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martedì 8 dicembre 2020

Recensione "Se ci credi - ci vogliono testa e cuore", Paola Di Benedetto












Buongiorno Readers e ben tornati nel blog con una nuova recensione!
Oggi vi parlerò di questo libro: "Se ci credi- ci vogliono testa e cuore-" di Paola di Benedetto, libro targato Rizzoli.
Ringrazio la casa editrice per la copia digitale del libro!


Titolo: Se ci credi - ci vogliono testa e cuore
Autore: Paola Di Benedetto 
Genere: Biografico 
Editore: Rizzoli
Serie: //
Pagine: 192
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 16,90
Link d'acquisto: https://amzn.to/37aLCOe

"La certezza di poter vivere una vita che mi assomiglia davvero non mi ha mai abbandonato. Mi ha ispirato quando dovevo prendere decisioni importanti e consolato quando il mare in cui stavo navigando era agitato, il cielo coperto e il vento aveva cominciato a soffiare forte. È per me così importante che ho pensato di condividerla: se anche una sola persona potesse sentirsi ricaricata e guardare alla vita con uno sguardo nuovo ed energie fresche dopo aver letto questo libro, avrei centrato il mio obiettivo."  Come avviene che una ragazza timida e un po' goffa, che da bambina rifiutava di mettere le gonne perché erano troppo scomode, arrivi a essere così amata dal pubblico? Lei, Paola, direbbe che ci vogliono testa e cuore, in ogni scelta, a ogni bivio, e lo ha sempre tenuto ben presente. Con passione, con determinazione, con energia infinita, ancora meglio se con una famiglia molto salda alle spalle, nessun traguardo può essere precluso. E non solo nella vita professionale ma anche sentimentale, dove anche i passaggi a vuoto aiutano a crescere e possono renderci più forti.



L'AUTORE

Paola Di Benedetto  è nata a Vicenza nel 1995. Volto televisivo e influencer, ha partecipato, tra gli altri programmi tv, a Ciao Darwin, Colorado, L’Isola dei Famosi e Mai dire Talk, prima di vincere l’edizione 2020 del Grande Fratello Vip, 

recensione

Paola è una bambina timida e goffa, a chi le chiede cosa vuole diventare da grande lei risponde: "Voglio diventare un maschio". Crescendo non perde la sua timidezza, trovandosi nel periodo dell'adolescenza invidia le altre ragazze, trovandole più alla moda, spigliate e belle di lei. 
Vorrebbe cambiare ma non sa da che parte iniziare. Finché un giorno guardandosi allo specchio si rende conto che sotto lo strato di timidezza c'è di più e che se vuole stare in prima fila e fare del meglio per evolvere deve venire a patti con se stessa accettandosi. 

Non avevo particolari ostacoli da superare: quello principale era la paura di rivelarmi inadeguata. A questo ho detto “basta”, e piano piano sono cominciate ad accadermi cose che, fi no al giorno prima, mi pareva potessero accadere solo agli altri.

La prima opportunità che le si presenta, grazie ai genitori, è di partecipare ad un concorso di bellezza nella sua città, Vicenza. All'inizio era titubante ma poi decide di partecipare, vuole mettersi in gioco. Ed è proprio lì che incontra una conduttrice di TVA Vicenza che le chiede un provino, decide di andare all'appuntamento e dopo essere stata provinata viene assunta, iniziando così a lavorare nella tv locale della sua città. Più passa il tempo, più Paola si rende conto che il mondo dello spettacolo le piace e che è in quell'ambiente che vuole lavorare. 

Lavorare per TVA Vicenza non le basta più, così si licenzia e inizia a cercare varie agenzie a Milano che possano rappresentarla o proporle un provino. Viene contattata da diverse agenzie, e dopo essere andata a Milano a aver fatto un pò di provini ritorna a casa. Ma proprio in quei giorni viene contattata da Roma per interpretare Madre Natura in Ciao Darwin, così parte alla volta di Roma per questa nuova esperienza.  
Rimanere ancorati agli episodi negativi del passato impedisce di vivere il bello del presente e di immaginare un futuro più luminoso: c’è forse qualcosa che valga il perdersi tutto questo?

Da qui inizia tutto, questa esperienza la porterà a vivere in parte il suo sogno, passando da Colorado, l'isola dei famosi e infine il Grande Fratello Vip, fino a farle incontrare anche l'amore. 
La dedizione fa miracoli: 
alla fine di tanto camminare si arriva sulla cima della vetta, e lì il mondo è più bello, l’aria più fresca, i prati più verdi. E la soddisfazione di essere riusciti nella salita riempie ogni cellula.

 Se siete curiosi di sapere nello specifico cosa succede o se siete appassionati di personaggi del mondo dello spettacolo della loro carriera e vita, questo libro è ciò che fa per voi!!

Premessa: Quello che leggerete qui sotto è il mio parere personale, se siete interessati al libro siete liberi di leggerlo, senza farvi condizionare dal mio pensiero. 

Inizio con il dire che non mi ero mai cimentata nella lettura di un libro scritto da un personaggio del mondo dello spettacolo, o come tutti li chiamano i cosi detti influencer, l'ho sempre reputato inutile in quanto tutte le informazioni ormai si possono trovare su internet, specie se sei un personaggio famoso. Allora perché hai deciso di leggerlo? Vi chiederete voi...beh la verità è che ero curiosa, sono dell'idea che nella vita bisogna leggere sia libri belli sia libri brutti, ma in questo caso avrei dovuto tenermi la curiosità; fino ad ora nella mia vita ho letto tantissimi libri, perlopiù romanzi di scrittori importanti di cui la scrittura per alcuni può essere pesante da leggere o da capire, ma nessuno di questi mi ha mai fatto pensare: "Che lettura pesante" beh in questo caso mi sono ritrovata nella condizione di pensarlo. Un libro che sembrava non finire mai, racconti che si sarebbero potuti condensare in capitoli più corti e leggeri, pieno zeppo di frasi fatte e banali che si utilizzano spesso e si possono trovare ovunque, discorsi sui sogni di una banalità disarmante, degne di film come: "Una ragazza e il suo sogno" o "Ballare per un sogno" in cui si fa credere che per realizzare un sogno basta crederci e puff, avviene la magia, realizzi tutti i tuoi desideri e infine trovi anche l'amore, ecco, leggere questo libro è stato come vedere questi due film messi insieme, noioso, prevedibile, stancante e terribilmente banale. 
In conclusione non posso consigliarvi se leggerlo o meno, questo dipende da voi e dai vostri gusti e interessi, di sicuro io dopo aver avvalorato la mia tesi su questo genere di libri, non credo farò più letture del genere. 

La mia valutazione

A  presto,

martedì 27 ottobre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione in anteprima "Al passato si torna da lontano", Claudio Panzavolta


Buon pomeriggio readers per la terza volta oggi! Ebbene sì, torno oggi per la terza volta con un libro che mi ha emozionato e commesso, un libro che, da studentessa di storia e filosofia, non potevo perdermi.

Una storia tutta italiana che vi farà riflettere molto, piangere molto e commuovere in ogni sua pagina.

Come sempre ringrazio innanzitutto la Rizzoli che mi ha permesso di organizzare questo evento e di leggere in anteprima questo libro meraviglioso!


Titolo: Al passato si torna da lontano
Autore: Claudio Panzavolta
Genere: Narrativa
Editore: Rizzoli
Serie: Autoconclusivo
Pagine: 448
Prezzo ebook: 9,99 
Prezzo cartaceo: 20,00  
Link d'acquisto: https://amzn.to/37K93Q5

È il 1944, il cacciabombardiere Pippo vola sui cieli della Romagna e Anita è appena una bambina. Ma non dimenticherà mai il momento in cui l’hanno strappata dalle braccia della madre, fucilata dai fascisti. E neanche quando il padre Armando, deperito e irriconoscibile, ritorna dalla Germania dopo un lungo viaggio in sella a una bici di fortuna. A guerra finita, insieme al padre ritrovato e alla zia Ada, che si è presa cura di lei e di sua sorella Edda, Anita proverà a lasciarsi gli anni più difficili alle spalle e a costruirsi un futuro. Armando otterrà un impiego alla Società anonima elettrificazione, viaggiando tra Italia, Grecia, Turchia e Nord Africa. E intanto Anita attraverserà l’adolescenza e la giovinezza con testardaggine e alla costante ricerca di giustizia, vivendo in prima persona i movimenti di emancipazione femminile e i dibattiti interni alla sinistra italiana, spesso in conflitto con Edda, più schiva e conservatrice. Amori, matrimoni, rivelazioni, delusioni e invidie scandiscono la vita della famiglia Castellari, mentre lontano dal piccolo paese romagnolo – nel ventennio della caduta e della risalita, dell’orrore e della speranza – il mondo va avanti, tra tensioni politiche, scoperte scientifiche, conquiste civili, esplosione del jazz e cronache del jet set. A unire le due sorelle, però, resterà sempre il ricordo della madre, e la ricerca dell’uomo che l’ha uccisa. Attraverso una narrazione inarrestabile, arricchita da fotografie e mappe narrative, e capace di dare profondità a ciascuna delle numerose figure che occupano la scena, Claudio Panzavolta ci racconta l’epopea di una famiglia italiana. Sullo sfondo, la piccola e la grande Storia si intrecciano tra loro, diventando le altre protagoniste di questo romanzo strepitoso.



L'AUTORE

CLAUDIO PANZAVOLTA è nato a Faenza nel 1982. Dopo essersi laureato in Storia, ha studiato Sceneggiatura cinematografica e televisiva. Vive a Venezia, dove lavora come editor per la casa editrice Marsilio. Insegna al Master in Editoria dell’Università degli Studi di Verona. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo L’ultima estate al Bagno Delfino.


recensione
Li avevano visti arrivare. Le loro bandiere, i carri armati. Jeep, motociclette. Lui  se li  era  immaginati  alti,  con  la pelle  scura;  negri,  selvaggi. E invece erano biondi, gli americani, quei soldati che erano scesi dai veicoli e avevano calcato il terreno con passo sicuro. La carnagione chiara, i volti gioviali, le gote infiammate. Erano dei ragazzi.

La protagonista di “Al passato si torna da lontano” è Anita che all’inizio di questa storia ha solo 5 anni, veniamo catapultati nel 1944. Anita vive con sua madre che cerca in ogni modo di andare avanti, suo padre è un soldato e suo zio un partigiano.

Vive in una famiglia molto religiosa, ben presto però capirà che nessuna preghiera può salvarli, infatti verrà sottratta dalle braccia di sua madre che verrà poi fucilata dai fascisti.

Ha così inizio la bellissima storia di Anita che si racconta negli anni, racconti che ricordano il passato dei nostri genitori e di tutti i nonni.

Raggiunse uno degli ultimi finestrini dello scompartimento, e lì si fermò. Premette il naso contro il vetro, i lati del viso riparati dietro le mani a coppa, per tenere lontane le luci della carrozza e lasciarsi avvolgere dall’oscurità che gravava oltre l’oblò. Il cielo era stellato, il panorama piatto, smisurato.

Tutta la storia viene accostata da ritagli di giornali, foto e documenti che Claudio Panzavolta allega come testimonianze del nostro passato.
Un viaggio negli anni della guerra e del secondo dopoguerra, tutto contornato dalla crescita di ogni personaggio.

Ho amato tantissimo questo libro che ci porta indietro nel tempo, che ci fa vivere le emozioni e le sensazioni che ogni persona ha vissuto in quegli anni, tutto viene raccontato minuziosamente e ci catapulta in una realtà diversa da quella attuale.

Le cose che più mi sono piaciute in “Al passato si torna da lontano” sono il poter vedere sorgere il vero femminismo e leggere di come un semplice elettrodomestico abbia rivoluzionato la vita.
Solo dopo aver pronunciato l’ultima parola si rende conto di quanto il suo discorso potrebbe esserle sembrato sconclusionato. D’un tratto si sente impreparato, fuori luogo; capisce di non avere altro da dire, se è venuto fin lì è stato solo per rivederla, per assicurarsi che fosse una persona vera, viva.

Questa storia mi ricorda tanto mio nonno che le domeniche ci raccontava storie su quel passato che oramai era diventato storia, di quando era a Cortina come soldato, del freddo, della fame e dei feriti.
Ho apprezzato la scrittura curata e scorrevole che ci permette di conoscere ogni personaggio del libro in modo minuzioso. Credo che questo libro vada letto da chiunque e spero porti in ognuno di voi reader la sensazione di avere i vostri nonni di nuovo vicino.

La mia valutazione

A presto,

giovedì 22 ottobre 2020

[REVIEW TOUR] Recensione "Dormire in un mare di stelle Vol.2", Christopher Paolini



Buon pomeriggio a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento! È uscito in questi giorni per Rizzoli "Dormire in un mare di stelle Vol.2" di Christopher Paolini e noi non potevamo lasciarci sfuggire questo secondo volume!
Ringraziamo la Rizzoli per averci permesso di organizzare l'evento e per la copia cartacea del romanzo! 


Titolo: Dormire in un mare di stelle 
Autore: Christopher Paolini 
Genere: Fantascienza
Editore: Rizzoli
Serie: Dormire in un mare di stelle #2
Pagine: 480
Prezzo ebook: 9,99 
Prezzo cartaceo: 19,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3lt92Uy


La nostra civiltà è in pericolo. Restano poche speranze, ora che la guerra dilaga in ogni angolo dell’universo contro non una, ma due potenti specie nemiche. Kira e i compagni dell’astronave Wallfish si trovano davanti a un bivio: eseguire gli ordini ricevuti e abbandonare la missione, oppure infrangere le regole e lanciarsi in un folle viaggio verso il cuore dello scontro?Kira sa di essere l’unica in grado di proteggere l’umanità e restituirle un futuro perché – ormai lo ha capito – il misterioso reperto alieno che è diventato tutt’uno con il suo corpo e la sua mente potrebbe rivelarsi l’arma decisiva per fermare il conflitto. Deve esercitarsi, però, imparare il prima possibile a padroneggiare le infinite sfumature di questo nuovo potere straordinario.È ricercata dalle autorità, fronteggia continui attacchi nemici, eppure Kira non ha più dubbi. Il pensiero della sua famiglia, di Falconi e la sua banda la accompagnano nell’ultima, colossale avventura oltre i confini dell’umano. Il traguardo è lontano e incerto, ma lei farà l’impossibile per raggiungerlo. È tutto ciò che desidera, il solo destino di salvezza: riportare la pace tra le stelle.


L'AUTORE

CHRISTOPHER PAOLINI è nato nel 1983 in California. Ha pubblicato a 19 anni il suo primo libro, Eragon, che è subito diventato un bestseller internazionale e ha ispirato l’omonimo film. Con il Ciclo dell’Eredità, composto da Eragon e altri tre romanzi, ha  venduto 40 milioni di copie nel mondo. Tutti i libri dell’autore sono presenti nel catalogo BUR Rizzoli.

recensione di beezus

Kira spalancò gli occhi di colpo. Perché  quel risveglio? Un  cambiamento  nell’ambiente circostante aveva ridestato la Lama Morbida, che a sua volta aveva svegliato lei. Un’alterazione quasi impercettibile delle correnti  d’aria  che  circolavano  nella  Wallfish.  Il  ronzio  distante di un macchinario che si rimetteva in funzione. Un leggero calo della temperatura altrimenti soffocante. Qualcosa.

Dopo un mese dall’uscita del primo volume, torna in libreria Christopher Paolini con “Dormire in un mare di stelle Vol. 2” e io non vedevo l’ora di scoprire come sarebbe finita la storia di Kira!

Avevamo lasciato Kira con un enorme segreto da mantenere e il mondo in una guerra tra umani, Incubi e Meduse. Il secondo volume riprende proprio da qui e ci spiegano nel dettaglio cosa è successo da quel momento in avanti.

In queste pagine ho incontrato ancora una volta l’autore di cui mi sono innamorata con la sua serie “Eragon”, sono pagine avvincenti e piene di lotte e battaglie. Senza però togliere molto spazio alla crescita dei personaggi che, una volta conosciuti, non potrete far altro che amare ancora di più.

Qualunque fosse lo scopo della sala, Kira non la riconobbe.  Avrebbe  potuto  chiederlo  a  Itari,  ma  non  c’era  tempo. Eppure  non  poté  fare  a  meno  di  soffermarsi  un istante  ad apprezzarne la magnificenza, la bellezza barocca, l’aliena purezza.

Per gli amanti di questo genere, questa storia è una vera chicca ed è una piccola perla, rara e preziosa. 
Non penso che sia un libro perfetto, però è uno di quei libri che non solo si meritano un posto in libreria, ma che meritano il podio tra i migliori libri di questo 2020. 

Il mondo creato dall’autore è affascinante e creativo. Come per la sua precedente saga, anche qui Paolini ha reso le battaglie molto veloci e questo mi ha un po’ confuso in quanto nel romanzo si passa in modo rapido da scene calme e piatte a scene piene di azione e poi di nuovo a scene piatte. Questa è una cosa però che lo rende riconoscibile!

Non ricordo se l’avevo menzionato durante la recensione del primo volume ma il romanzo, che è un volume unico e diviso in due in Italia, è suddiviso in sei parti. In questo secondo volume leggiamo dalla quarta alla sesta parte e quest’ultima è un pugno nello stomaco. È intensa, bella e con un finale inaspettato ma perfetto per questa storia.

Un pensiero  le si formò nella  mente, un pensiero  che non le apparteneva:  Quel che è udito possa ancora trovare risposta.

La scrittura di Paolini è sempre avvolgente e ti trasporta in posti che impari a conoscere anche se non ci sei mai stato. Da oggi in poi guarderò il cielo con un’altra prospettiva e ogni volta viaggerò con la mente ricordandomi di Kira.

Il finale comunque ci lascia una speranza di un terzo volume (o di un secondo, se vogliamo seguire le pubblicazioni inglesi), e spero vivamente che Paolini abbia deciso di scrivere altro!

Insomma readers, il romanzo è meraviglioso, la cover sono spettacolari e adesso sono uscite entrambe le parti..cosa state aspettando? Correte in libreria ad acquistare il romanzo!

Ora lascio la parola ad Evil Queen che vi dirà cosa ne pensa lei di questo romanzo!

Recensione di evil queen

Readers, dato che già Beezus vi ha accennato la trama io mi permetto di bypassarla e passo direttamente a dirvi ciò che penso di questo secondo volume di "dormire in un mare di stelle".
Anche io, come Beezus, ho apprezzato molto questo secondo volume. A differenza di Beezus io non avevo mai letto nulla di Paolini e quindi per me è stato il primo approccio con questo autore ma l'ho trovato davvero eccezionale. Questo romanzo si è rivelato essere un viaggio sfrenato dall'inizio alla fine.
Kira scambiò uno sguardo preoccupato con gli altri membri dell’equipaggio. Se la situazione di Sole era così disperata, che cosa stava accadendo nel resto della Lega?
Weyland! Soffocò a stento un grido di angoscia.

 Nella recensione del primo volume ero stata molto vaga nel raccontarvi la trama di questo romanzo ma solo perché credo che dobbiate dargli una possibilità e soprattutto volevo evitarvi i tanti spoiler che sicuramente vi avrei fatto. Il modo migliore per scoprire questo intero romanzo è semplicemente leggerlo!

Paolini è davvero un autore fuori dal comune, è riuscito a creare un mondo davvero accurato in ogni singolo dettaglio. Ci mostra come la Terra sia cambiata ed evoluta, su come gli umani espandono la loro tecnologia e riescono a vivere su altri pianeti continuano comunque ad esplorare e a trovare altri segni di vita intelligenti e gli alieni stessi. Il tutto descritto in maniera impeccabile e questo ci dimostra davvero quanto duro lavoro ci sia dietro.

In generale, ovviamente questo libro ci racconta la storia di Kira e della sua esperienza quando stabilisce il primo contatto con gli alieni. Kira è una protagonista davvero singolare che durante la storia ha  avuto un interessante sviluppo del personaggio.

 Kira si sentì percorrere la schiena da un formicolio elettrico. Finalmente adesso avrebbero avuto un’idea di che cosa stava per succedere… di dove andare e cosa fare.

 Ho apprezzato molto la perseveranza di Kira, spesso si trova in situazioni molto difficili ma non si arrende mai e con le sue azioni e le sue scelte riesce sempre a cavarsela. Ma in tutto questo non è comunque mai sola. A circondarla ci sono numerosi personaggi secondari, come il suo fantastico equipaggio che non potrete non apprezzare. Anche se purtroppo molti dei personaggi secondari non sono stati del tutto ben sviluppati, ma questo di certo non intacca la lettura in sé.
Questo romanzo presenta un ritmo un po’ particolare. Ci sono momenti di alta tensione, con scene d’azioni e colpi di scena e poi momenti in cui tutto si tranquillizza. Questo è certamente un po’ incoerente ma io non l’ho trovato particolarmente fastidioso, anzi mi permetteva di rallentare un po’ senza però farmi perdere l’attenzione. E poi non avevo mai idea di cosa aspettarmi o di cosa sarebbe successo dopo, cosa che mi invogliava sempre di più a continuare.

 Kira non rimase sorpresa nel notare anche un certo compiacimento sadico nelle emozioni delle Fauci. L’egoismo era più importante della generosità. Ma quello che non si aspettava era una sorta di confusione smarrita, infantile. L' intelligenza nata dalla fusione delle menti di Carr e Qwon sembrava incapace di comprendere le circostanze. Tutto quello che capiva era la sofferenza, l’odio e il desiderio di riprodursi sino a coprire ogni centimetro di ogni pianeta e asteroide dell' universo, finché la sua progenie non avesse occupato tutto lo spazio tra le stelle, e ogni raggio di luce non fosse stato risucchiato dalla vita, dalla vita, dalla VITA, che aveva seminato con i suoi lombi osceni. Era questo il suo desiderio. Questo il suo bisogno.

 Non avendo letto altri libri di Paolini non posso fare un confronto con lo stile di scrittura usato prima, però posso dire di aver trovato quello di “Dormire in un mare di stelle” molto incalzante e facile da leggere. Come nel precedente volume, a rendere meno pensante la lettura del romanzo è la suddivisioni dei capitoli, che forniscono dei punti di interruzione naturali.

 Che altro aggiungere Readers? questo è certamente un romanzo davvero gigantesco (parlo di entrambi i volumi) ma vale davvero la pena leggerlo. Certo forse non è adatto proprio a tutti e magari in molti non aprrezzano il genere fantascientifico però c'è sicuramente chi lo apprezza e non vede l'ora di poterlo leggere. Forse il finale potrebbe deludervi o forse no.. ma se volete scoprirlo non potete far atro che correre a leggerlo!


La nostra valutazione

Prima di salutarvi vi ricordiamo di passare a dare un'occhiata alle recensioni delle nostre colleghe!

A presto, 

&

mercoledì 14 ottobre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Le cose che ho capito di te", Cary Fagan

Review Party 












Buon pomeriggio Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento! Il primo settembre è uscito per Rizzoli "Le cose che ho capito di te" di Cary Fagan e oggi ve ne parlerò.

Ringrazio Cronache di lettrici accanite per avermi inserito nell'evento e la casa editrice per la copia cartacea del romanzo! 
 

Titolo: Le cose che ho capito di te 
Autore: Cary Fagan
Genere: Narrativa per ragazzi
Editore: Rizzoli 
Serie: //
Pagine: 176
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 16,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3nOuhln


L'ultimo anno di scuola media non è dei più facili. Soprattutto se, come Hartley Staples, devi fare i conti con un fratello scappato da casa, una famiglia sconvolta e un progetto di fine anno in cui non hai nessuna voglia di impegnarti. Un giorno, fra i libri della biblioteca, Hartley trova una cartolina fatta a mano, un collage di figure e parole firmato g.o. Presto ne scopre una seconda. E una terza. Ma chi è g.o.? E perché dissemina i suoi lavori in giro per la città? Quando ormai credeva di aver perso interesse in ogni cosa, Hartley si ritrova coinvolto in un'irresistibile caccia al tesoro. Accetta la sfida e, una cartolina dopo l'altra, compone i pezzi di una storia che sembra tanto simile alla sua e impara a conoscere una voce, quella di g.o., che chiede solo di essere ascoltata, e forse proprio da lui. 


L'AUTORE

Cary Fagan è uno scrittore canadese di successo. È nato e cresciuto a Toronto, dove vive tuttora con la famiglia. Le sue storie per ragazzi hanno ricevuto premi e riconoscimenti. Le cose che ho capito di te è stato inserito tra i migliori libri per ragazzi dalla New York Public Library. 

recensione
Ah, un attimo. Prima che vi dica che cosa è successo in biblioteca, è meglio che mi presenti. In un sacco di storie il protagonista ha un nome memorabile. Come Scout. O Katniss Everdeen. O Matilda Wormwood. Io non più di tanto. Mi chiamo Hartley. Hartley Joshua Staples. 

Protagonista di questo libro è Hartley, un ragazzino di la terza media, che si trova a dover fare i conti con una situazione davvero dura che ha lasciato la sua famiglia molto sconvolta. 

Suo fratello maggiore, Jackson, è infatti scappato di casa lasciando dietro di sé solo un bigliettino in cui chiede alla famiglia di non preoccuparsi per lui. Jackson è un ragazzo riservato e taciturno e nessuno si sarebbe aspettato una fuga da parte sua. Nessuno riesci a spiegarsi perché Jackson sia andato via, compreso Hartley. 

 “Mi sono resa conto che non si può mai sapere che cosa succederà dopo”

La fuga di Jackson porterà l’intera famiglia a porsi domande su domande, a cercare di capire dove abbiano sbagliato. I suoi genitori si concentreranno sulla scomparsa di Jackson e faranno di tutto per ritrovarlo, ma nel farlo a volte metteranno da parte gli altri figli. A poco a poco, la famiglia di Hartley sembra andare a pezzi fino a quando i genitori non si renderanno conto che anche Hartley ed i suoi fratelli hanno bisogno dei loro genitori.

La perdita di suo fratello è un evento davvero triste per Hartley, che si ritrova ora a vedere la sua vita cambiare drasticamente. Hartley si ritroverà ad essere solo. Ma le cose cambieranno quando un giorno in biblioteca Hartley troverà una cartolina.
 Una volta la mia professoressa, Ms. Gorham, ha detto che una storia deve avere un inizio appassionante.

Questa cartolina è un collage di figure e parole ed è firmata G.O.  A questa prima cartolina ne seguiranno tante altre , nascoste nei posti  più inimmaginabili. E tutte saranno firmate da questo misterioso G.O.
Ma chi si nasconde dietro a queste cartoline? Chi è questo misterioso autore?
Hartley avverte una connessione con  G.O., entrambi sembrano essere molto soli . Hartley farà di tutto pur di scoprire l'identità celata dietro queste due iniziali per scoprire la sua storia e ascoltare la sua voce.
Non vi svelerò chi si nasconde dietro queste cartoline, questo compito spetta a voi. Insieme ad Hartley verrete a capo di questo mistero. 

“Le cose che ho capito di te” è un romanzo breve ma con contenuti davvero straordinari, che si legge in un paio d’ore. Nonostante sia un romanzo per ragazzi, credo che questo libro sia adatto a tutti, la storia che racconta è profonda ed emozionante. Questo romanzo racconta la storia di Hartley, un ragazzino dolce che si ritrova alle prese con una situazione più grande di lui, ma nonostante tutto la gestirà in maniera impeccabile senza mai lamentarsi e essendo un grande supporto per la sua famiglia. Questo giovanissimo personaggio non potrà non conquistarvi e a poco a poco vi affezionerete a lui. La storia di Hartley e di questo misterioso G.O. vi terrà incollati alle pagine del libro finchè finalmente non scoprirete chi si nasconde dietro le cartoline. Cartoline che avrete la possibilità di vedere fra le pagine del romanzo, cosa che ho davvero apprezzato.

Con la sua scrittura semplice e per nulla banale, Cary Fagan ha dato vita ad una storia commovente che ci mostra come è, proprio, nei piccoli momenti che si trova la felicità. Ma soprattutto ci insegna ad ascoltare la nostra voce e quella di chi ci sta accanto. Non mi resta che suggerirvi questo romanzo, anche se è una storia per ragazzi questo è un romanzo molto profondo adatto alla lettura di tutti. Quindi non lasciatevelo sfuggire!

La mia valutazione

A presto, 
 

venerdì 9 ottobre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Libera come le stelle", Zoe Massenti

review party
 










Buongiorno a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento targato Rizzoli! 
Oggi vi parlerò di "Libera con e le stelle" di Zoe Massenti, libro uscito a settembre. 
Ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo e per averci permesso di organizzare l'evento!
 
 
Titolo: Libera come le stelle
Autore: Zoe Massenti
Genere: Narrativa Contemporanea
Editore: Rizzoli
Serie: Autoconclusivo
Pagine: 192
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 15,90
Link d'acquisto: https://amzn.to/3lb2UA2


Denise ha sedici anni e frequenta il linguistico. Adora la musica, i supereroi e sopra ogni altra cosa la danza, che è tutta la sua vita.
La sua serenità subisce un duro colpo dopo una furiosa litigata e Denise si ritrova spezzata e vuota, nonostante gli amici e Roma che la lascia ogni volta senza fiato. E tutto questo proprio a poca distanza da una gara che può decidere il suo futuro.
Cosa manca per complicarsi la vita? L'amore, dal quale Denise si mantiene rigorosamente a distanza di sicurezza. Ma poi un ragazzo compare dal nulla nella sua vita. Le sorprese speciali, le passeggiate, le cene e i baci in spiaggia saranno davvero una fregatura? O piuttosto un incontro destinato a cambiare tutto?



recensione

Denise è una ragazza di sedici anni che ama la danza più di ogni altra cosa. Spesso si ritrova a litigare con i suoi genitori, come ogni ragazza in piena adolescenza e, nonostante, ci siano i suoi migliori amici a farle passare il cattivo umore, spesso si sente sola. 
Dicono che una persona sia come un puzzle, che è la somma di tante parti ed è in base a come le unisce che diventa quello che è. Che è il modo in cui lo facciamo, in cui leghiamo emozioni, pensieri, sogni e delusioni, in cui mettiamo insieme i pianti e le volte che abbiamo riso fino alle lacrime che ci rende unici, speciali.
 
Roma è la sua casa ed è proprio in questa città che Denise conoscerà anche l’amore, quello in cui non riesce a credere particolarmente e si mantiene a debita distanza per paura di soffrire completamente.
Esiste il destino? cioè le cose capitano perché devono, perché le stelle l'hanno deciso e perché tutto ha un senso, oppure succedono per caso, come se le stelle fossero buttate in cielo semplicemente per farci compagnia, per farci passare un po' di teoi a testa in su? Non lo so, non ne ho idea.
 
“Libera come le stelle” è un romanzo breve, molto semplice, consigliato soprattutto ai ragazzi più piccoli. Purtroppo non mi sono innamorata particolarmente di questo romanzo. Nonostante ci siano delle scene che mi hanno emozionato e fatto un po’ ridere per via della situazione, trovo che però l’obiettivo della scrittrice e della protagonista non si capisca molto. Preciso meglio questa cosa: ogni volta che si legge un libro, un romanzo o un racconto c’è sempre un protagonista che deve intraprendere un’azione per ottenere il suo obiettivo finale. Ad esempio il principe che deve salvare la principessa. In questo caso dalla trama sembrerebbe che l’obiettivo di Denise sia ricredersi sull’amore, che non siano i nostri genitori o i nostri amici, Però, la presenza dei genitori è una costante nel mondo di Denise e l’obiettivo sembrerebbe quello di riconciliare la figlia con i suoi. I genitori di Denise prevalgono su tutto il resto e questo mette un po’ di confusione a mio parere. Anche il finale aperto credo che sia stata una mossa un po’ azzardata, non mi è dispiaciuto, ma nemmeno mi è piaciuto particolarmente.
Indipendentemente da ciò, il romanzo è scritto molto bene, mi dispiace solo perché mi aspettavo qualcosa in più. In ogni caso, spero di leggere altro dell’autrice perché ha molto potenziale. 
Così viviamo la nostra storia, come due magneti che prima si avvicinano e poi si respingono, come due parallele che si sfiorano appena.
 
Ovviamente sono tutti pensieri personali, perciò se volete dategli una possibilità e, se vi va, lasciatemi un commento qui sotto se la pensate come me o se avete altri pareri. Non mi resta altro che salutarvi con la mia valutazione.


La mia valutazione
 
A presto,

mercoledì 23 settembre 2020

[BLOG TOUR + RECENSIONE] Kira Navárez "Dormire in un mare di stelle", Christopher Paolini


Buon pomeriggio a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento! È uscito ieri per Rizzoli "Dormire in un mare di stelle" di Christopher Paolini e noi non potevamo lasciarci sfuggire questa uscita!

Oggi ospitiamo sul blog la seconda tappa del blog tour dedicatogli, in questa tappa Beezus vi presenterà Kira Navárez e poi parleremo di questo nuovo romanzo. 

Ringraziamo la Rizzoli per averci permesso di organizzare l'evento e per la copia digitale del romanzo! 

Titolo: Dormire in un mare di stelle 
Autore: Christopher Paolini 
Genere: Fantascienza
Editore: Rizzoli
Serie: Dormire in un mare di stelle #1
Pagine: 672
Prezzo ebook: 9,99 
Prezzo cartaceo: 19,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3mL3Zjt


Il sogno di Kira Navárez è sempre stato quello di esplorare nuovi mondi. Ma una terribile scoperta trasforma l’universo intero in un incubo.  

L’evento editoriale dell’anno, il grande ritorno di un autore da 40 milioni di copie con un lancio  in contemporanea mondiale.  

È l’ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez.
Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato.
Il sogno di un futuro d’amore con Alan sta per realizzarsi.
Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto  alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei  comincia a muoversi. Una guerra universale è alle porte,  e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un’odissea  di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà affrontare il destino a cui è chiamata e combattere per i propri simili. Sarà il secondo volume di questa visionaria impresa di Christopher Paolini a svelare fino a dove si spinge il viaggio di Kira, quali conflitti dovrà superare il genere umano per sopravvivere, nel vasto mare di stelle.


L'AUTORE

CHRISTOPHER PAOLINI è nato nel 1983 in California. Ha pubblicato a 19 anni il suo primo libro, Eragon, che è subito diventato un bestseller internazionale e ha ispirato l’omonimo film. Con il Ciclo dell’Eredità, composto da Eragon e altri tre romanzi, ha  venduto 40 milioni di copie nel mondo. Tutti i libri dell’autore sono presenti nel catalogo BUR Rizzoli.

Kira Navárez 


Kira è una scienziata molto talentuosa. La sua specialità è la xenobiologia, lo studio delle forme di vita extraterresti. 
 
Durante la sua ultima missione, una ricognizione su un pianeta alieno, Kira trova una pietra al cui interno vi è qualcosa di molto strano e pericoloso, una forma di vita aliena che si legherà a lei indissolubilmente.All'inizio Kira non nè sarà del tutto cosciente ma a poco a poco  il reperto alieno inizierà a diventare un tutt'uno con lei. Kira farà di tutto pur di rimuoverlo da se stessa, ma non sarà facile. Ormali quell'organismo fa parte di lei è rimuoverlo è impossibile.
Kira proverà così a convivere e gestire questa forma aliena che ormai si è impossessata del suo corpo e nonostante non sarà un processo semplice riuscirà nel suo intento.
La vita di Kira vita cambierà radicalmente. Questa vita aliena sconvolgerà i suoi giorni privandola dei suoi affetti più cari.
«Noi siamo la mente dell’universo stesso. Noi e le Meduse e tutte le creature senzienti. Noi siamo l’universo che contempla se stesso, contempla e impara».

 Ma nonostante tutti i pericoli e i problemi che incomberanno su di lei, Kira si dimostrerà coraggiosa, una vera combattente e farà di tutto pur di trovare una soluzione pacifica ai problemi che sorgeranno.

Il personaggio di Kira è davvero straordinario, nonostante le avversità non si scoraggia mai. Il suo è un personaggio vero tanto che leggendo vi sembrerà di vivere le sue stesse emozioni. Un perosnaggio davvero eccezionale e pieno di sfaccettature che adoretete.

Ora Readers dopo avervi presentato un po' questo perosnaggio passo la parola a Evil Queen che vi dirà cosa ne pensa di questo romanzo!


Recensione di evil queen

Readers sarò onesta con voi, io non ho mai letto "Eragon" e questa è la prima volta che leggo un libro di Paolini ma come si suol dire meglio tardi che mai..
Mi sono lasciata convincere da Beezus a leggere questo libro e nonostante la mole di pagine posso dire di essere davvero contenta di averlo letto. Ma lasciate che prima ve ne parli un po'...
 Oscurità. Una vasta distesa di spazio, desolata e sconosciuta. Le stelle erano puntini di luce, freddi e sfavillanti come diamanti su un drappo di velluto nero.
"Dormire in un mare di stelle" è il nuovo romanzo fantascientifico di Christopher Paolini, la cui storia segue la xenobiologa Kira Navárez.
 Per Kira questa è la sua ultima missione nello spazio, non deve far altro che controllare un' anomalia su un pianeta non ancora colonizzato e poi potrà così dedicarsi alla sua vita con il suo compagno Alan.
 Una volta saliti sulla Fidanza, avrebbero chiesto al comandante Ravenna di officiare la cerimonia. E a quel punto Alan sarebbe stato suo. E lei di lui. E avrebbero potuto cominciare a costruire il loro futuro insieme. Sposarsi. Cambiare lavoro. Stabilirsi definitivamente in un posto. Una famiglia sua. Contribuire a formare una nuova colonia. Come aveva detto Alan, sarebbe stato un enorme cambiamento, ma Kira si sentiva pronta

Ma una volta arrivata su questo pianeta succede qualcosa di inaspettato. Kira si imbatte in un antico artefatto  alieno, che la infetterà. Si tratta di un mucchietto di polvere nera che le si ancorerà addosso e da quel momento in poi sarà l'inizio della fine. Inizierà così un' avventura spaziale attraverso la vastità della galassia, in lotta per il destino dell'umanità. Nonostante la paura Kira dimostrerà il suo coraggio affrontando quest’odissea, fra difficoltà e minacce, ma nel percorso che affronterà non sarà da sola troverà infatti degli alleati che la sosterranno.
 Kira fu travolta da un’ondata di cieco terrore che le feceprovare un senso di destino ineluttabile, di fine incombente. Se avesse potuto gridare, la sua voce sarebbe arrivata fino alle stelle.
Purtroppo non sarà in questo volume che scopriremo le sorti del genere umano, dovremo infatti aspettare l'uscita del secondo volume per scopire cosa succederà a Kira.
 
Che dire di questo romanzo se non ché l’ho trovato davvero interessante e straordinario. Un’avventura spaziale avvincente con una posta in gioco molto alta. Questo romanzo è ben scritto e strutturato, la narrazione è in terza persona e lo stile dell’autore è così chiaro e appropriato che difficilmente riuscirete a staccarvi.
Nonostante la mole di pagine Paolini è riuscito a mantenere un ritmo costante senza quasi mai andare oltre, forse in alcune parti è stato fin troppo descrittivo questo è vero, ma non è questo che rende la lettura meno avvincente. 
 
Paolini ci fornisce la giusta dose di informazioni scientifiche alternandole a momenti di azione o divertimento. Ci sono alcuni punti di conflitto, dove la storia vira è assume un nuovo corso, facendo così evolvere  la struttura del capitolo/sottocapitolo, è sono proprio questi cambiamenti a rendere più facilie seguire la storia. 
Sebbene per me non sia un problema leggere più di cento pagine al giorno, c'è da dire che l'ampiezza delle informazioni fornite richiede tempo per essere elaborate e assorbite e per quanto il libro sia abbastanza fluido, ad un certo punto c'è bisogno di fermarsi e staccarsi un po' dalla lettura. A rendere comunque il tutto meno pensante è anche la suddivisioni dei capitoli, che forniscono punti di interruzione naturali, che sono davvero utili.
 
Insomma Readers questo libro sarà anche sproposistato come numero di pagine, ed è solo la prima parte, ma qui si parla di una storia diversa dalla solite che suscita fin da subito interesse. Una libro che era stato concepito come un volume unico per una intera serie ed è proprio quello che si è mostrato, anche se qui in Italia il libro è stato diviso in due parti proprio per il gran numero di pagine. Io ora sono molto curiosa di leggere la seconda parte di questo romanzo, soprattuto dopo il modo in cui si è oncluso il primo.
Non vi dirò che questa è una lettura adatta a tutti, non tutti apprezzano questo genere ma magari potreste dargli una possibilità, Paolini potrebbe stupirvi. Per chi invece è fan del genere non potete lasciarvi sfuggire questo romanzo!

La mia valutazione

Prima di salutarvi vi lasciamo il calendario ricordandovi di passare a dare un'occhiata alle recensioni delle nostre colleghe!


A presto, 

&

mercoledì 9 settembre 2020

[REVIEW TOUR] Recensione "Un intimo distacco", Luca Laudito & Marco Rocco

Review Tour 


Buongiorno a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento. 

Oggi vi parlerò di un nuovo libro targato Rizzoli, uscito proprio ieri, "Un intimo distacco" di Luca Laudito e Marco Rocco.
Curiosi di scoprire cosa ne penso di questo nuovo romanzo?

Ringraziamo la casa editrice per la copia digitale del romanzo e per averci permesso di organizzare l'evento! 


Titolo: Un intimo distacco
Autore: Luca Laudito & Marco Rocco
Genere: Narrativa Contemporanea
Editore: Rizzoli
Serie: Autoconclusivo
Pagine: 192
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 15,90
Link d'acquisto: https://amzn.to/3gCR3bq


“Non mi sento al posto giusto e non sento di fare qualcosa di significativo. Forse è quel momento della vita in cui mi trovo davanti a un gigantesco incrocio, con mille cartelli che indicano direzioni diverse e dicono: ‘Città sbagliata’, ‘Paese sbagliato’, ‘Mondo sbagliato’, ‘Universo sbagliato’, ‘Ti sei perso.’” pensa Tommaso Distinti mentre come tutte le mattine sta andando al lavoro. E ha ragione, si trova esattamente lì. Ha 26 anni e un lavoro insignificante in una fabbrica di manichini che ormai lo sta trasformando in uno di loro: immobile, senza vita e senza emozioni. Tutti i suoi sogni, le sue aspettative per il futuro sembrano solo un ricordo lontano. Ma Tommaso non sa che proprio quella mattina di pioggia qualunque segnerà l’inizio della sua rinascita. E gli aiuti, come spesso accade, arriveranno da dentro e da fuori. Comparirà Nemesi, la ragazza dai capelli rossi che dal primo incontro lo lascerà senza fiato, Michael conosciuto per caso in un rifugio per senza tetto e soprattutto gli Intimi Mostri. Figure sagge e mostruose che popolano la sua mente. E proprio grazie alle loro parole e agli incontri che la vita ha deciso di regalargli, Tommaso riuscirà finalmente a uscire da quell’incrocio dove era fermo da troppo tempo e trovare finalmente la sua strada.Luca Laudito e Marco Rocco con Un intimo distacco ci regalano una storia di formazione profonda e delicata in cui le parole e le immagini, il reale e l’immaginario si fondono e si confondono magicamente.



L'AUTORE


Luca Laudito ha 34 anni e vive a Torino, dove lavora come consulente nel marketing digitale.

Marco Rocco ha 28 anni e vive a Torino, dove lavora nel settore del marketing e della comunicazione.


recensione

Tommaso ha ventisei anni, nella vita lavora in una fabbrica di manichini. Con il passare del tempo si rende conto che la sua vita non è quello che si aspettava. I suoi sogni sono ormai svaniti da tempo, e le sue aspettative per il futuro sono un ricordo lontano. 
 <<Intimo Distacco! Muoversi, bisogna muoversi... Sei ancora qui? Ancora tutti quei punti interrogativi in testa? Ma per avere le risposte non devi mica stare fermo, devi cercare!>>
Tommaso sente far parte di un mondo sbagliato, di un mondo che non è più il suo. E proprio da questo momento inizierà ad intraprendere un viaggio che lo aiuterà a capire la sua strada. Un viaggio che lo porterà a conoscere persone come Nemesi e Michael, ma soprattutto a conoscere personaggi saggi e mostruosi che popolano la sua mente. Grazie a questi nuovi incontri, Tommaso riuscirà a capire finalmente qual è il suo posto nel mondo. 
<<Be'>> mi risponde lui, <<se non hai usato sostanze strane, significa che nel tuo intimo c'è qualcosa che si agita, che preme, e in certi momenti questo qualcosa ti porta a fare dei viaggi fuori di te, per capire meglio quello che succede. Una specie di intimo distacco.>>
“Un intimo distacco” è uno di quei libri che è arrivato proprio al momento giusto della mia vita. Proprio come Tommaso mi ritrovo anch’io in un bivio della mia vita in cui bisogna decidere il da farsi e, purtroppo, questo non avviene mai facilmente. Proprio per questo mi sono immedesimata tantissimo con il protagonista principale. Tommaso è un ragazzo che ha molte domande, insicurezze e paure che lo portano spesso a comportarsi un po’ come si aspettano gli altri e a rimanere nella sua comfort zone, ma in realtà dovrebbe reagire e fare ciò che più desidera anche se questo significa lasciarsi andare all’ignoto. Grazie all’aiuto di queste figure sagge che immagina nella sua mente, riuscirà a compiere questo viaggio interiore che lo porterà ad effettuare una scelta.
<< [...] E comunque pensaci bene, Intimo Distacco... Pensaci bene... Rimanere nell'ombra a volte è più comodo di quanto sembra! Ce ne stiamo lì, nelle nostre comode convinzioni, e nessuno ci disturba. A un certo punto però accade che una candela si accende, anche se non lo vuoi, tu scopri la luce e... cambia tutto. A volte, è meglio chiudere gli occhi. La paura di vedere quello che non vogliamo ci lacera.>>
In tutto questo, conoscerà nuovi amici e, in particolare, una ragazza: Nemesi. Tommaso, proprio per il suo essere romantico, fa presto ad innamorarsi e a idealizzare la ragazza dai capelli rossi che fa breccia nel suo cuore. Anche grazie al suo aiuto, il protagonista riuscirà a lasciarsi andare di più e seguire il suo istinto.
Forse per un sognatore come me gli ingredienti per innamorarsi sno piuttoato semplici: il giusto dosaggio e la curiosità di scoprire un nuovo episodio.
 Il romanzo si vuole proprio concentrare su questo. Su come sia importante, per prendere una decisione giusta e che ci possa rendere felici, lasciarsi andare e liberarsi da quella gabbia che ci siamo costruiti. Per ottenere questa libertà, il romanzo ci suggerisce di analizzarci e cogliere quei segnali che il nostro inconscio ci lancia. Per quanto difficili da notare, quei segnali potrebbero diventare fondamentali per la nostra crescita e per il corso della nostra vita.
Un romanzo scorrevole e veloce grazie alla scrittura fluida, lineare e semplice. Raccontato sempre dal punto di vista del protagonista maschile, il romanzo è diventato fondamentale e mi ha aiutato in una presa di coscienza anche per le mie decisioni. Il tutto viene accompagnato da illustrazioni che ho amato particolarmente, rendendo la lettura ancora più dinamica e dando la possibilità di immaginare meglio i personaggi  e alcuni passaggi della storia. 
 Se guardiamo tutto con il giusto distacco, riusciamo ad anallizare più lucidamente ogni situazione. E possiamo capire da soli i momenti che meritano il nostro intimo distacco. Analizzare se stessi, per esempio, merita un intimo distacco.
 Un romanzo che consiglio assolutamente, soprattutto per coloro che si ritrovano in un periodo della propria vita in cui si sentono persi e che hanno bisogno di un vero e proprio “intimo distacco” per lasciarsi andare e prendere le proprie decisioni senza vincoli e con un po’ di coraggio.


La mia valutazione

 1/2 


Prima di lasciarvi, vi lascio il calendario con le altre tappe del Review Tour. Vi chiedo di dare un'occhiata anche alle recensioni delle mie colleghe.

 


  
A presto,

lunedì 3 agosto 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "L'ultima gru di carta", Kerry Drewery

Review Party



Buongiorno a tutti Readers, io e Beezus torniamo oggi sul blog con la recensione di "L'ultima gru di carta" di Kerry Drewery, libro edito da Rizzoli. 

Ringraziamo come sempre la casa editrice per la copia del romanzo e per averci permesso di organizzare l'evento! 

Titolo: L'ultima gru di carta 
Autore: Kerry Drewery 
Genere: Narrativa 
Editore: Rizzoli
Serie: //
Pagine: 288
Prezzo ebook: 7,99
Prezzo cartaceo: 15,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3fnkNYX

Hiroshima, 1945. Una storia di sentimenti 
nell’orrore di Hiroshima, un romanzo 
di speranza e amore quando tutto sembra 
perduto.

«Dice un proverbio giapponese: se avrai la pazienza di piegare mille gru di carta, il tuo desiderio si avvererà.»

È una splendida giornata d’estate. Ichiro, che sta per compiere diciotto anni, e il suo amico Hiro si godono una giornata libera dalla mobilitazione per lo sforzo bellico.
Una luce abbagliante accompagna l’esplosione della bomba che cambierà le loro vite e il mondo.Feriti e confusi, i due ragazzi attraversano la città devastata alla ricerca della sorellina di Hiro, Keiko, che si trovava all’asilo.
Quando dopo ore di disperata ricerca finalmente riescono a trovarla, alla gioia di abbracciarla illesa si sostituisce presto la consapevolezza di non essere in grado di portarla davvero in salvo. Hiro è ferito gravemente e Ichiro capisce che deve
cercare aiuto, che da solo non potrà mai farcela. Chiede a Keiko di aspettarlo lì dov’è e in pegno della sua solenne promessa di tornare a prenderla le lascia un origami, una gru di carta. Ma le cose non andranno come sperava...


L'AUTORE

KERRY DREWERY vive nel Lincolnshire, tra la campagna e il mare. Ama correre, andare in bicicletta e nuotare, cosa che fa anche in inverno, nel lago, senza muta. È autrice di romanzi per Giovani Adulti finalisti a numerosi premi, e della provocatoria trilogia Cell -7, tradotta in più di dieci lingue.

NATSKO SEKI è nata a Tokyo e oggi vive a Londra, ma viaggia moltissimo e dai viaggi prende ispirazioni per il suo lavoro. I suoi libri, illustrati di viaggio, per bambini e di architettura, sono comparsi in diverse riviste tra cui il “Financial Times”.

recensione

Readers inizio con il dire che di solito questo non è un genere che leggo molto, detto questo però posso dire di aver trovato assolutamente affascinante questo romanzo, al punto da non riuscire a metterlo giù. Questa è una storia incredibilmente bella e allo stesso tempo straziante. La storia di una promessa...
«Ascolta» mi dice. «Poi giudicami. Odiami o  amami, perdonami o condannami. Ma prima... Ascolta.» Appoggia sullo scaffale una gru di carta perfetta. «E ricorda Sempre.» 
Hiroshima, 1945. 
Ichiro è un adolescente che si sta rilassando con il suo amico Hiro, a casa di quest'ultimo. 
Solo pochi istanti dopo, vi è un lampo in cielo seguito da una forte esplosione. Una bomba atomica, cambierà per sempre le loro vite. 

Ichiro e Hiro, sopravvivono all'esplosione, anche se riportano alcune ferite. Il primo pensiero di Hiro è quello di raggiungere la sua sorellina Keiko, che si trovava all'asilo. I due ragazzi iniziano così la loro ricerca. Dopo ore riescono a ritrovarla ma le cose sono molto più complicate del previsto. Hiro è gravemente ferito e Ichiro sa che se vuole salvarlo, deve andare in cerca di soccorsi. Sa che da solo non potrà mai farcela. 

Ichiro, decide così di andare in cerca d'aiuto e chiede a Keiko di aspettarlo, le promette che tornerà a riprenderla e in segno della sua promessa le lascia una gru di carta. Ma le cose non andranno proprio come aveva sperato. Una volta tornato indietro, Ichiro, non troverà più Keiko.
«C’è magia nei libri» mi sussurrò all’orecchio. Ma appena alzai gli occhi verso i suoi si allontanò. «Se vuoi, lega insieme i dorsi dei volumi con il nastro adesivo» disse voltandosi a guardarmi da sopra la spalla. «Sarebbe un vero peccato se ti perdessi la fine.» 
Giappone, 2018.
A quasi settant'anni di distanza Ichiro è ancora devastato per non essere riuscito a mantenere la sua promessa. Sente di aver deluso il suo migliore amico, di aver tradito la sua fiducia. Si è portato dentro questo segreto per molti anni. Ma ora è pronto a condividerlo con sua nipote Mizuki. Appresa la storia, Mizuki deciderà di aiutare suo nonno...

Non andrò oltre, perché è giusto che scoprirete da voi come finisce questa straordinaria storia.
«Un simbolo di riconoscenza e memoria. O forse di speranza.» 
"L'ultima gru di carta" è una storia straziante e commovente, una storia che come ho detto si dissocia un po' dalle mie solite letture ma che sono molto felice di aver letto. Questa storia mi ha colpita davvero molto, è stata una continua ondata di emozioni. Molte sono state le scene strazianti, ma ognuna di quelle scene ha lasciato un'impronta che difficilmente sbiadirà.

Ho apprezzato molto lo stile di scrittura dell'autore, ha reso la lettura fluida e scorrevole tanto che ho finito il libro in un pomeriggio. 
Altre cose che ho apprezzato molto sono la copertina, che ritengo rappresenti molto la storia e le varie illustrazioni presenti nel romanzo.

Questo libro apre una porta su quello che è successo a Hiroshima nel 1945, ci mostra che impatto la guerra ha avuto sulla vita delle persone, di come la crudeltà umana a volte non abbia limiti. Ma allo stesso tempo questo libro vuole essere un messaggio di speranza, di compassione. Una storia di vera amicizia e sacrificio. Una storia che merita di essere raccontata anche alle future generazioni.

Insomma Readers ho apprezzato ogni singolo aspetto di questa storia e ho adorato il finale, quindi non mi resta che suggerirvi assolutamente la lettura di questo romanzo perché vi commuoverà sicuramente! 

Ora cedo la parola a Beezus che vi dirà la sua su questo romanzo!



Bene Readers, dopo Evil Queen tocca a me parlarvi di “L’ultima Gru di carta” e per me non è molto semplice. 
Non ho mai fatto mistero del mio amore per l’Asia e fin da bambina sono innamorata del Giappone (anche grazie agli anime che ho sempre visto). Ultimamente il mio amore è cresciuto a dismisura, da quando ho iniziato a vedere non solo anime - e leggere manga - ma anche drama...

Sarà un po’ per questo amore malato o per il semplice fatto che io adoro la storia e mi sono sempre informata a riguardo...ma non potevo farmi sfuggire l’occasione di leggere questo romanzo. E già dalle note dell’autrice ho capito che questo libro sarebbe stato nella top 10 delle letture del 2020:
La paura non appartiene a una determinata decade, tipo di persona, Paese o cultura. E neppure il senso di colpa. O l’amore. L’ultima gru di carta parla di tutte queste cose.

Il volere dell’autrice ha fatto sì che mi innamorassi del suo romanzo anche prima di iniziarlo effettivamente. 

Ma veniamo a noi: Giappone, 2018. È qui che inizia la nostra storia. Mizuki è pronta a leggere nuove storie, grata al nonno per avergliele sempre lette fin da bambina. Ora, che è cresciuta, continuano a scambiarsi libri, anche se non è più lui a leggergliele. 

Ichiro, nonno di Mizuki, non ha mai raccontato a nessuno la sua storia e ciò che accadde nel lontano 1945. Se ne vergogna, forse. È un rimpianto, un peso troppo grande per portarlo da solo. E da quando sua moglie è morta che sente quel peso tutto sulle sue spalle. Ma Mizuki, la sua nipotina, è giovane e ama le sue storie...ed è così che decide di raccontargliele. Per non portare il peso da solo, per non dimenticare...per non dimenticare mai quello che è stato.

Agosto, 1945. Un giovane Ichiro è a casa del suo migliore amico Hiro quando una bomba esplode a Hiroshima distruggendo tutto ciò che i due conoscevano.

Quando i due amici riescono a ricongiungersi, con ferite gravi e ustioni, decidono di andare a cercare Keiko, la sorellina di Hiro che era all’asilo quando la bomba è scoppiata. Quando riescono a trovarla sanno che devono salvarsi in qualsiasi modo, devono pensare a se stessi e ignorare tutte le altre persone che, intorno a loro, soffrono. 

Arrivati finalmente al fiume, pensano che tutto andrà solo per il meglio...invece è proprio qui che inizia l’inferno.
Credevo che le storie, come le vite, fossero linee rette. Sbagliavo. Sono cerchi dentro altri cerchi. Che si sovrappongono, si fondono insieme. Si espandono attraverso la vita. Ma più spesso svaniscono dalla memoria. 

Lo stile narrativo dell’autrice è unico e molto interessante. Non avevo mai letto un romanzo così e, sin dalla prima pagina, è riuscito ad emozionarmi, a commuovermi e farmi piangere.

La storia di “L’ultima gru di carta” non è semplice e neanche leggera. Al contrario. Fin da subito verrete immersi nelle atrocità di ciò che accadde più di 70 anni fa. La fame, la sete, la paura, il dolore...tutte cose che, ad oggi, non prova quasi più nessuno. 

È un romanzo che ha a che fare sì con Hiroshima, ma anche con le storie e il non dimenticare mai ciò che successe. Una storia che ci ricorda che ci fu un vero massacro dietro al massacro. La seconda guerra mondiale fu una vera e propria catastrofe ma molto spesso ci si nasconde dietro un dito, non dovremmo ricordare solo l’olocausto, ma anche tutti gli altri morti. Che fossero dalla parte dei giusti o meno. 

E questo romanzo è perfetto sotto ogni punto di vista. È un libro per non dimenticare, è un libro che insegna, che commuove, che ti entra dentro nella pelle e non ne esce più. 

Con la sua prosa riesce a tenerti incollato alle pagine e persino le illustrazioni riescono a farti immaginare l’orribile destino che l’uomo, con quella guerra, ha creato per l’essere umano.
Persone dappertutto, in piedi, sedute, sdraiate, accovacciate. Sul pavimento. Sulla paglia. Sulle stuoie tatami. Ammassati. «Dove posso trovare un dottore?» grido. «Per favore...la mia amica...ha bisogno di aiuto. Sta morendo.» «Non stiamo morendo tutti?» gracchia una voce ai miei piedi. 
 Una guerra a mio parere inutile, che l’uomo non è riuscito a fermare in tempo. Una guerra che ha cambiato per sempre le sorti della vita umana.

Insomma readers, quando ho iniziato questo romanzo non avevo ancora capito in cosa stavo andando incontro. Un romanzo con una prosa sublime, dalla storia profonda e un’ambientazione agghiacciante. E anche se sappiamo fin dalla trama che non è un romanzo leggero, da leggere solo per passare il tempo ma per imparare ad ascoltare, non vi troverete mai abbastanza pronti a ciò che leggerete.

Non leggevo un romanzo del genere dai tempi di “Il profumo delle foglie di limone” e sono rimasta ammaliata per l’ennesima volta da questo genere. 

Consiglio la lettura di questo romanzo a chi ha letto e amato il libro sopra citato, a chi ama la storia ma anche, e soprattutto, a chi ama le storie di amicizia, a chi ama ascoltare e a chi, come me, ha sempre avuto la voglia di non dimenticare mai quell’orrore. 

Anzi, sapete una cosa? Io questo romanzo lo consiglio a tutti perché, ad oggi, ricordare è diventato di fondamentale importanza.

La nostra valutazione

A presto, 

&