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mercoledì 29 aprile 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Aurora Rising", Jay Kristoff & Amie Kaufman

Review Party 



Buon pomeriggio readers e ben tornati nel blog!
Oggi si torna a parlare di “Aurora Rising” e, dopo l’intervista con Kristoff, non vedo l’ora di parlarvi del libro e di ciò che ne pensò!

Prima di venire a noi però, ringrazio ancora una volta la Mondadori per avermi permesso di organizzare questo evento!


Titolo: Aurora Rising 
Autore: Jay Kristoff & Amie Kaufman 
Genere: Fantascienza 
Editore: Mondadori 
Serie: Aurora Cycle #1 
Pagine: 350 
Prezzo ebook: 9,99 €
Prezzo cartaceo: 19,90 €
Link d'acquisto: https://amzn.to/34QEdSo

Anno 2380: ai cadetti dell'ultimo anno dell'Accademia Aurora sta per essere affidata la prima vera missione. Tyler Jones sa che, proprio perché è il migliore del suo anno, potrà reclutare la squadra dei suoi sogni. Peccato che, a causa del suo comportamento sconsiderato, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri capisquadra, quelli con cui nessuno vorrebbe mai lavorare. Proprio lui, l'allievo più talentuoso dell'Accademia sarà al comando di una vera e propria banda di disperati: • una diplomatica, cintura nera di sarcasmo • una scienziata sociopatica con la tendenza a sparare ai suoi compagni • uno smanettone geniale e dall'ironia pungente • un guerriero alieno con seri problemi di gestione della rabbia • una pilota abilissima con un leggerissimo debole per Tyler.

Ma non è nemmeno questo il suo problema principale. Infatti, solo dopo aver risvegliato da un sonno lungo duecento anni la misteriosa Aurora Jie-Lin O'Malley, Ty scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra rimasta a lungo sopita e che, ironicamente, proprio la sua squadra di disperati potrebbe essere l'ultima speranza di salvezza per l'intera galassia.

Comunque: NIENTE PANICO!


L'AUTORE

Amie Kaufman è autrice bestsellers del “New York Times”. Vive a Melbourne, in Australia, insieme al coniuge, due cani e una scorta abbondante di caffeina. 

Jay Kristoff è l’autore delle serie pluripremiate The Illuminae Files, Aurora Cycle e Nevernight.
Ha vinto cinque Aurealis Awards e un ABIA, è stato finalista ai premi David Gemmell Morningstar e Legend ed è attualmente pubblicato in oltre 25 paesi (ma nella maggior parte di questi non ha mai messo piede). È esterrefatto da tutto ciò, tanto quanto voi. È alto più di due metri e gli mancano circa 13.030 giorni da vivere. Dimora a Melbourne con la moglie, agente segreto e assassina esperta di kung fu, e il Jack Russell più pigro del mondo.
Non crede nel lieto fine.


La serie

La Aurora Cycle Series è composta da:

1. Aurora Rising 
2. Aurora Burning
3. Untitled 

Recensione 

Vi sto chiedendo molto, lo so, ma potete fidarvi di me. Insomma, dài, guardate che fossette.
Primo volume della nuova serie "Aurora Cycle", da Aurora Rising mi aspettavo tantissimo..e le mie aspettative non sono state deluse!

Non voglio parlarvi troppo della storia di per sé, perché non voglio fare spoiler o rovinarvi la lettura, vi basti sapere che Tyler Jones è il migliore della classe e, grazie a ciò, potrà scegliere la propria squadra l'indomani, nel giorno della sua laurea.

Per una serie di motivi, però, perderà la sua occasione e finisce caposquadra della Squadra 312 formata da persone che nessuno voleva.  A complicare di più tutte le cose si ci mette anche Aurora Jie-Lin O'Malley, una ragazza che si è risvegliata dopo 200 anni.

I componenti della Squadra 312 sono sette: Tyler Jones, che già vi ho citato, è il caposquadra. Ha sempre lottato per essere il migliore nell'Accademia e poter creare la propria squadra, anche se le cose non vanno come previsto.
E' un personaggio coraggioso e istintivo, non si abbatte per nulla e cerca sempre di dare il meglio di sé.

Insieme a lui c'è anche sua sorella gemella Scarlett. Lei è uno di quei personaggi che ho amato alla follia, soprattutto per la sua vena sarcastica.

Zila Madran è una scienziata. La conosciamo poco in questo romanzo e spero di conoscerla meglio nei seguiti. La sua indole sociopatica è interessante e anche il suo non riuscire ad avere rapporti con le persone.

Kaliis Idraban Gilwraeth, detto anche Kal, fa parte di una razza aliena simile agli elfi. Alle sue spalle troviamo una storia interessante e il suo senso protettivo vi farà completamente innamorare di questo personaggio.

Uno dei miei personaggi preferito è Finian de Karran de Seel. Anche lui è un alieno e ha la pelle bianca. Si farà amare non solo per il suo sarcasmo, ma anche per l'ironia con cui si presenta. E' in assoluto il migliore della squadra!

Cat Brannock è invece la ragazza più tosta del romanzo. Il suo soprannome è "Zero", perché non ha mai mancato un colpo. Ci devono essere altri motivi per amarla?

L'ultima a far parte della squadra è Aurora, detta Auri. Lei è il personaggio chiave, una terrestre; unica sopravvissuta di una missione iniziata sulla Terra duecento anni prima.

La verità è che per tutto questo tempo una parte di me ha cercato un legame. Non posso farci niente, lo cerco come un fiore cerca la luce del sole. E osservando il ponte penso che forse, ma proprio forse, in questa squadra ho trovato il mio clan.

Insomma, già solo conoscendo un po' i personaggi vi ho detto tutto. Ho amato questo libro proprio a partire da loro. Perché escluse le ovvie differenze da una persona reale, loro sono proprio come noi.
Sarcastici, arrabbiati, ironici, forti, puntano al meglio. Non sempre riescono a raggiungere un obiettivo ma non si danno per vinti. 

Si ritrovano nella stessa squadra, nessuno li ha scelti e non si sarebbero scelti tra loro, però con il tempo iniziano a comprendersi e ad andare oltre le differenze.

La trama poi è sempre interessante, forse è presente qualche cliché qui e lì, ma non rovinano la lettura né ve ne accorgete mentre state leggendo. Lo stile degli autori è semplice e ciò rende ancora più facile la lettura. Non riuscirete a staccarvi dalle pagine!


Ora non mi resta che acquistare la "Illiminae files"e perdermi nella serie che li ha resi famosi, perché è un orrore il fatto che io ancora non abbia recuperato questa serie!


La mia valutazione

½

Prima di andare vi ricordo di passare anche dalle altre blogger che hanno partecipato al Review Party.

A presto,

lunedì 20 aprile 2020

[BLOGTOUR] Intervista a Jay Kristoff - “Aurora Rising”, Jay Kristoff & Amie Kaufman



Buongiorno a tutti readers e ben tornati sul blog con il secondo appuntamento della giornata! Oggi inizia, dopo un mese dalla sua uscita, l’evento dedicato a “Aurora Rising” di Jay Kristoff e Amie Kaufman, già conosciuti - insieme - con la loro serie “Illuminae”. 

Partiamo con il botto in questo blogtour insieme a Jay Kristoff, ebbene sì, ho avuto l’onore di intervistare uno dei due autori del romanzo, che ho già conosciuto e amato con Nevernight. 

Capirete il mio entusiasmo quindi...

Ma prima di venire a noi volevo ringraziare la Mondadori che, non solo mi ha permesso di organizzare questo evento, ma mi ha anche dato l’opportunità di intervistare uno degli autori che ho amato di più nell’ultimo anno!

Titolo: Aurora Rising
Autore: Jay Kristoff, Amie Kaufman 
Genere: Fantascienza 
Editore: Mondadori 
Serie: Aurora Cycle #1
Pagine: 350
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 19,90
Link d'acquisto: https://amzn.to/34QEdSo

Anno 2380: ai cadetti dell'ultimo anno dell'Accademia Aurora sta per essere affidata la prima vera missione. Tyler Jones sa che, proprio perché è il migliore del suo anno, potrà reclutare la squadra dei suoi sogni. Peccato che, a causa del suo comportamento sconsiderato, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri capisquadra, quelli con cui nessuno vorrebbe mai lavorare. Proprio lui, l'allievo più talentuoso dell'Accademia sarà al comando di una vera e propria banda di disperati: • una diplomatica, cintura nera di sarcasmo • una scienziata sociopatica con la tendenza a sparare ai suoi compagni • uno smanettone geniale e dall'ironia pungente • un guerriero alieno con seri problemi di gestione della rabbia • una pilota abilissima con un leggerissimo debole per Tyler.


Ma non è nemmeno questo il suo problema principale. Infatti, solo dopo aver risvegliato da un sonno lungo duecento anni la misteriosa Aurora Jie-Lin O'Malley, Ty scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra rimasta a lungo sopita e che, ironicamente, proprio la sua squadra di disperati potrebbe essere l'ultima speranza di salvezza per l'intera galassia.

Comunque: NIENTE PANICO!


Intervista

Ciao, Jay, grazie per essere stato così gentile da rispondere alle mie domande!


1. Prima di tutto, puoi dirci qualcosa di te?
Naturalmente! Sono un autore di romanzi fantasy e di fantascienza besteller di New York, che hanno avuto successo anche a livello internazionale. Scrivo per sia per adolescenti che per adulti e i miei libri più famosi sono ILLUMINAE (sci-fi YA) e NEVERNIGHT (dark fantasy per adulti).

2. Per coloro che non conoscono Aurora Rising, puoi dirci di cosa parla?
AURORA RISING è un romanzo di fantascienza YA ambientato in un lontano futuro ed è il primo di nuova serie! Ti riporto le esatte parole della quarta di copertina, dato che sicuramente è più breve di quanto riuscirei ad essere io. 

[TRAMA: la trovate su]

3. Mentre scrivevi di questi libri, quali sono stati imomenti più memorabili?
Penso che il più divertente sia stato quando abbiamo imparato(capito) come i personaggi avrebbero interagito tra loro. Quando abbiamo iniziato a scrivere ILLUMINAE, ci sono volute molte pagine prima che tutti i personaggi si ritrovassero nella stessa scena, quindi abbiamo avuto tutto il tempo di capire come avrebbero agito individualmente. Ma in AURORA, la maggior parte dei nostri ragazzi sono stati buttai nella stessa stanza ad interagire nel giro di tre capitoli.
Quindi, per avere un'idea dei personaggi, abbiamo praticamente fatto una sessione di gioco di ruolo, catapultando i personaggi sulla scena, e vedendo in che modo interagivano l'un con l'altro per la prima volta. Quando era più piccola, Amie faceva un sacco di giochi di ruolo (RP) basati su un testo, e io sono stato un RPG nerd per anni, quindi è stato molto divertente imparare a conoscere in questo modo i personaggi l’uno dell’altra, e un sacco di quei dialoghi sono entrati nel libro.

4. In che modo scrivere qualcosa di così dettagliato differiva dalla scrittura in coppia con Amie? A parte l'ovvia divisione di idee con il co-autore e avere qualcuno a cui continuare a pensare, cos'altro. Chi scrive le scene più strazianti e chi le scene più toccanti o piene di gioia?
Scrivere con un coautore è fantastico, perché in pratica raddoppiano le capacità capacità di pensiero. Quando scrivi da solo, spesso puoi imbatterti in ostacoli che sembrano insormontabili, ma a volte, ti serve solo una prospettiva diversa per scoprire che era stata ad un palmo dal tuo naso per tutto il tempo. Se parliamo di scene strappalacrime, ce la caviamo entrambi benone!

5. Come sei arrivato al processo di scrittura questa volta? Hai una routine o scrivi nei momenti di ispirazione?
Abbiamo una routine, certo. Devi sapere cosa sta facendo il tuo collega, specialmente se stai lavorando anche su altri progetti. Generalmente, ci incontriamo man mano per buttare giù il plot e le successive 100 pagine del romanzo. Poi dividiamo quelle 100 pagine in scene e decidiamo quale punto di vista racconterebbe meglio una scena. Come ultima cosa, Amie ed io ci dividiamo i personaggi, e ognuno si occupa di scrivere i capitoli che gli interessano.
Quando scrivi a tempo pieno, non puoi permetterti di restare seduto e aspettare che l'ispirazione ti colpisca. Altrimenti potresti aspettare per sempre!

6. Come ti sei avvicinato a questo genere? C'è una storia dietro questo approccio? Vuoi dirmelo?
Ho sempre amato la fantascienza, da quando ho visto per la prima volta Star Wars da bambino. Ancora oggi, sono un grande fan della fantascienza. L'idea che io sia in grado di raccontare storie di fantascienza ora, per vivere, mi sembra ancora è incredibile. Quindi grazie a tutti coloro che sostengono i nostri libri!

7. Hai qualche consiglio da dare agli aspiranti scrittori?
Sembra sfacciato, ma il mio consiglio è "credi in te stesso". Chiunque decida di fare arte per vivere sarà costantemente afflitto da dubbi, e da un flusso infinito di scettici che sentenzierà che stai sprecando tempo. Essere scrittore può essere un lavoro duro e solitario a volte, ma la fiducia in se stessi è il modo per superare tutte le paure e la negatività, e fare quello che devi!

8. Ti aspettavi tutto questo successo in Italia? Ma soprattutto, com'è stato l'incontro con i fan italiani? Ma cosa ancora più importante, speri che Aurora Rising abbia lo stesso successo di Nevernight qui in Italia?
Non mi aspettavo per niente il successo, ma sono stato felicissimo di aver trovato un pubblico così incredibile in Italia. Insieme all'Australia, l'Italia è il paese che più preferisco al mondo – io e mia moglie ci siamo sposati qui! Quindi, andare in tour per NEVERNIGHT lo scorso anno e presentarsi alla folla tanto incredibile è stata una tale gioia per me, e gli incontri di Roma e Milano non li dimenticherò mai. Vi sono così grato, ragazzi!

9. Ultima domanda, c'è qualcosa che vuoi che i tuoi lettori portino via da Aurora Rising, in attesa del secondo libro?
Ci scusiamo per tutto il dolore che proverete, e speriamo che vi divertiate nel leggere come abbiamo scritto il libro.

Grazie per aver risposto alle mie domande, spero che ci risentiremo perché, ovviamente, ho un sacco di altre cose da chiedervti!

Insomma Readers, come avete visto anche voi, Jay Kristoff è un tipo alla mano. Inoltre, grazie a queste sue risposte, ho trovato molti punti in comune con lui, amiamo praticamente le stesse cose! 

Domani non perdetevi l’intervista a Amie Kaufman sul blog “Cronache di lettrici accanite” e mi raccomando, seguite l’evento per saperne di più su questo libro strepitoso!

Io vi lascio qui sotto il calendario con tutte le tappe.


A presto,

martedì 17 settembre 2019

[REVIEW PARTY] Recensione “Nevernight - Alba oscura”, Jay Kristoff


Come ‘bisso e sangue vi parlo del finale di Nevernight ora?
Buongiorno a tutti readers e ben tornati all’ultimo appuntamento con Nevernight, in particolare oggi parleremo dell’ultimo romanzo “Albe Oscura” o Darkdawn!




Titolo: Nevernight - Alba oscura

Titolo originale: Darkdawn

Autore: Jay Kristoff

Serie: Nevernight #3

Genere: Fantasy

Editore: Mondadori

Prezzo eBook: 9,99

Prezzo cartaceo: 20,00

Link d'acquisto: https://amzn.to/32NJDLW



Mia Corvere, gladiatii, schiava fuggiasca e infame assassina, sta scappando. Dopo i grandi giochi di Godsgrave, finiti con il più audace omicidio nella storia della Repubblica itreyana, Mia si ritrova braccata. Potrebbe non uscire viva dalla Città di Ponti e Ossa. 
Il suo mentore Mercurio è ora nelle mani dei suoi nemici. La sua stessa famiglia la vuole morta. Ma sotto la città, un oscuro segreto è in attesa. 
La notte sta per scendere sulla Repubblica, forse per l'ultima volta.

Serie Nevernight



3) Nevernight - Alba oscura
 
 
 
“Parte del possedere è la paura della perdita. Parte del creare è la paura che si rompa. Parte del cominciare è la paura della fine. La paura non è mai una scelta. Mai una scelta. Ma lasciarti dominare da essa lo è.”






Non voglio fare spoiler, però ricordate che se non avete letto i primi due probabilmente tutto sarà uno spoiler...

Dopo Goodsgrave (Nevernight - I grandi giochi) siamo rimasti tutti in sospeso, ammaliati e stupiti da ciò che la mente di Kristoff ha partorito. Con Darkdawn ci ritroviamo proprio lì dove eravamo rimasti.

Mia è una fuggitiva dopo aver ucciso una delle persone più importanti di Godsgrave, dall’Abisso ritorna un personaggio importantissimo e amatissimo, almeno da me - ovviamente :P - e molte verità vengono a galla, quella della sua famiglia ma non solo.

Finalmente la vena Fantasy, che aleggia nell’aria dal primo volume, diventa quasi predominante in questo libro. Scopriamo infatti, finalmente, cosa siano i tenebris, domanda che ci siamo posti fin dal nostro primo incontro con Mia Corvere.

Si scopre anche chi è il narratore del libro, non da poco dato che praticamente tutti abbiamo iniziato ad amarlo pur non sapendo chi fosse.

Mia però, in questo libro, non è solo un’assassina, una schiava e una gladiatii, è anche una prescelta in un gioco più grande di lei.

“La paura era un veleno. Una prigione. La damigella d’onore del rimpianto, il macellaio dell’ambizione, la tetra eternità fra avanti e indietro. La paura era Non posso La paura era Non voglio. Ma non era mai una scelta. Non avere mai paura era non sperare mai. Non vivere. Non amare. Non temere il buio era non sorridere mai quando l’alba baciava il tuo volto”


Non volendo parlarvi troppo della trama, che cosa dire del libro per farvi capire che cosa si prova a finire la trilogia di Nevernight?

Beh, per prima cosa sappiate che non sarete mai pronti. Mai. Perché Mia Corvere e Jay Kristoff vi lasceranno dentro qualcosa che nessun altro può colmare né portarvi via.

Insieme a loro passerete del tempo prezioso e dopo poco più di un mese in cui mi hanno fatto compagnia non so proprio come dirgli addio.

Il libro è pieno di azione, di suspense, alcune scene sono quasi romantiche - giusto quel pizzico d’amore che è il mio preferito, che si fa vedere poco ma sai che c’è. Quando lo inizi, un po’ preoccupata dato l’hype che abbiamo fatto girare intorno a Nevernight, inizi pian piano a capirne il motivo.



Se non credevo che Goodsgrave potesse migliorare così tanto Nevernight, allo stesso modo mi sono stupita di come Darkdawn sia stato anche migliore dei precedenti.
  
“La tenebra era viva attorno a lei. Dentro di lei. Pallida e bellissima, procedette. Indossava la notte, gentili amici. E tutta la notta la accompagnava.”


Il finale poi è stato perfetto, dopo una serie così non potevo che sperare in un finale simile. Kristoff non delude mai e anche qui ha fatto il suo lavoro in modo eccellente, senza strafare. Eppure ti sorprende anche qui, pur sapendo come finirà praticamente dal primo volume, dato come ha imposto la storia il misterioso narratore!

Beh che dire gentili amici, io non so più come dirvelo che questa serie merita di essere letta, di essere amata e messa su un piedistallo. Io non vedo l’ora che arrivino i miei cartacei per ammirarli e condividerli con voi - in continuazione - su Instagram. Eh si, non ho ancora finito di parlare di Nevernight!



La mia valutazione 



A presto,