lunedì 2 marzo 2026

[RECENSIONE] “Boyfriend deal”, Ilsa Madden-Mills


Buongiorno a tuttə Readers e bentornati nel blog con una nuova recensione!
Chi mi segue sui social sa benissimo che io amo Ilsa Madden-Mills e non potevo certo perdermi questa sua nuova uscita, quindi grazie davvero tanto alla Always Publishing per la copia digitale del romanzo.
Ma adesso bando alle ciance e veniamo a noi.



Titolo:
Boyfriend deal
Autore: Ilsa Madden-Mills
Genere: Sport romance
Editore: Always publishing
Trope: Fake dating, Spicy, College romance, Opposite attract
Pagine: 336
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 14,90
Link d'acquisto: https://amzn.to/4cWgaGF

Il semestre universitario di Sugar Ryan non è iniziato nel migliore dei modi. Il suo unico desiderio è iscriversi alla facoltà di Legge della Vanderbilt, la stessa prestigiosa università frequentata da suo padre, tuttavia la quota d’iscrizione e la lunga lista d’attesa si stanno rivelando un problema insormontabile. L’intraprendente Sugar però ha pensato a un modo per aggirarlo: presentarsi alla cena di gala della facoltà addirittura al braccio di Zack Morgan, uno degli atleti più promettenti del Paese, così che la sua fama ingolosisca la commissione per l’ammissione. Ora deve fare in modo che Morgan si accorga che lei esiste! Zack Morgan, capitano della squadra di hockey della sua università, è un re del ghiaccio e delle conquiste femminili. Concentrarsi sull’hockey è la sua priorità, quindi rimane piuttosto spiazzato quando una misteriosa biondina continua a spuntare alle feste che frequenta lui, nel suo bar preferito… e lui non riesce proprio a ignorarla. Soprattutto quando lei compare alla sua porta di casa, con un’offerta che non si può rifiutare e una sola condizione da rispettare: non innamorarsi. Ma dopo il loro primo incontro rovente (e anche dopo il secondo!) Zack è già stanco di fingere, e capisce di voler trasformare la loro finta relazione in realtà. Certo, Sugar non ha mai incluso il suo cuore nella sua offerta, ma Zack è abituato a conquistare... e a vincere!

Hawthorne University:
1. Boyfriend deal
2. Boyfriend material

L'AUTORE


Ilsa Madden-Mills Ilsa Madden-Mills è un’autrice indipendente entrata nelle più prestigiose classifiche di bestseller: New York times, USA Today, Wall Street Journal e Washington Post. Ha inoltre raggiunto il primo posto tra i libri più venduti su Amazon. È apprezzata per le sue storie d’amore new adult tormentate e coinvolgenti, che hanno conquistato i lettori americani e anche stranieri. Ex insegnante di inglese e bibliotecaria del liceo, adora Orgoglio e Pregiudizio e Mr. Darcy è il suo eroe letterario preferito. Dell’autrice Always Publishing ha già pubblicato Dear Ava, Non sei il mio romeo, Non sei la mia anima gemella, La bella e il campione, La principessa e l’atleta e i primi due volumi della serie ambientata al college Waylon University: La sfida e La scommessa.

recensione

«Guarda che con me non devi fingere.» Lui batte le palpebre. «Che intendi?» Tiro fuori una merendina dalla tasca del piumino, ne apro con attenzione il pacchetto e ne spezzo un pezzetto. Dopodiché gli lancio un’occhiata. «Non voglio il tuo numero di telefono, non voglio vantarmi con i miei amici che abbiamo scopato e, anzi, non voglio che lo sappia nessuno perché non è affare proprio di nessuno, e poi non voglio invitarti alle feste delle mie consorelle. Perciò a me sta bene se non ti senti al top. Non c’è bisogno che mi rifili quei sorrisi per niente veri.»

Sugar e Zack non hanno assolutamente nulla in comune. Sugar è una giovane donna con un solo, grandissimo obiettivo: entrare nell’università dei suoi sogni, la Vanderbilt, nella facoltà di legge, per poter finalmente sbattere in faccia a suo padre che lei è degna di essere sua figlia. È una motivazione forte, quasi bruciante, che guida ogni sua scelta e che la rende determinata, testarda e pronta a tutto pur di dimostrare il proprio valore.

Zack, invece, è un giocatore di hockey che all’apparenza ha già tutto: ragazze che cambiano ogni mese, successo, talento e un futuro praticamente assicurato, visto che l’NHL lo ha scelto ancora prima che si laureasse. Sembra il classico ragazzo che non deve chiedere mai, quello che la vita l’ha già vinta in partenza. Eppure, come spesso accade, le apparenze ingannano.

Vederla così mi fa ridacchiare ancora di più. È giusto un po’ intimidita da me, ma non sa che in realtà è lei che mi tiene per le palle. Diventerà mia. È solo che ancora non lo sa.

Quando Sugar viene messa in lista d’attesa all’università, decide di tentare il tutto per tutto: propone a Zack un patto, fingere di essere il suo ragazzo fino alla cena organizzata per gli studenti in lista d’attesa alla Vanderbilt, così da presentarsi accompagnata e fare colpo. Un finto fidanzamento che parte come un accordo strategico, quasi freddo e calcolato. Ma cosa succede quando il ragazzo che volevi “per finta” inizia a volerti davvero? E quando anche i tuoi sentimenti non sono poi così finti come pensavi? Beh…preparatevi a un’esplosione di tensione,  emozioni che ribollono sotto la superficie e momenti che vi faranno sorridere e soffrire insieme a loro.

L’ambientazione del romanzo è quasi totalmente universitaria: tra il campus, brevi uscite in locali e alloggi condivisi, veniamo catapultati al cento per cento nella vita universitaria. Le lezioni non sono quasi descritte ma l’atmosfera si respira comunque in ogni pagina, tra pressioni, aspettative e sogni che sembrano sempre a un passo dal realizzarsi.

«Che c’è?» gli domando. Pare stare digrignando i denti. «Ho una voglia assurda di scoparti.» Sento il mio ventre contrarsi all’istante. «Ho desiderato rifarlo nell’esatto momento in cui sei uscita dalla casa dei Kappa. E se devo essere onesto mi dà proprio ai nervi che Eric ci provi con te. Lo so che per lui non significa niente, ma ho avuto una settimana infernale e tutto ciò a cui mi sono aggrappato è stata questa festa, una festa a cui a malapena riesco a partecipare. Solo che sapevo che saresti venuta, e mi uccide il pensiero di non poterti avere.»

Il romanzo ci coinvolge fin da subito. Già dalle prime righe tifiamo per il piano di Sugar, perché riusciamo facilmente a immedesimarci in lei e in quello che ha passato. Il suo bisogno di riscatto è così umano che è impossibile non sostenerla. Allo stesso tempo, Zack, il giocatore che all’apparenza ha tutto, nasconde un mondo che ho compreso fin troppo bene e un passato doloroso che ancora lo perseguita. Ed è proprio lì che il personaggio si apre davvero al lettore.

Zack e Sugar sono ben delineati, con due caratteri forti, imperfetti e reali. Zack soffre d’ansia e questo aspetto non solo è molto realistico, ma lo umanizza profondamente. Ci fa sentire vicini a lui anche se non siamo giocatori di hockey, perché il peso delle aspettative e la paura di non meritarci ciò che abbiamo ottenuto sono battaglie che, in forme diverse, possiamo combattere tutti. Personalmente, ho capito molto del suo vissuto e l’ho sentito vicino più di quanto immaginassi.

«Non puoi incolpare te stesso.»
«È come dire alla notte di non essere buia.»

Anche i personaggi secondari riescono a incuriosire tantissimo e a ritagliarsi uno spazio tutt’altro che marginale nella narrazione. Ho adorato il modo in cui l’autrice ha caratterizzato sia Eric, l’amico di Zack, sia Julia, la coinquilina di Sugar: non sono semplici comparse ma hanno una personalità ben definite e dinamiche tutte da scoprire. Sono quei personaggi che ti fanno pensare “voglio sapere di più”, che ti restano in testa anche dopo aver chiuso il libro e che, secondo me, potrebbero regalare davvero grandi emozioni.

Lo stile di Ilsa Madden-Mills mi è ormai totalmente familiare: adoro il modo in cui scrive, mai pesante né banale. Riesce ad affrontare anche i temi più delicati con una leggerezza che non significa superficialità, ma scorrevolezza e sensibilità. Si legge tutto d’un fiato, con quella sensazione di comfort che solo alcune autrici riescono a dare.

L’amore non funziona se tu non ci metti tutto il tuo impegno e non accetti tutto ciò che ti riserva, sia il brutto che il buono. L’amore non funziona se due persone non sono disposte a dare e a ricevere.

Nonostante sia un romance con dinamiche e trope visti e rivisti (e io li amo proprio per questo) il tema più importante del libro, secondo me, è la salute mentale. L’autrice gli dà il giusto spazio nella narrazione, senza trasformarla in un semplice contorno. È ancora un tabù troppo grande e parlarne in modo così sincero e aperto può solo fare bene, soprattutto in un genere che spesso viene letto anche da ragazzə giovani.

L’unica critica che mi sento di fare riguarda Sugar e la sua situazione familiare. È complessa e particolare, e avrei preferito un capitolo o due in più per capire meglio come si sono evolute le cose, invece di ritrovarmi solo con un riassunto generale nell’epilogo. Mi è sembrato un aspetto un po’ sacrificato rispetto al resto, e meritava forse più spazio.

Nel complesso, però, è stata una lettura che ho apprezzato molto, capace di farmi emozionare, riflettere e, come sempre con questa autrice, sentirmi un po’ a casa.

Voi lo avete già letto?

La mia valutazione

1/2

A presto,


Beezus










sabato 7 febbraio 2026

[RECENSIONE] “Il regno dei corvi. House of pounding hearts”, Olivia Wildenstein

Buon pomeriggio a tuttə readers e ben tornatə nel blog con una nuova recensione!

Come vi avevo promesso qualche giorno fa, oggi torno a parlarvi del secondo volume della serie Il regno dei corvi di Olivia Wildenstein (recensione al primo volume QUI). Ringrazio come sempre la Queen Edizioni per la copia digitale del romanzo.

House of Pounding Hearts è stato anche una delle letture che ho utilizzato per la mia k-pop bookish challenge (QUI trovate tutte le info), quindi potete immaginare quanto fossi curiosa e coinvolta già prima di iniziarlo.

Ma bando alle ciance e veniamo a noi.


Titolo:
House of pounding hearts
Autore: Olivia Wildenstein
Genere: Fantasy, romance
Editore: Queen edizioni
Trope: hate to love, slow burn, prophecies, touch her and die, fated mates, morally gray characters
Pagine: 577
Prezzo ebook: 5,99
Prezzo cartaceo: 19,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/4astCk1

Fino a quando un oracolo non mi ha predetto il futuro, non avrei mai immaginato di potermi distaccare dalla mia reputazione. Dopotutto, sono una mezzosangue priva di magia, amata dalle bestie ma detestata da ogni Fae purosangue. Beh, tutti tranne uno. Dante Regio, principe di Luce, possiede il mio cuore da quando mi ha rubato il primo bacio. Per aiutarlo a destituire Marco Regio, l’attuale sovrano, e salire al trono con me al suo fianco, devo ritrovare cinque corvi di ferro e restituirgli la libertà. Se solo l’oracolo mi avesse avvertita del demone che avrei liberato. E che sarei diventata la sua ossessione.

Il regno dei corvi
2. House of pounding hearts
3. House of Striking Oaths

Spin-off
1. House of Shifting Tides
2. House of Burning Frost

L'AUTORE


Olivia Wildenstein autrice bestseller di USA Today, è cresciuta nella città di New York e si è laureata in letteratura alla Brown University. Dopo aver disegnato gioielli per qualche anno, ha scambiato gli attrezzi con la scrittura; cosa più logica, data la sua laurea. Quando non è seduta davanti al computer, psicoanalizza tutti quelli che incontra (sì, tutti), origliando le conversazioni per raccogliere materiale per il suo prossimo libro e cercando di non dimenticare uno dei suoi figli a scuola. Ha una piccola ossessione per il romanticismo e tutto ciò che è paranormale.


recensione

«I Corvi non se la cavano molto bene senza i loro compagni predestinati.»

House of Pounding Hearts è il classico romanzo di mezzo, quello che spesso si teme possa risultare più lento o di semplice passaggio. Ammetto che partivo con questa aspettativa… e invece mi sono dovuta ricredere completamente. Da qui in poi fate attenzione: se non avete letto il primo volume potrebbero esserci spoiler, anche se non entrerò nei dettagli della trama di questo secondo libro.

Fal è stata, di fatto, rapita dal Re dei Corvi, Lorcan, che l’ha confinata in una stanza accanto alla sua. È libera di muoversi all’interno del castello, ma non può lasciare il regno. Questa prigionia dorata le va stretta, soprattutto perché si sente tradita da chi considerava ormai un amico. Le mura del castello diventano per lei una gabbia, fisica ed emotiva.

«Temo che Fallon, che è particolarmente scaltra e ostinata, annullerebbe il nostro armistizio, nel caso lui restasse nei paraggi.» Prorompo in un verso di scherno. “E con quale arma?” “Me.”

Come se non bastasse, tra lei e Lorcan esiste un legame profondo e inspiegabile che Fal non riesce a comprendere né ad accettare. Lorcan continua a ripeterle che tutto ciò è per il suo bene, che la sta proteggendo, ma per lei è difficile fidarsi, soprattutto dopo tutto quello che ha scoperto e perso.

Le cose iniziano a cambiare lentamente quando Fallon comincia a vedere il mondo che la circonda con occhi diversi. Scopre verità che le erano sempre state nascoste, comprende meglio il funzionamento di quel regno e, passo dopo passo, anche quel legame con Lorcan assume sfumature nuove. Non scompare la confusione, ma qualcosa si incrina, si trasforma, diventa diverso.

«Ma guarda un po’, la puttana che ha fatto mozzare il braccio del mio amico.» Un fulmine fende il cielo, illuminando i Fae e adombrando i Corvi. Tavo mi rivolge un’occhiata da sotto un sopracciglio inarcato, proprio mentre Lorcan esplode in una nuvola di fumo. Un istante dopo, un grido squarcia l’aria e si sente il clangore del metallo, mentre ogni soldato sull’isola brandisce la propria spada. Quando Lorcan ricompare di fronte a me, dai suoi artigli sgocciola del sangue che si ripulisce con noncuranza sul cuoio nero che gli avvolge le gambe muscolose. «Muoviti con l’interrogatorio, Diotto, perché la prossima volta che questa selvaggia dirà qualcosa di inappropriato sul mio Corvo, le rimuoverò la lingua. Considerando che non ha più le mani con cui scrivere una confessione, la cosa potrebbe rivelarsi poco pratica.»

Il romanzo è ricchissimo di eventi, colpi di scena, tensione e batticuore. Ho letto molte opinioni secondo cui questo secondo volume sarebbe più incentrato sul romance, ma personalmente non mi trovo del tutto d’accordo. È vero che viene chiarito (piccolo spoiler?) il vero love interest di Fal, ma oltre a questo troviamo un equilibrio molto riuscito tra romance e fantasy. Proprio come nel primo libro, con una nota forse più sognante e intensa, se così posso descrivere la sensazione che mi ha lasciato addosso questa lettura.

Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è la crescita di Fallon. È lenta, graduale, a tratti frustrante, ma incredibilmente realistica. Dobbiamo aspettare praticamente la fine del romanzo per vedere finalmente la protagonista forte e determinata che desideravamo fin dall’inizio, ma proprio per questo il suo percorso risulta credibile. Fal è una ragazza mezzosangue che scopre di non essere nulla di ciò che ha sempre creduto, viene strappata alla sua vita e catapultata in un mondo nuovo e ostile: è normale che ci voglia tempo per reagire, capire e diventare più consapevole di sé.

«Potrai anche considerarmi un mostro, e forse combattere contro i mostri mi ha trasformato in uno di essi, ma come hai detto tu, sei incatenata a me, Uccellino.» Sbuffo un respiro fuori dall’angolo della bocca in un verso di frustrazione. «Non l’ho detto. L’ho pensato…» «Sai questo che cosa mi rende nei tuoi confronti?» Caccio un sospiro. «La mia palla al piede?» La sua bocca si incurva. «Questo fa di me il tuo mostro. Quello che combatterà contro tutti gli altri pur di tenerti al sicuro.»

La scrittura di Olivia Wildenstein, poi, è ancora più coinvolgente ed emozionante rispetto al primo volume. Riesce davvero a trasportarci nel Regno dei Cieli, facendoci sentire parte di quell’atmosfera sospesa e pericolosa. Anche i personaggi secondari hanno molto più spazio e spessore rispetto al libro precedente, risultando ben caratterizzati e pieni di sorprese.

Io, personalmente, sono follemente innamorata di Pheebs e Syb, i migliori amici di Fallon. Li ho adorati in ogni scena e spero davvero che nei prossimi volumi possano avere tutta la felicità che meritano, perché dopo tutto quello che affrontano se lo sono guadagnato a pieno titolo.

E poi c’è Lorcan. Che dire di lui? Mi ha fatto sorridere come un’adolescente per tutta la lettura. Il modo in cui si comporta con Fal, ciò che le dice e, soprattutto, ciò che dimostra con i fatti… esiste davvero uno così anche per me?

È protettivo, dolce solo con lei, disposto a tutto pur di tenerla al sicuro. In un mondo popolato da mostri, dove anche i personaggi migliori si muovono in una zona moralmente grigia, trovare qualcuno con sentimenti così assoluti è raro e per questo ancora più affascinante.

«Ha’rovh béhya an ha théach’thu; ha’raì béih». Anche se il suo timbro è profondo, le sue parole mi si imprimono nella mente, e ciascuna sillaba sconosciuta e strana consonante ondeggia dentro di me a ritmo con i suoi fianchi: haroff beya an ha thock thoo; haray beh. «Dimmi… che cosa significa.» “Che fino a quando non ti ho incontrata, Uccellino, mi limitavo a sopravvivere; la mia non era vita.”

Alla fine, più che una recensione, questa è stata una sessione di fangirling totale, ma sapevo che sarebbe andata così. Ho amato ogni singola pagina: è stato un crescendo continuo di emozioni e raccontarlo in modo completamente razionale è quasi impossibile.

Sarà anche solo l’inizio dell’anno, ma lo dico senza esitazioni: House of Pounding Hearts è senza dubbio una delle migliori letture del 2026.

La mia valutazione


A presto,
beezus

mercoledì 4 febbraio 2026

[RECENSIONE] “Il regno dei corvi. House of beating wings”, Olivia Wildenstein


Buon pomeriggio a tuttə Readers e ben tornatə sul blog con una nuova recensione!
Oggi vi parlo di House of Beating Wings” di Olivia Wildenstein, primo volume della serie “Il Regno dei Corvi”.

Io questo libro l’ho letto (e ascoltato) qualche mese fa su Audible, ma ho deciso di portarvelo solo ora, complice l’uscita del secondo volume, che ho già divorato e di cui vi parlerò molto presto. Direi quindi che questo è il momento perfetto per tornare all’inizio della storia.

Ma bando alle ciance e veniamo a noi!



Titolo:
House of beating wings
Autore: Olivia Wildenstein
Genere: Fantasy, romance
Editore: Queen edizioni
Trope: Enemies to lovers, slow burn, touch her and die, fated mates, fake love interest, morally gray characters
Pagine: 620
Prezzo ebook: 7,99
Prezzo cartaceo: 17,90
Link d'acquisto: https://amzn.to/4astCk1


Fino a quando un oracolo non mi ha predetto il futuro, non avrei mai immaginato di potermi distaccare dalla mia reputazione. Dopotutto, sono una mezzosangue priva di magia, amata dalle bestie ma detestata da ogni Fae purosangue. Beh, tutti tranne uno. Dante Regio, principe di Luce, possiede il mio cuore da quando mi ha rubato il primo bacio. Per aiutarlo a destituire Marco Regio, l’attuale sovrano, e salire al trono con me al suo fianco, devo ritrovare cinque corvi di ferro e restituirgli la libertà. Se solo l’oracolo mi avesse avvertita del demone che avrei liberato. E che sarei diventata la sua ossessione.

Il regno dei corvi
1. House of beating wings
3. House of Striking Oaths

Spin-off
1. House of Shifting Tides
2. House of Burning Frost

L'AUTORE


Olivia Wildenstein autrice bestseller di USA Today, è cresciuta nella città di New York e si è laureata in letteratura alla Brown University. Dopo aver disegnato gioielli per qualche anno, ha scambiato gli attrezzi con la scrittura; cosa più logica, data la sua laurea. Quando non è seduta davanti al computer, psicoanalizza tutti quelli che incontra (sì, tutti), origliando le conversazioni per raccogliere materiale per il suo prossimo libro e cercando di non dimenticare uno dei suoi figli a scuola. Ha una piccola ossessione per il romanticismo e tutto ciò che è paranormale.



recensione


«Io vivo, tu sogni.» Perché i sogni sono sicuri, invece la vita… beh, la vita no.


In questo primo volume entriamo pian piano nel mondo creato dall’autrice e facciamo la conoscenza dei personaggi che ci accompagneranno per ben cinque libri, di cui due spin-off. Fin dalle primissime pagine ho avuto la sensazione che questa sarebbe stata una storia capace di conquistarmi, e quella sensazione non mi ha mai abbandonata.


La protagonista è Fallon, una mezzosangue Fae detestata praticamente da tutti i puri… tranne uno: Dante Regio, per cui lei ha una cotta da tempo immemore. Ed è proprio questo sentimento, unito a una profezia apparentemente impossibile, a spingerla a fare una scelta che cambierà per sempre la sua vita.


Una donna, infatti, le predice che diventerà regina solo se riuscirà a trovare cinque corvi di ferro e a liberarli. Fallon decide di crederle e di seguire quella profezia, senza sapere che da quel momento nulla sarà più come prima.


Pronuncia le sillabe in un modo che fa suonare il mio nome come fosse straniero e inspiegabilmente più lirico, come se per tutta la mia vita fosse stato pronunciato in modo errato. E forse è proprio così.


Nonostante io abbia un’intera serie di Olivia Wildenstein che mi aspetta pazientemente nel Kindle, questo è stato il primo libro che ho letto dell’autrice. Quando ho avuto l’occasione di leggerlo/ascoltarlo grazie a due offerte super convenienti (Kindle Unlimited e Audible a 0,99€), non ci ho pensato due volte. I suoi libri mi ispiravano da anni…e posso dire senza esitazioni che non avrei potuto fare scelta migliore.


Ho amato questo romanzo dall’inizio alla fine. La storia parte subito con informazioni forti e incisive, che ci permettono di capire come vive Fallon e quale sia il suo posto nel mondo. Man mano che conosciamo i suoi amici, la sua famiglia e il contesto che la circonda, diventa sempre più facile immedesimarsi in lei.

Chi non si è mai sentito fuori posto, almeno una volta nella vita?

Io, personalmente, ogni volta che esco di casa.


“Non ancora, ma stai pur certa, Fallon, che chiunque desideri farti del male verrà trattato di conseguenza.”


Lo stile di Olivia Wildenstein è magnetico, scorrevole e mai noioso. Le descrizioni sono così vivide che è impossibile non immaginare ogni scena: sembra davvero di camminare per le vie di Tarelexo insieme a Fallon, di respirare l’atmosfera del suo mondo e di vivere le sue stesse emozioni.


Un altro punto forte del romanzo sono sicuramente i personaggi. Sono ben caratterizzati e interessanti, e l’autrice è bravissima a confondere le carte in tavola quando si parla di interesse amoroso. Una cosa è certa: non tifiamo mai, e dico MAI, per quello che viene presentato come il primo “amore” di Fallon.

Io Dante Regio l’ho odiato fin da subito e, ancora oggi, non ho capito cosa lei potesse vedere in lui.


Se da un lato i personaggi secondari risultano solidi e ben costruiti, dall’altro Fallon è una protagonista che fa spesso venire voglia di scuoterla. È un po’ ingenua, a tratti decisamente sciocca, e sembra non rendersi conto di ciò che le accade intorno o delle conseguenze delle sue azioni.

Detto questo, riesco anche a giustificarla: è cresciuta credendo ciecamente in ciò che le è stato insegnato, senza mai mettere nulla in discussione. Nonostante ciò, ammetto che durante la lettura più di una volta ho pensato: “Fal, svegliati!”.


“Se non ti sistemi quella cazzo di camicia, infliggerò sofferenza fisica a ogni Selvatino che sbircerà verso di te. È davvero questo che vuoi?” Disfo il nodo e lascio che la camicia torni a coprirmi lo stomaco. «Questo non era domandare con gentilezza.» “Non sono una persona gentile.”


Eppure, proprio per questo, è impossibile non affezionarsi a lei.


In conclusione, di questo libro ho amato tutto: l’ambientazione, la trama, i personaggi e persino una protagonista imperfetta che ti fa perdere la pazienza ma che non puoi fare a meno di seguire. Appena ne ho avuto la possibilità, ho iniziato il seguito e l’ho divorato in pochissimo tempo…ma questa è un’altra recensione, e la leggerete tra pochissimi giorni! 


Voi l’avete già letto?


La mia valutazione


A presto,

Beezus










lunedì 26 gennaio 2026

[RECENSIONE] "Broken in steel", Deborah P. Cumberbatch


Buon pomeriggio a tuttə readers e bentornati nel blog con una nuova recensione!

È uscito da qualche giorno “Broken in Steel” di Deborah P. Cumberbatch, che ringrazio tantissimo per la copia digitale del romanzo. Si tratta del secondo volume della serie Steel Reapers!

Del primo libro vi avevo già parlato su Instagram (trovate il post QUI), quindi potete immaginare quanto fossi curiosa e impaziente di tornare a Steelridge… soprattutto per scoprire finalmente la storia di Ky e Maeve.

Ma bando alle ciance, veniamo a noi.



Titolo:
Broken in Steel
Autore: Deborah P. Cumberbatch
Genere: Romance
Editore: Self publishing
Trope: MC romance, second chance, fake relationship, forced proximity, single dad, age gap, small town, spicy, touch her and die, emotional scars
Pagine: 605
Prezzo ebook: 2,99
Prezzo cartaceo: 17,99 (flessibile), 19,99 (rigida)
Link d'acquisto: https://amzn.eu/d/8U6LHXC



La mia esistenza è scritta nel sudore e nel sangue. Sono il lottatore degli Steel Reapers, forgiato per essere imbattuto e colpire fino a distruggere. Mi è stato dato il nome di Balor, perché incrociare il mio sguardo significa ricevere il bacio della Mietitrice. Ogni mia scelta ha lo scopo di tenere al sicuro i miei fratelli. Sono loro il motivo per cui vado avanti, nonostante le ombre nella mia testa non mi diano tregua. Lo hanno fatto soltanto una volta, quando una ragazzina è riuscita a mettermi al tappeto con i suoi occhi. Guardarla era l’unico modo per tornare a respirare. Poi se n’è andata. Da allora, mi sono ripromesso di non commettere più lo stesso errore. Il problema è che adesso è di nuovo qui. Ed è la babysitter di mio fratello. La mia esistenza è scritta nelle parole e nelle menzogne. Sono stata creata per osservare e usare ciò che scopro a mio vantaggio. È così che sono sopravvissuta, anche quando di me non restavano che frammenti. Dovevo restare lontana da Steelridge dopo ciò che è accaduto, ma ho una missione da portare a termine. Il piano era semplice: essere invisibile e puntare all’obiettivo. Non avevo previsto che gli Steel Reapers avrebbero avuto bisogno di me. E, soprattutto, che avrei rivisto l’uomo che non sono mai riuscita a dimenticare. Ryker “Balor” Callaghan vorrebbe solo che scomparissi. Il problema è che, per aiutare il suo club, dovremmo fingere di stare insieme. Condividere un unico spazio sarà complicato, ma non posso dimenticare il motivo per cui sono tornata. Non importa se, ogni volta che sono al suo fianco, la notte sembra durare per sempre.



L'AUTORE


Deborah P. Cumberbatch vive di libri, caffè e ironia, i pilastri della sua esistenza.

Lettrice compulsiva, è ossessionata dalle parole e dalla magia che possono creare con il loro intreccio. Lettere e sillabe, se usate nel modo giusto, possono dare origine a universi straordinari, a storie capaci di salvare. Per lei, i libri hanno sempre avuto il sapore di casa: sono il suo modo di respirare, sin da quando ne ha memoria.

Scrivere le permette di essere se stessa, di accendere le stelle anche nelle notti più buie.

Cresciuta con i grandi classici Disney, ha fatto suo il mantra che ha plasmato generazioni: "Se puoi sognarlo, puoi farlo."

E la sua avventura è iniziata proprio con un sogno, un pizzico di coraggio e lo sguardo sempre rivolto alle stelle.

recensione

Vorrei dare fuoco al mondo e riplasmarlo per essere certo che siano al sicuro.

Dopo “Inked in Steel” torniamo dagli Steel Reapers con Ryker (Balor) e Maeve, rispettivamente il fratello e la migliore amica di Brianne, protagonista del primo volume.
I due si conoscevano già prima degli eventi del primo libro e si ritrovano quando Maeve torna in città e inizia a fare la babysitter al fratellino di Ky.

Ky non la sopporta. Vorrebbe che sparisse dalla sua vita e, se potesse, cancellerebbe del tutto la sua presenza. Ma per amore del fratellino (che adora Maeve) è costretto a ingoiare il rospo e a fingere di averla dimenticata. Finge che non significhi più nulla per lui.
Maeve, dal canto suo, vorrebbe solo essere invisibile. Ed è convinta di esserlo davvero, soprattutto agli occhi di Ky. Crede che lui la odi…e in fondo pensa di meritarselo.
Quando però sono costretti a condividere gli stessi spazi e il passato torna a bussare alle loro porte con una certa insistenza, le carte iniziano a scoprirsi e i due saranno obbligati ad affrontare sentimenti mai davvero sepolti.

Non voglio parlarvi troppo della trama perché questo è uno di quei libri che si scoprono pagina dopo pagina. Posso però dire che l’autrice è stata bravissima a nascondere e seminare queste vicende già nel primo volume, senza mai creare incoerenze o forzature nella storia. Tutto torna. Tutto ha senso. E questo l’ho apprezzato tantissimo.
L’ambientazione è, come sempre, molto ben descritta. Torniamo nella cittadina inventata di Steelridge, in Irlanda, e le vibes irlandesi si sentono tutte. Avendola già conosciuta in Inked in Steel, è stato davvero come tornare a casa. Una di quelle cittadine in cui io vivrei serenamente…molto più che volentieri.

«Non funziona così» mormoro. «Scivola in avanti e tieniti a me. Non mordo.» «Lo so, ma non voglio darti fastidio. Posso…» Non la lascio finire. Allungo il braccio all’indietro, la afferro per il fianco e me la schianto addosso. Il suo petto premuto alla mia schiena, le ginocchia che mi sfiorano i fianchi. «Non mi dai fastidio.»

In questo secondo romanzo Deborah sceglie una narrazione alternata tra passato e presente, e lasciatemi dire una cosa: è stata una tortura meravigliosa.
Mi ha praticamente costretta a leggere senza pause perché la domanda era una sola, martellante:
COSA DIAVOLO È SUCCESSO NEL PASSATO PER ODIARSI COSÌ TANTO NEL PRESENTE?

Ero completamente ossessionata dal bisogno di saperlo.
I personaggi li abbiamo già incontrati nel primo libro ma qui, ovviamente, Ryker e Maeve vengono approfonditi e sviluppati molto di più. Finalmente scopriamo il motivo per cui Maeve indossa sempre abiti larghi e coprenti (Deborah, lo psicologo me lo paghi tu, sappilo…ma veramente), comprendiamo ancora meglio il legame di Ky con la boxe e, inevitabilmente, finiamo per innamorarci ancora di più di entrambi.

Deborah è una delle pochissime autrici che riesce davvero a farmi empatizzare sia con il protagonista maschile che con quello femminile. Mi ci rivedo, li capisco, li sento vicini.
Allo stesso tempo vorrei tanto essere amica di Maeve, abbracciarla forte e dirle che andrà tutto bene, che si merita tutto l’amore che ha trovato… e anche quello che ancora non sa di meritare.
Lo stile di Deborah P. Cumberbatch continua a piacermi moltissimo. Se non fosse così, non la leggerei in modo così ossessivo. Amo come descrive le ambientazioni, come gestisce i dialoghi, come costruisce le atmosfere giuste nei momenti giusti.

«Ti piace ballare?» Le sfioro la guancia con il pollice. La sua morbidezza contro la mia ruvidezza. Non dovrebbe essere così bello. «No» rispondo. Mi chino più su di lei, quasi mi piego, finché la sua fronte non è a un soffio dalla mia. Si morde l’interno della guancia, il muffin ancora stretto tra le dita. «D’accordo.» «Chiedimelo comunque.» La mia voce sembra arrugginita. Inspira lentamente. «Balli con me?» «Sempre.» Non esito. Non tentenno. Porca puttana, non mi viene in mente una sola cosa che non farei in questo momento per lei.

E poi diciamolo: lei sa, semplicemente SA, come creare il perfetto book boyfriend.
(E anche la book girlfriend. coff coff Lilith coff coff).

Inoltre, i temi affrontati in questo romanzo, oltre alla storia di Ky che già in parte conosciamo, sono stati per me davvero inaspettati e trattati con molta cura e sensibilità.
Come per il primo volume, forse avrei preferito qualche pagina in meno. Ma non mi lamenterò MAI di avere tra le mani troppe pagine di un libro scritto bene e con una trama così coinvolgente.
In conclusione: una lettura bellissima.






Di solito mantengo la calma, riesco a estraniarmi dalle emozioni e a razionalizzare tutto. È così che sono sempre sopravvissuta.

Ma Deborah non ha ancora scritto del mio preferito. Anzi, dei miei preferiti.
Rowan e Lilith (anche se non li ha ancora confermati ufficialmente come coppia… mamma biker cattiva 😌) devono ancora arrivare. E io so già che, se ho amato questi primi quattro personaggi, per loro due impazzirò completamente.

Io vi consiglio di leggere non solo questi due libri, ma tutti i romanzi di Deborah P. Cumberbatch.
Quindi non fatevi sfuggire l’occasione e correte ad acquistare la vostra copia!

La mia valutazione


A presto,

beezus