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lunedì 1 giugno 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Ballata dell'usignolo e del serpente", Suzanne Collins


Buon pomeriggio readers e ben tornati nel blog con l'ultima tappa del review party dedicato alla serie di Hunger Games! 

Dopo "Hunger Games", "La ragazza di fuoco" e "Il canto della rivolta", è finalmente giunto il momento di conoscere meglio il presidente Snow e la storia di come è arrivato al potere.

Com'era Panem nei primi anni dopo i Giorni Bui? Come sono nati i mentori? Queste e altre domande vi aspettano nel romanzo prequel della saga...curiosi di conoscere le risposte?

Come sempre ringrazio la casa editrice per il file digitale del romanzo!

Titolo: Ballata dell'usignolo e del serpente
Autore: Suzanne Collins
Genere: Distopico
Editore: Mondadori
Serie: Hunger Games #0.5
Pagine: 572
Prezzo ebook: 13,99
Prezzo cartaceo: 22,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/36MDdQm


L'AMBIZIONE LO NUTRE, LA COMPETIZIONE LO GUIDA, MA IL POTERE HA UN PREZZO

È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l'unica, esile, possibilità di riportarlo all'antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. I destini dei due giovani, a questo punto, sono intrecciati in modo indissolubile. D'ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l'arena avrà luogo un duello all'ultimo sangue, ma fuori dall'arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.

Serie Hunger Games
0,5 Ballata dell'usignolo e del serpente

L'AUTORE

Libri di Suzanne CollinsL'idea della saga di Hunger Games (edita in Italia da Mondadori tra il 2009 e il 2012) si è fatta strada nella sua mente mentre faceva zapping tra le immagini dei reality show e quelle della guerra vera. I suoi libri sono tradotti in molti Paesi e continuamente ristampati. Un vero caso editoriale, tanto che la rivista Time ha incluso Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità della cultura. Inoltre, dal 2012 è stata tratta una trilogia cinematografica dalla serie di Hunger Games, con Jennifer Lawrence (nel ruolo di Katniss Everdeen), Donald Sutherland e Stanley Tucci.
Di rilievo è anche la serie di romanzi Gregor, pubblicati in Italia per i tipi Mondadori tra il 2013 e il 2014. Sempre nel 2014, esce Un anno nella giungla, prima prova della Collins nella letteratura impegnata per bambini.
La scrittrice vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici.

recensione

La sua mente poteva fissarsi su un problema come quello – su qualunque cosa, in realtà – e non mollava più la presa. Quasi che controllare un unico elemento del suo mondo lo proteggesse dalla catastrofe. Era una brutta abitudine che lo rendeva cieco verso altre cose potenzialmente pericolose. Aveva una tendenza all’ossessione ed era probabile che sarebbe stata la sua rovina se non avesse imparato a vincerla.
Sono passati dieci anni da quando Capitol City ha avuto la meglio sui distretti e sulla loro ribellione, dieci anni dalla nascita degli Hunger Games, dieci anni in cui gli Snow hanno perso tutto.

All'inizio gli Hunger Games non sono popolari così come ci viene descritto nella trilogia originale, in molti non vogliono ricordare quello che hanno passato, la fame, le restrinzioni...cercano quindi un modo per rendere i giochi più interessanti, dato che ancora non era obbligatorio seguirli, come sarà poi in futuro. 

Nascono così i mentori, e Coriolanius Snow non può farsi perdere questa occasione per riprendere, finalmente, il prestigio che spetta di diritto alla sua famiglia. 

«Gli Snow si posano in cima, come la neve!» «Gli Snow si posano in cima!» esultò Tigris. Era il motto che aveva permesso loro di affrontare la guerra, quando si combatteva senza sosta per non essere schiacciati a terra.

Il giorno della mietitura è arrivato e a Coriolanus è stata assegnata, come mentore, la ragazza del distretto 12. Lui si sente subito tradito da questa scelta, è uno Snow dopotutto, si aspettava un ragazzo del distretto 1 o del distretto 2. Al massimo del distretto 11. Comunque un ragazzo o una ragazza tra i distretti favoriti.

Quando, però, si scopre chi è stata estratta le cose cambiano. Il tributo femmina, Lucy Gray Baird, si è fatta notare fin da subito, questo consentirà a Coriolanus di farle avere il favore del pubblico più facilmente. Sempre se la ragazza avesse sfruttato al meglio il suo debutto grazie all'intervista, ma ci potevano lavorare.

Oltre Corolianus facciamo, ovviamente, la conoscenza di altri personaggi. Altri invece li ritroviamo, più giovani e con altre occupazioni. Tigris per esempio, che in questo prequel si presenta come la cugina del futuro presidente Snow, innamorata della moda e assistente (anche se sarebbe meglio dire schiava) di una grossa stilista di Panem.Facciamo anche la conoscenza dell'uomo che ha ideato gli Hunger Games: Casca Highbottom.

La vita ha un lato buio e difficile.
Ma anche un lato felice e soleggiato.
Lucy poi è un personaggio forte, unico e stravagante. Riuscirà a conquistarvi ed è anche grazie a lei se non riuscirete a staccare gli occhi dalle pagine.

Coriolanus Snow, protagonista indiscusso di questo prequel, non è mai andato a genio a nessuno. Più odiato di qualsiasi altro cattivo di qualsiasi altra storia, Snow ha ottenuto consensi solo per la fine che fa in "Il canto della rivolta". 

In questo romanzo però conosciamo il lato umano di un giovane Coriolanus. Un ragazzo pieno di speranze per il suo futuro e per la sua famiglia. Un ragazzo molto legato alla nonna e alla cugina. Un ragazzo che sta, pian piano, diventando l'uomo meschino e ignobile che noi tutti conosciamo.

La Collins è riuscita a inserire perfettamente alcuni riferimenti al futuro, bilanciando perfettamente i rapporti futuri e passati. Senza cadere mai nel banale, mostrandoci un'altra faccia di Panem e della sua capitale.

Seppur la fine mi abbia un po' delusa, non riesco a non amare anche questo romanzo in ogni sua piccola sfaccettatura, perché il mio amore per Hunger Games è totale. 

La mia valutazione


Vi ricordo di passare anche dalle mie colleghe blogger che, come me, vi hanno parlato del libro. Alcune date - come la mia - non sono state rispettate a causa di alcuni problemi, però le trovate tutte online!




A presto,



martedì 19 maggio 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Il canto della rivolta", Suzanne Collins



Buon pomeriggio readers e ben tornati con il secondo post del giorno e con la terza e penultima tappa del review party di Hunger Games.

Esce oggi infatti "Ballata dell'usignolo e del serpente" e io sono qui a parlarvi de "Il canto della rivolta", ultimo libro della storia di Katniss e Peeta. Sì, sì, c'è anche Gale sì...

Il canto della rivolta. Hunger games di [Suzanne Collins, Simona Brogli]Titolo: Il canto della rivolta
Autore: Suzanne Collins
Genere: Distopico
Editore: Mondadori
Serie: Hunger Games #3
Pagine: 419
Prezzo ebook: 7,99
Prezzo cartaceo: 13,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/2Zl8JDg


Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all'Arena degli Hunger Games. Due volte. Sembra un sogno. Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l'Arena sembrerà una passeggiata.

Serie Hunger Games
0,5 Ballata dell'usignolo e del serpente (in uscita oggi)
3 Il canto della rivolta

L'AUTORE

Libri di Suzanne CollinsL'idea della saga di Hunger Games (edita in Italia da Mondadori tra il 2009 e il 2012) si è fatta strada nella sua mente mentre faceva zapping tra le immagini dei reality show e quelle della guerra vera. I suoi libri sono tradotti in molti Paesi e continuamente ristampati. Un vero caso editoriale, tanto che la rivista Time ha incluso Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità della cultura. Inoltre, dal 2012 è stata tratta una trilogia cinematografica dalla serie di Hunger Games, con Jennifer Lawrence (nel ruolo di Katniss Everdeen), Donald Sutherland e Stanley Tucci.
Di rilievo è anche la serie di romanzi Gregor, pubblicati in Italia per i tipi Mondadori tra il 2013 e il 2014. Sempre nel 2014, esce Un anno nella giungla, prima prova della Collins nella letteratura impegnata per bambini.
La scrittrice vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici.

recensione

Mi chiamo Katniss Everdeen. Ho diciassette anni. Sono nata nel Distretto 12. Ho partecipato agli Hunger Games. Sono fuggita. Capitol City mi odia. Peeta è stato fatto prigioniero. Si pensa che sia morto. È molto probabile che sia morto. Forse è meglio che sia morto…
Prima di iniziare volevo ricordarvi di non leggere questa recensione se non avete letto/visto la serie! 

Siamo giunti alla fine di questa trilogia. Katniss è al distretto 13 insieme a tutti gli alleati.  E' insieme a Prim, sua madre, Gale e tutto il distretto 12. Gli ultimi Hunger Games non sono finiti nel solito modo, non c'è stato un vero vincitore e questo ha aumentato l'ira del presidente Snow. 

Finalmente entriamo nel vivo dei complotti di Panem e dei distretti. Scopriamo che il distretto 13 non è mai stato cancellato completamente, si nascondono sottoterra dove ormai sono diventati potentissimi e pronti ad andare contro Capitol City per riprendersi quello che gli appartiene. Peeta, il mio Peeta, è sotto il controllo del Presidente Snow, così come Johanna. 

Nella prima parte del romanzo conosciamo meglio il piano che hanno iniziato ad attuare in "La ragazza di fuoco". Katniss diventa ufficialmente la Ghiandaia Imitatrice e, come richiesta, chiede di liberare tutti i tributi catturati da Snow negli ultimi Hunger Games.
Nella seconda parte del romanzo, invece, si ha molta più azione, tornando quasi ai tempi dei giochi. E' iniziata la vera rivolta e tutti - o quasi - i distretti sono uniti contro Capitol City.

Grazie alla propaganda sono riusciti a far sapere che la ghiandaia imitatrice è viva, è sopravvisuta per ben due volte ai giochi, e questo ha creato ancora più fame di rivoluzione, ancora più combattenti per il bene comune.
Il fuoco sta prendendo il sopravvento! E se noi bruciamo, voi bruciate con noi!
Non voglio dirvi molto altro della trama, come per "La ragazza di fuoco" sempre per gli stessi due motivi: probabilmente conoscete già la storia, oppure, nel caso in cui non la conosciate, vorrei che vi godiate totalmente il romanzo da voi. Anche se arrivati a questo punto, sono sicura che tutti voi conosciate la storia!

In questo romanzo è anche molto più marcato il #TeamPeeta vs #TeamGale. Indovinate io da che parte sto? Non ci sono molti dubbi a riguardo...
Nonostante questa nota romantica, il romanzo non è incentrato su questo triangolo, a Katniss neanche frega più di tanto scegliere, lei ama entrambi per motivi diversi e in modo diverso. Tutto ruota intorno alle alleanze, alla rivoluzione, alla libertà e alla parità sociale ed economica. 

Il romanzo, come la serie, è magnifica proprio per questo motivo. In molti paesi Hunger Games ha creato un sentimento comune di rivoluzione, so per certo - anche se non ricordo dove, dato che l'ho letto anni fa - che in un centro commerciale di qualche paese estero, abbiano fatto una manifestazione dove hanno fischiato il motivetto di Katniss e Rue e alzato le tre dita. 

Insomma readers, Hunger Games non è il solito libro per passare il tempo, ha degli ideali, delle idee rivoluzionarie, è sì una bella storia, ben narrata, che ci tiene con la testa incollata sulle pagine, ma ci fa anche riflettere e crescere.

Rimettere insieme i pezzi richiede dieci volte il tempo che serve per crollare.
 La crescita dei personaggi tra un libro e l'altro è ben descritta, hanno subìto molti traumi, sia Katniss che ha partecipato due volte ai giochi, ma anche chi non ha mai partecipato. Tutti hanno perso qualcosa, la famiglia, gli amici, l'amore della propria vita..il loro distretto. Ma sono uniti e lottano tutti insieme, per riprendersi quello che gli appartiene e che gli è dovuto.

Due paroline le devo spendere anche qui, vi toccano...il romanzo finisce bene e male. Lo sappiamo tutti. Abbiamo perso molti personaggi importanti, ho pianto come una fontana alla loro morte. Però vorrei dare, come sempre, più spazio al mio piccolo Peeta. E' stato il ragazzo del pane, il ragazzo innamorato, ora è - a tutti gli effetti - una pedina dei loro giochi. Proprio ciò che, sin dal primo romanzo, aveva detto di non voler diventare

Quindi il mio quesito è: l'autrice quanto mi odia per la sorte di Peeta? Credo tantissimo. Perché, seppur vivo, non è più lo stesso ragazzo che era un tempo, è un'altra persona, più complicata e rotta, non potrà più riaggiustarsi, dovrà rimanere così per sempre. Eppure riesce ad andare avanti. Questo vi dimostra, e penso sia stata anche l'idea dell'autrice, che non importa quanti ostacoli la vita ci mette davanti, noi dobbiamo viverla per quello che è, dobbiamo lottare e amare ogni giorno.

Ovviamente vi ripeto di leggere la trilogia perché, come vi detto poc'anzi, è un libro perfetto sia per innamorarci dei personaggi, sia per pensare. 

La mia valutazione

Prima di andare vi ricordo, ancora una volta, di andare a leggere le recensioni delle mie colleghe che - come me - hanno partecipato all'evento e oggi vi parlano di questo romanzo.



A presto,

sabato 16 maggio 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "La ragazza di fuoco", Suzanne Collins


Buonasera a tutti readers e ben tornati nel blog con la seconda tappa del review party dedicato alla serie di "Hunger Games". Oggi torno, con un post serale, a parlarvi della serie con "La ragazza di fuoco".

Dopo Hunger Games siete curiosi di scoprire cosa ne penso del secondo capitolo?

La ragazza di fuoco. Hunger games di [Suzanne Collins, Fabio Paracchini, Simona Brogli]Titolo: La ragazza di fuoco
Autore: Suzanne Collins
Genere: Distopico
Editore: Mondadori
Serie: Hunger Games #2
Pagine: 373
Prezzo ebook: 7,99
Prezzo cartaceo: 13,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/2TbQOeo


Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita…

Serie Hunger Games
0,5 Ballata dell'usignolo e del serpente (in uscita il 19 Maggio)
2 La ragazza di fuoco


L'AUTORE

Libri di Suzanne CollinsL'idea della saga di Hunger Games (edita in Italia da Mondadori tra il 2009 e il 2012) si è fatta strada nella sua mente mentre faceva zapping tra le immagini dei reality show e quelle della guerra vera. I suoi libri sono tradotti in molti Paesi e continuamente ristampati. Un vero caso editoriale, tanto che la rivista Time ha incluso Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità della cultura. Inoltre, dal 2012 è stata tratta una trilogia cinematografica dalla serie di Hunger Games, con Jennifer Lawrence (nel ruolo di Katniss Everdeen), Donald Sutherland e Stanley Tucci.
Di rilievo è anche la serie di romanzi Gregor, pubblicati in Italia per i tipi Mondadori tra il 2013 e il 2014. Sempre nel 2014, esce Un anno nella giungla, prima prova della Collins nella letteratura impegnata per bambini.
La scrittrice vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici.

recensione

A un certo punto devi smettere di correre e voltarti e affrontare chi ti vuole morto. Il difficile è trovare il coraggio di farlo.

Siamo giunti alla metà del nostro viaggio e, come per il primo volume, e sicuramente anche per il terzo, non so come parlarvi di questa storia che mi ha colpita e cambiata la vita.

Nel secondo volume succedono molte cose, quindi non mi dilungherò troppo nella storia che, sicuramente già conoscerete.

Siamo ormai giunti al nuovo anno e presto inizierà il tour della Vittoria per i nostri tributi preferiti, Peeta e Katniss. In questo tour, sotto pressione del presidente Snow, devono fare in modo che tutti - compreso lui - credano alla messinscena del loro amore profondo. Katniss e Peeta fanno di tutto per dimostrare che il loro amore è reale, anche decidere di sposarsi. Proteggere le loro famiglie e i loro amici è diventata oramai una preoccupazione costante. 

Inoltre quest'anno sono i 75simi Hunger Games, evento molto importante. Si è infatti deciso, alla nascita dei giochi, che ogni 25 anni ci sarebbe stata un'edizione della memoria. Katniss è preoccupata per sua sorella Prim finché, con una proclamazione in tv, non si scopre che la terza edizione della memoria prenderà i suoi tributi dai già vincitori delle passate edizioni. Katniss sa cosa questo significa essendo l'unica ragazza che ha vinto i giochi nel distretto 12: dovrà partecipare, ancora una volta, agli Hunger Games.

Preoccupata per Peeta fa un accordo con Haymitch, anche lui possibile tributo, in cui se Peeta sarebbe stato estratto, Haymitch si sarebbe offerto volontario.

Potresti vivere cento vite e ancora non lo meriteresti, lo sai?
Alla fine, i tributi del distretto 12 sono Katniss e...Peeta Mellark. Il nome del tributo maschio estratto da Effie era Haymitch e Peeta, per non lasciare da sola la sua amata Katniss,si offre volontario per stare al suo fianco.

Questi Hunger Games sono diversi e tra un allenamento  e l'altro cercano di farsi dei nuovi alleati, anche se Katniss alla fine decide di rimanere alleata da sola con Peeta. Tutto cambia però quando entrano nell'arena...

Insomma readers, cose da dire su questo secondo volume ce ne sono a bizzeffe, moltissime cose le ho tralasciate sia per chi ha già letto e visto i film, sia per chi non li conosce, così da potersi godere al 100% la lettura di questa serie.

"La ragazza di fuoco" è il libro più bello e intenso della saga. Succedono tantissime cose, i personaggi crescono e imparano tantissime cose su sé stessi e sugli altri...Peeta è sempre più adorabile e lo amo ogni pagina di più.

È bellissimo poter dormire con Peeta. Finora non mi ero resa conto di quanto avessi fame di contatto umano. Della sensazione di averlo accanto nel buio. Vorrei non avere sprecato le ultime due notti chiudendolo fuori. Sprofondo nel sonno avvolta nel suo calore e quando riapro gli occhi la luce del giorno entra dalle finestre.
Come dicevo nel libro accadono moltissime cose, i colpi di scena sono uno dietro l'altro e vi faranno battere il cuore e subito dopo ve lo faranno fermare. Proverete dolore, pena, ansia, tristezza...tutta insieme. Non esistono le gioie in questa saga, infondo è un libro in cui dei ragazzini sono mandati a morire, cosa vi aspettavate??

Molti dei personaggi introdotti in questo secondo volume sono i migliori scritti dall'autrice: Finnick e Johanna per esempio.
La potenza di alcune scene è così forte da farvi innamorare ancora di più. No, non parlo solo di Peeta...forse.

Beh, come vi ho già detto, questa saga è, per me, molto importante. Quindi riuscire a fare una recensione sensata e senza troppi sproloqui su Peeta mi è quasi impossibile, insomma, guardatelo:


Non guardatelo troppo però...che si sciupa. Scherzo. (Invece no).
Chiudo qui la mia inutile filippica su Peeta e cerco di ritrovare un senso alle mie parole.

Il romanzo si chiude con un enorme colpo di scena che ci ha fatto saltare dalle sedie/divani/letti - ovunque leggete - e quando tutti i tasselli si sono messi al loro posto (oltre all'odio tremendo provocato dalla fine di Peeta, Suzanne, sul serio, ma quanto ci odi?) capirete che tutti gli strani atteggiamenti avuti nei confronti di Katniss hanno finalmente un senso.

ALLERTA SPOILER PER CHI NON CONOSCE LA STORIA:

Cosa ci aspetterà, adesso, nel distretto 13?

La mia valutazione

Prima di andare vi ricordo di passare da tutte le mie colleghe blogger che oggi, come me, vi parlano del secondo volume di questa meravigliosa trilogia!


A presto,

giovedì 14 maggio 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Hunger Games", Suzanne Collins


Buon pomeriggio a tutti readers e ben tornati nel blog con la recensione del primo libro di una saga che io, come - scommetto - tantissimi di voi, abbiamo amato: Hunger Games.


In occasione dell'uscita di ""Ballata dell'usignolo e del serpente", prequel della saga, parlerò anche dei primi tre libri che hanno dato il via ad uno dei fandom a cui sono più affezionata.


Siete pronti?

Hunger Games - 1. di [Suzanne Collins, Fabio Paracchini, Simona Brogli]Titolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
Genere: Distopico
Editore: Mondadori
Serie: Hunger Games #1
Pagine: 256
Prezzo ebook: 7,99
Prezzo cartaceo: 12,90
Link d'acquisto: https://amzn.to/3fJsGcR


Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo. CHE LA FORTUNA SIA SEMPRE CON TE. Hunger Games è un libro unico che combina straordinariamente azione, amore e amicizia. È un pugno nello stomaco, una storia che lascia aperte molte inquietanti domande.

Serie Hunger Games
0,5 Ballata dell'usignolo e del serpente (in uscita il 19 Maggio)
1 Hunger Games

L'AUTORE

Libri di Suzanne CollinsL'idea della saga di Hunger Games (edita in Italia da Mondadori tra il 2009 e il 2012) si è fatta strada nella sua mente mentre faceva zapping tra le immagini dei reality show e quelle della guerra vera. I suoi libri sono tradotti in molti Paesi e continuamente ristampati. Un vero caso editoriale, tanto che la rivista Time ha incluso Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità della cultura. Inoltre, dal 2012 è stata tratta una trilogia cinematografica dalla serie di Hunger Games, con Jennifer Lawrence (nel ruolo di Katniss Everdeen), Donald Sutherland e Stanley Tucci.
Di rilievo è anche la serie di romanzi Gregor, pubblicati in Italia per i tipi Mondadori tra il 2013 e il 2014. Sempre nel 2014, esce Un anno nella giungla, prima prova della Collins nella letteratura impegnata per bambini.
La scrittrice vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici.


recensione

Ma, se devo essere sincera, non è che io sia troppo brava a perdonare.

Parlarvi di Hunger Games senza cadere nel mio lato scemo è difficile quindi, prima di iniziare, vi avverto che il fangirling è vicino.

Detto ciò: come iniziare a parlarvi di Hunger Games?

Katniss Everdeen è una sedicenne del distretto 12. Da quando suo padre è morto cerca di prendersi cura della madre e della sorella più piccola, Prim. Per farlo va a caccia, anche se è vietato, e rivende tutto ciò che trova.

A farle compagnia durante la caccia c’è Gale, un ragazzo di diciotto anni del suo stesso distretto che conduce più o meno la stessa vita di Katniss. Personaggio che personalmente non sopporto, ma questo è irrilevante ai fini della trama!

Il giorno della mietitura Katniss e Gale fanno l’ultima scampagnata in mezzo ai boschi cercando di racimolare più soldi e cibo possibili, sia per paura che possano estrarre il loro nome e quindi lasciare le proprie famiglie in difficoltà, sia perché è il giorno migliore per gli affari.

FANFACT (per chi non ha letto i libri): in una di queste scene iniziali incontriamo Madge, un personaggio che purtroppo nei film non c’è ma che io ho sempre adorato e shippato con Gale. FINE FANFACT CHE NON INTERESSA A NESSUNO!

Cos’è la mietitura? Beh ogni anno, dopo una guerra che ha portato la distruzione del distretto 13 e la schiavitù degli altri distretti, si tengono gli Hunger Games in cui partecipano tutti i distretti per il divertimento di Capitol City - un nome, una garanzia. Una ragazza e un ragazzo di ogni distretto vengono sorteggiati per partecipare a questi orribili giochi. Nei 74simi Hunger Games sappiamo un po’ tutti quello che è successo. Ad essere sorteggiata è stata Primrose Everdeen, sorella della nostra eroina che, pur di tenerla in salvo, si offre volontaria come tributo.

Prima uno, poi un altro, poi quasi tutti i componenti del pubblico portano le tre dita di mezzo della mano sinistra alle labbra e le tendono verso di me. È un antico gesto del nostro distretto, un gesto che si usa di rado e si vede qualche volta ai funerali. Significa grazie, significa ammirazione, significa dire addio a una persona a cui vuoi bene.

Abbiamo qui l’introduzione del miglior personaggio scritto da Suzanne Collins: Peeta Mellark. Ragazzino biondo dell’età di Katniss. Proviene da una famiglia di panettieri, che nel distretto 12 equivale ad una famiglia nobile, e sembra non avere nulla a che fare con Katniss. Ma questo non è vero perché...beh, sto parlando troppo? Decisamente!  Beh, vi lascerò scoprire da soli cos’è che lì lega, anche se so che la maggior parte di voi sa tutto!

Beh, insomma, i due ragazzi sono stati scelti, l’arena è pronta e l’unica cosa che manca è una strategia. E qui entra in gioco Haymitch. Personaggio assolutamente adorabile nella sua cafonaggine. Insieme ad un team di esperti “ripuliscono” i nostri tributi preferiti per farli conoscere e amare dal pubblico e mandarli dritti a morire nell’arena.

Katniss e Peeta, con le sue idee geniali, si presentano come gli sfortunati amanti del distretto 12 e questa piccola bugia salverà loro le vite in più di un’occasione.

Ma cosa si nasconde dietro questa piccola bugia? Riusciranno i nostri eroi a salvarsi? Chi vincerà gli Hunger Games?

Ho ripreso la saga nel momento in cui ho saputo che avrei partecipato a questo evento, a cui forse ho accettato solo per avere una scusa per rileggere l’intera trilogia. Mi mancava terribilmente la storia di Katniss e rileggere di Peeta, Madge, Haymitch, Prim, persino di Gale, di com’erano all’inizio, mi ha portato molta nostalgia. 

 D’impulso, mi sporgo in avanti e lo bacio, soffocando le sue parole. Forse quel bacio arriva comunque in ritardo, perché lui ha ragione, noi due dovremmo essere perdutamente innamorati. È la prima volta che bacio un ragazzo, e dovrebbe farmi un certo effetto, immagino, ma tutto quello che riesco a sentire è che le sue labbra bruciano per la febbre in modo anormale.


Rispetto alla prima lettura della serie ho trovato la scrittura migliore, anche se non dà una visione a 360 gradi della storia (come nei film per intenderci). La storia è infatti raccontata interamente da Katniss, quindi in prima persona, cosa che mi ha sempre turbato un po'. Anche il fatto di non aver mai descritto pienamente lo stato di Capitol City mi ha sempre fatto innervosire.

In ogni caso sarà stata forse la nostalgia o il mio amore innato per Peeta Mellark, ma ho trovato quello che mancava nella prima lettura, facendomi appassionare ancora di più ad una serie che non solo amo, ma di cui faccio la collezione di film, libri e gadget molto nerd. 

Consiglio questo libro a tutti, sia lettori accaniti di distopici come me, sia ai lettori che non hanno mai letto nulla di questo genere. La scrittura semplice, che risulta quindi leggera e non pesante come altri libri distopici, vi aiuterà sicuramente a capire il potenziale di questo genere che è sempre stato sottovalutato ma che si sta riprendendo alla grande in questi ultimi anni!

La mia valutazione

Prima di andare vi ricordo di passare da tutte le mie colleghe blogger che oggi, come me, vi parlano del primo volume di questa epica trilogia!


A presto,