troppo violente, troppo determinate a imporsi, e presto scoppia il conflitto: una guerra tra ricchi e poveri, tra passato e futuro. E quando la situazione esplode, Mimi deve decidere se rimanere una pedina o cambiare le regole del gioco.

L'AUTORE

Chen Qiufan Shantou, Cina, 1981. Pluripremiato scrittore di fantascienza (ha vinto tra gli altri ben dodici Nebula), ha pubblicato decine di racconti, tra cui, in Italia, l’antologia L’eterno addio.
Marea tossica è il suo primo romanzo ed è stato tradotto in molti paesi. Laureato in letteratura, lavora per Google China.

recensione


Talvolta, non riusciamo neanche più a distinguere ciò che è immondizia da ciò che non lo è nelle nostre vite. Contiamo sui rifiuti per sfamare le nostre famiglie, per arricchirci. Ma più soldi facciamo, più l’ambiente peggiora. È come se stessimo aggrappati a una corda che forma un cappio attorno ai nostri colli. Più tiriamo e più soffochiamo. Ma se molliamo, precipiteremo di sotto, nell’abisso senza fondo, e annegheremo.



Il romanzo di cui vi parlerò oggi è il romanzo di debutto di Chen Quifan, autore cinese. Per tanti motivi mi sono sentita ispirata da questa lettura: guardo i c/k/j drama e non potevo perdermi assolutamente un romanzo proveniente proprio dal paese in cui sono nati; la trama era molto interessante; vogliamo parlare anche della cover di questo romanzo?
E ultimo, ma non per importanza, il libro è assolutamente attuale.

Insomma, motivi per leggere questo romanzo ne avevo e quando ho iniziato a leggerlo non me ne sono affatto pentita.

Il libro è ambientato a Silicon Isle, che è letteralmente una discarica. Tutta l'umanità infatti utilizza quest'isola per smaltire tutti i rifiuti elettronici di ogni genere. Rifiuti che tra l'altro, sono velenosi e quindi infettano tutti gli abitanti dell'isola.

La storia inizia con Scott Brandle che rappresenta la TerraGreen Recycling e che si trova lì per instaurare una collaborazione. In accordo con uno dei tre capi clan locali, Lin - gli altri due clan sono Luo e Chen- Scott ci porta alla scoperta di questa isola che è una vera è propria discarica. Conosciamo così questo piccolo angolo di terra, dove gli esseri umani vengono sfruttati per dividere i rifiuti, circondati da sostanze tossiche.

Abbiamo poi Kaizong, il traduttore di Scott, che era nato sull'isola ma venne portato in America dai genitori per avere così un istruzione.
Il tornare in quel luogo per lui vuold iré molto. Scopriremo poi che Kaizong è un membro della famiglia Chen.


Quella barca è il mondo in cui viviamo, quasi perduto. Alcuni sono già saliti a bordo delle scialuppe, ma altri restano tuttora ignari e inconsapevoli.



Un giorno Kaizong si imbatterà in una ragazza, che viene inseguita da alcuni uomini, lui interverrà salvandola.
 Conosceremo così Mimi, che lavora per il clan Luo e dunque è una loro proprietà.
Kaizong però chiederà al clan Chen di proteggerla.
Mimi è una ragazza timida e riservata, sa quale è il suo destino e lo accetta senza alcuna remora. Al suo fianco troviamo suo fratello Wen, un uomo intelligente che è riuscito a creare quello che potremmo definire un sindacato per i lavoratori riuscendo ad attirare l'attenzione dei vari capo clan.
Per quanto Wen tenga molto a Mimi il loro e un rapporto un po' strano.

Con il procedere della storia riusciremo a capire perché gli uomini del clan Luo dessero la caccia a Mimi e inizieremo a carpire tutte le informazioni che inizialmente non sono ben chiare.
Passo dopo passo attraverso questi personaggi, e molti altri, riusciremo a scoprire cosa sta per accadere sull'isola.

Non mi dilungherò oltre perché sta a voi scoprire quale sarà la sorte dell'isola e dei suoi personaggi!

"Marea Tossica" è un romanzo introspettivo. Una storia complessa con un insieme di elementi che rendono il romanzo a suo modo originale, particolare ma che allo stesso tempo potrebbe lasciare il lettore un po' confuso.
Un romanzo che personalmente mi ha colpita molto, dato gli argomenti trattati. Un romanzo di fantascienza certo, ma che tratta argomenti che possiamo considerare rilevanti per la nostra società.
Attraverso questo romanzo possiamo vedere come l'economia mondiale abbia lasciato indietro milioni di persone, intrappolandole in uno stato impoverito da cui non possono fuggire.
Il romanzo sostanzialmente parla di questo: della disperazione della classe operaia, impossibilitata ad andare via da lì.
Una delle cose che più mi è piaciuta del romanzo sono sicuramente i personaggi, tutti nessuno escluso. Ognuno di esso a modo suo è ben caratterizzato e ha uno scopo ben preciso, che attraverso i vari POV possiamo scoprire.
Insomma Readers questo è un romanzo che deve assolutamente essere letto, quindi non mi resta che suggerirvelo.
Non ve ne pentirete! 

un mondo complicato 

Silicon Isle, attraverso le parole di Chen, ci appare come un mondo "complicato".

Silicon Isle, è l’odierna città di Guiyu che è la vera capitale del trattamento dei rifiuti tecnologici, situata nei pressi di Shantou, nonché la città natale dello scrittore.

Nell’isola vi sono migliaia di lavoratori migranti che operano in condizioni difficili e pericolose per la salute, al fine di selezionare e riciclare le carcasse dei nostri rifiuti tecnologici tra i quali smartphone, computer e altri dispositivi elettronici che sono ammucchiati in cataste senza fine.

Nel libro l'autote ci racconta la storia di Mimi che fa parte di questi lavoraratori. 
Lei è una di loro, è un membro della casta più bassa della società, è costretta a faticare giorno dopo giorno giorno, nella speranza di migliorare la sua condizione e godere così un giorno di quella ricchezza che ha contribuito a creare per coloro che gestiscono i lavori e cioè i tre clan che governano l’isola da generazioni.

Con questo romanzo Chen Qiufan ci racconta di questo mondo "complicato" che in parte rispecchia molto il nostro mondo.
Nel romanzo l'autore s’interroga sui costi ambientali e umani del capitalismo globale, sui conflitti tra fazioni, sulle condizioni sociali, alla tensione fra tradizione e cambiamento sia in Cina sia nell’intera società occidentale globalizzata.
Insomma tutti argomenti attuali che possiamo applicare al giorno d’oggi.
E non dimentichiamo la tecnologia, che
è diventata parte della vita delle persone tanto da arrivare a sostituire la realtà con simulacri tecnologici, che non sono altro che semplici imitazioni di quella realtà.


La mia valutazione
½

A presto, 

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