giovedì 25 febbraio 2021

Recensione in anteprima "Un incubo chiamato amore", Lucy Score


Buon pomeriggio Readers e ben tornati nel blog con una nuova recensione in anteprima.
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Lucy Score "Un incubo chiamato amore", in uscita oggi 25 febbraio.

    Un romanzo che mi ha fatto ridere, sognare ad occhi aperti, commuovere e che mi è piaciuto moltissimo.

Come sempre ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo.



Titolo:
Un incubo chiamato amore
Autore: Lucy Score
Genere: Romanzo rosa
Editore: Newton Compton Editori
Serie: //
Pagine: 511
Prezzo ebook: 5,99
Prezzo cartaceo: 9,40
Link d'acquisto: https://amzn.to/2ZOIVOT


Nel bene, nel male… amore e odio necessitano di eleganza?


L’ho fatta licenziare. Ok, avevo avuto una brutta giornata e me la sono presa con una sconosciuta in una pizzeria. Ma non è che Ally Morales fosse poi così innocente. L’ha dimostrato durante il suo primo giorno di lavoro...nel mio ufficio. Sì, perché a quanto pare mia madre ha deciso di assumerla. D’accordo, è possibile che con la sua personalità creativa, fantasiosa, inspiegabilmente seducente abbia portato un’energia tutta nuova alla nostra rivista. Ma questo non significa nulla! Mi stuzzica, ogni volta che si mette a discutere con me davanti a tutta la redazione. E come se non bastasse è ospite fissa delle mie fantasie, ben oltre l’orario di lavoro. Ma non sarò l’ennesimo uomo della famiglia ad approfittare di una posizione di supremazia. Sarò anche uno stronzo di seconda generazione, ma non sono come mio padre. Voglio solo capire qual è il segreto che Ally mi nasconde. È un enigma da risolvere. Se riesco a togliermela dalla testa, potrò finalmente tornare al mio obiettivo di tenere alto il buon nome della famiglia.


Chi l’ha detto che in ufficio non ci si può innamorare?



L'AUTORE



Lucy Score è un’autrice bestseller del «Wall Street Journal». Le sue commedie romantiche ambientate in piccole cittadine hanno conquistato le lettrici di tutto il mondo. Vive in Pennsylvania con il marito e il loro gatto. La Newton Compton ha pubblicato Come se tu fossi mio e Un incubo chiamato amore.



recensione

La nostra storia comincia quando Domic Russo, direttore creativo della rivista di moda più conosciuta della città si ritrova a pranzare in una pizzeria con sua madre, direttrice della rivista. La giornata non sembra andargli nei migliori dei modi e quando si imbatte in Ally, la cameriera della pizzeria dall'aria carina, le cose non potrebbero andare peggio. Per quanto potesse sembrare carina e sexy, Ally è una di quelle ragazze che sicuramente non danno tregua ai tipi arroganti come lui. Proprio da quell'inizio burrascoso, Ally si ritroverà senza lavoro a causa del cosiddetto "Principe Azzurro".
Non so cosa fosse peggio, se vederla tutti i giorni e non parlarle o seguirla con lo sguardo mentre lasciava l’ufficio senza sapere dove sarebbe andata.
Ally ha un sacco di debiti e perdere il lavoro come cameriera sicuramente non è stato un grande affare. Forse, però, le cose sembrano andare per il verso giusto quando la madre di Dominic le chiede di presentarsi alla redazione per un nuovo lavoro e ben retribuito. 

Quando Dominic e Ally si rincontreranno a lavoro i due non faranno altro che battibeccarsi, ma la cosa sembra non dispiacere ad entrambi. Tra segreti, litigi e battute senza fine, Dominic e Ally vi conquisteranno. 
Alzai gli occhi al cielo. «Non sono tua, Dom. Tu sei il mio capo. Non devi preoccuparti di me o proteggermi. A meno che tu non paghi il taxi o Uber per tutti gli impiegati dell’azienda, la risposta è no. Nessun trattamento speciale. Niente sesso nel tempo libero. Nessun tentativo di seduzione. Nessun flirt. Tutto chiarito».
Premetto che non so da dove iniziare a parlare di questo libro, l'unica cosa che vi posso assicurare è che mi sono divertita moltissimo e il romanticismo che sprigiona questa storia mi ha sorpresa e me ne sono innamorata completamente. 

 Dominc e Ally mi sono piaciuti moltissimo, ho amato come l'autrice sia riuscita a descrivere perfettamente il loro rapporto di "odi et amo" e il loro scambio di battute ben escogitate. La cosa migliore è l'attesa che il libro fa sentire al lettore. I due protagonisti sembrano avvicinarsi sempre di più e quando finalmente pensi che sia arrivato il momento clou e il momento delle dichiarazioni, succede qualcosa che li fa allontanare. Proprio come i due protagonisti, anche il lettore si ritrova in questo tira e molla continuo e l'attesa diventa quasi snervante, ma piacevole. Insomma, è come quando pensi di essere arrivato in cima alla montagna, ma in realtà sei molto lontano dalla meta. Personalmente ho apprezzato tutto questo, anche perché ho sempre pensato che l'inizio di una relazione, l'attrazione di entrambi, il fascino del proibito, il non volersi lasciare andare per paura che l'altro non possa ricambiare i tuoi sentimenti, è la cosa che adoro di più. 
«Ally, tu rappresenti la favola di cui tutte noi abbiamo bisogno», sostenne Nina. «L’ingenua ragazza di campagna…».
«Ehi, io sono del Jersey».
Nina sventolò una mano per farmi tacere. «Shh! Fammi finire. L’ingenua ragazza del Jersey che arriva in città e attira l’attenzione dell’affascinante e burbero capo che si rifiuta di innamorarsi. Ma in te vede qualcosa di speciale. Qualcosa che lui non ha mai percepito in nessun’altra».
Bando alle ciance, i protagonisti non solo fanno faville insieme, ma nel corso della storia dovranno imparare a fidarsi l'uno dell'altra e lasciarsi andare. Dominic, per quanto ricco e arrogante a volte, in realtà nasconde un lato tenero. Proprio per paura di diventare come suo padre cerca di mantenere la distanza con gli altri, per non parlare del fatto che molti lo hanno usato proprio per il suo status quo. Per questo, quando incontrerà Ally e proverà una forte attrazione per lei, non farà altro che tenerla alla larga. Ammetto che lui mi è piaciuto moltissimo, l'ho trovato tenero e dolce. Ally, invece, a causa dei suoi problemi familiari dovrà imparare a perdonare e risolvere i suoi debiti, ma l'orgoglio e la testardaggine hanno sempre la meglio. Proprio per queste due caratteristiche l'ho adorata e anche un po' invidiata per via che abbia sempre la risposta giusta al momento giusto. Insomma, i due mi sono piaciuti particolarmente e le scene hot non mancheranno di certo. 

In tutto questo non mancano i personaggi secondari che li ho trovati simpatici, per non parlare di Buddy che, per quanto abbia un ruolo minore, me ne sono innamorata completamente. La persona più dolce di tutto il pianeta e che noi tutti abbiamo bisogno. Oltre alle battute e all'amore in tutte le sfaccettature, non mancheranno passaggi molto commoventi. 
Avevo messo le carte in tavola.
Ammesso i miei peccati.
Confessato i miei timori.
Ma niente di tutto ciò mi aveva impedito di cercarla. Né di pensare a lei. E, di certo, di desiderarla.
La storia ci viene raccontata dai punti di vista di entrambi i protagonisti principali. Il romanzo è scorrevole e leggero. Come dicevo, la parte del corteggiamento e dell'attrazione dei personaggi è molto lunga e quindi potrebbe dare fastidio ad alcuni, ma personalmente mi è piaciuta così com'è. Un'altra cosa che ho adorato sono stati i due epiloghi alla fine. 
Sì, era folle. E per la prima volta nella mia vita, una scelta folle sembrava essere quella giusta.
Tra romanticismo, battute frizzanti e ambiente che ricorda molto il film il "Diavolo veste Prada", "Un incubo chiamato amore" è sicuramente uno dei romanzi che mi è piaciuto di più finora. Cinque stelle più che meritate!

La mia valutazione:


A presto,

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