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martedì 24 maggio 2022

[REVIEW PARTY] Recensione in anteprima “Le ombre tra di noi”, Tricia Levenseller



Buongiorno a tuttə readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento targato Oscar Vault!

Vi parlo di un libro in uscita oggi in tutte le librerie e store online: “Le ombre tra di noi” di Tricia Levenseller che non potevo di certo farmi sfuggire!

Quindi grazie, come sempre, alla Mondadori per la copia digitale del romanzo e a Tania del blog “Books to Read” per avermi incluso nel suo evento!



Titolo:
Le ombre tra di noi
Autore: Tricia Levenseller
Genere: Fantasy, Young Adult
Editore: Oscar Vault
Serie: //
Pagine: 336
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 20,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3Nv4FWJ

Alessandra è stanca di essere trascurata e ha escogitato un piano per diventare potente: 1. Corteggiare il Re delle Ombre. 2. Sposarlo. 3. Ucciderlo ed ereditare il regno. Nessuno conosce il vero potere del Re delle Ombre. Alcuni sostengono che può far eseguire i suoi ordini alle ombre che gli danzano intorno. Altri dicono che le ombre gli parlano, sussurrandogli i pensieri dei suoi nemici. In ogni caso, Alessandra ha un obiettivo ambizioso e farà di tutto per raggiungerlo. Non è la sola, però, a voler uccidere il Re. Quando qualcuno attenta alla vita del sovrano, Alessandra si ritrova costretta a proteggerlo, almeno fino a che non sarà la sua consorte. E dovrà lottare per non innamorarsene. Dopotutto, quale migliore compagna di una regina astuta e senza scrupoli per un Re delle Ombre?


recensione

Non hanno mai trovato il corpo del primo e unico ragazzo che mi ha spezzato il cuore. E mai lo troveranno.
Alessandra è la secondogenita di un conte ed è costretta a non farsi vedere in corte finché sua sorella maggiore non si sposa.
Questo però non le impedisce di divertirsi lontano da occhi indiscreti.

Grazie a ciò Alessandra diventa una ragazza schiva e a romantica. Le hanno spezzato il cuore quando era giovane e ora non ha intenzione di farsi fregare di nuovo, l’unica cosa a cui aspira è il potere.

Così, quando finalmente può presentarsi a corte, decide di voler sposare, per poi uccidere, il re Kallias, il re delle ombre.

Kallias è forse il miglior ascoltatore che abbia mai incontrato. Riesce a rimanere immobile, acquietando le sue ombre insieme a lui.
Non aspettatevi una storia d’amore come tutte le altre però, perché quando i due si incontrano non succede un bel niente. Nessun amore a prima vista né farfalle nello stomaco.

Alessandra è intenzionata a sposarlo per potere e Kallias non ha nessuna intenzione di farsi avvicinare.
Il re infatti non si fa avvicinare da nessuno e la maggior parte del tempo lo passa da solo o con pochi eletti.

Nonostante i due siano così sicuri di non voler avere nessun tipo di rapporto, se non di convenienza, si ritroveranno a provare dei sentimenti che non pensavano di poter provare l’uno per l’altra quando provano ad uccidere Kallias e Alessandra gli sta a fianco, cercando di superare tutto insieme.

«Sai» dice Kallias con la voce che cala di tono, «non ti biasimerei se decidessi di andartene.» «Andarmene?» «Dal palazzo. Starmi vicino mette in pericolo anche te. Non sei obbligata a rimanere qui. Non ti obbligherei mai a farlo.» Mi volto, ma Kallias non mi guarda negli occhi. «Non andrò da nessuna parte. Non affronterai tutto questo da solo.»

Il worldbuilding creato dall’autrice è molto povero, essendo un libro standalone non mi aspettavo di certo un mondo perfettamente ricostruito, però forse l’autrice avrebbe potuto basarsi su un mondo già esistente per darci un’idea generale di dove vi troviamo.

I personaggi principali, gli unici degni di nota, sono ben caratterizzati. Alessandra non si fa amare quasi per nulla, l’ho trovata insopportabile per la maggior parte del tempo e non sono riuscita a empatizzate molto.
Kallias invece l’ho amato, la sua aurea da bello e dannato che lo circonda me l’ha fatto piacere fin da subito.

Di fantasy in questo romanzo c’è poco e niente e tutto incentrato sui poteri che Kallias ha sulle ombre, ho trovato questo particolare forse un po’ inutile, perché il cuore e l’anima del romanzo sta nella storia controversia, oscura e atipica di questi due protagonisti che sono due veri e propri antieroi.

Insomma readers, a parte alcune piccole cose, ho amato tutto del romanzo. L’autrice ha una scrittura fluida e piacevole, ha creato una storia originale e mi ha ammaliata nella sua idea di amore tra quelli che generalmente sono i cattivi.
Vi consiglio questa lettura soprattutto se siete amanti dei villains e volete leggere una storia incentrata proprio su di loro!

La mia valutazione

A presto,




mercoledì 31 marzo 2021

[REVIEW PARTY] Recensione "Heartstopper 3", Alice Oseman

Review Party 


Buongiorno a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento! 

Oggi vi parlerò di "Heartstopper Vol. 3" di Alice Oseman. Dopo aver letto i volumi precedenti non potevo assolutamente lasciarmi sfuggire la lettura di questo terzo volume, ormai sono troppo innamorata di Nick e Charlie.

Prima di iniziare però ci tengo a ringraziare la Mondadori per la copia digitale inviatemi!


Titolo:
Heartstopper
Autore: Alice Oseman 
Genere: Graphic Novel, M/M, Young Adult 
Editore: Mondadori 
Serie: Heartstopper #3
Pagine: 385
Prezzo ebook: 10,99
Prezzo cartaceo: 19,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3fszTAm


Charlie non avrebbe mai pensato che Nick potesse ricambiare il suo sentimento, ma ora sono ufficialmente fidanzati, e Nick ha anche trovato il coraggio di dirlo a sua madre. Ma ora deve dirlo anche agli altri; e la vita non è sempre semplice, anche se hai accanto qualcuno che ti ama.  "Heartstopper" parla di amicizia, amore, lealtà, salute mentale. Unendo le storie private di Nick e Charlie, finisce per parlarci di qualcosa di più grande, che interessa tutti noi.


L'AUTORE

Nata nel 1994 nel Kent, in Inghilterra, Alice Oseman è scrittrice e illustratrice. In genere trascorre le ore a fissare lo schermo del computer, interrogandosi sull’insensatezza dell’esistenza e mettendola tutta per evitare di avere un lavoro vero. Oltre ad aver scritto e illustrato Heartstopper, e scritto Senza nuvole, Alice è autrice dei romanzi Radio Silence, I Was Born for This e Solitaire,  
ancora non pubblicati in Italia. 

Per saperne di più su Alice, visitate: 

la serie

La serie è composta da:
• Heartstopper: Volume I  (RECENSIONE)
• Heartstopper: Volume II  (RECENSIONE)
• Heartstopper: Volume III 
• Heartstopper: Volume IV 
• Heartstopper. Volume V 

Recensione

Continua l'emozionante storia di Nick e Charlie, che ritroviamo ora alle prese con la loro vita da neo coppia. I due sono alle prese con un grande dilemma e ciò come dire alle loro famiglie e ai loro amici della loro relazione. Questo crea ad entrambi molte preoccupazioni ma se Nick sembra essere più pronto, Charlie non lo è per niente. Penserete eppure Charlie ci è già passato, perché avere tutta questa esitazione? Ma proprio perché c'è già passato, Charlie sa benissimo come si potrebbe sentire Nick se le cose non andassero bene. Nonostante sia passato del tempo dal suo coming out le cicatrici di Charlie non si sono ricucite del tutto e forse mai lo saranno, uscire allo scoperto la prima volta lo aveva portato ad essere vittima di bullismo e Charlie teme che ora possa riaccadere la stessa cosa a Nick.

Nick, d'altro canto, dopo un' iniziale titubanza è pronto a fare questo passo e mostrarsi a tutti come coppia. Lui è molto tranquillo sul mostrare a tutti il suo orientamento sessuale ma percepisce che per Charlie non è lo stesso. Sarà durante una gita scolastica a Parigi che finalmente le cose prenderanno una piega diversa. Perché infondo non c'è motivo di fare un annuncio pubblico a tutti sul fatto che loro stiano insieme, non devono nessuna spiegazione a nessuno. Dovrebbero solo essere liberi di mostrare apertamente il loro amore senza dover tener conto del giudizio altrui. 
Perché è così difficile uscire allo scoperto?
Nei libri e nei film c'è una scena intensa con il coming out e poi va tutto bene ahah 
La vita vera non è così, mi sa 
Ancora una volta la storia di Nick e Charlie ci permette di assistere a momenti davvero dolci ed emozionanti, ma allo stesso tempo ci permette di affrontare temi duri e delicati come il bullismo e i disordini alimentari. Alice Oseman con il suo stile narrativo semplice e romantico ci regala la storia di una delle più belle coppie di cui abbia mai letto, ovvero di Nick e Charlie. Durante tutta la storia la Oseman ci offre vari punti di riflessione, ci dimostra come ognuno di noi ha il diritto di essere sè stesso. Lo fa attraverso dei personaggi meravigliosi che non sono solo Nick e Charlie ma tutte le persone presenti nella storia dalle loro famiglie, agli insegnanti ai loro amici tutte queste persone sono pronte a sostenerli e a dare loro consigli.

 Anche in questo terzo volume una menzione speciale va ai disegni realizzati dalla Oseman, le tavole sono davvero eccezionali e riescono ad esaltare ogni singolo personaggio facendoli apprezzare ancora di più. In questo terzo volume continuiamo ad assistere a come l'amore fra Nick e Charlie cresca e si rafforzi, vediamo come i due cercano insieme di superare le difficoltà e di come entrambi cerchino di prendersi cura l'uno dell'altro. Questa storia d'amore riuscirà sicuramente a conquistarvi, perché nella sua semplicità vi farà sentire di appartenere ad un mondo sicuro in cui ognuno può essere ciò che vuole. 
Non hai il diritto di mettermi in trappola chiedendomi di perdonarti davanti a tutti. Un "mi dispiace" non rimette a posto tutte le cose che hai detto. Quindi complimenti per essere riuscito nella difficilissima impresa di capire che anche i gay hanno dei sentimenti. Ti auguro una buona vita.
Insomma Readers se ancora non avete letto questa graphic novel credo che sia giunto il momento di farlo, perché una volta che avrete iniziato a leggere la storia di Charlie e Nick non potrete più farne a meno. Io non posso fare altro se non consigliarvi la lettura di questa graphic novel, Charlie e Nick meritano di essere conosciuti, la loro storia merita di essere letta da quante più persone possibili. Io non vedo l'ora di poter leggere al più presto i prossimi volumi di questa straordinaria storia!

La mia valutazione

Prima di salutarvi vi lascio il calendario dell'evento in modo da non perdervi nessuna recensione!


A presto,

mercoledì 10 febbraio 2021

[REVIEW TOUR] Recensione "Il bambino di polvere", Patrick K. Dewdney

Review Tour 



Buon pomeriggio Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento!
Questo pomeriggio vi terrò compagnia con la recensione di "Il bambino di polvere" di Patrick K. Dewdney, libro uscito il 2 Febbraio per Mondadori. 
Siete curiosi di scoprire cosa ne penso di questo romanzo? Se la risposta é si allora proseguite con la lettura di questo post!

Prima di iniziare però, come sempre, ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo e per avermi permesso di organizzare l'evento! 


Titolo:
Il bambino di polvere
Autore: Patrick K. Dewdney 
Genere: Fantasy 
Editore: Mondadori 
Serie: Il ciclo di Syffe #1
Pagine: 612
Prezzo ebook: 10,99
Prezzo cartaceo: 22,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3a42oRK


Syffo, Merlo, Cardù E Brindilla, quattro piccoli orfani, crescono nel podere della vedova Tarron, lungo le rive del Brune. Il loro mondo è “un’entità caotica da domare giorno per giorno”, l’unica cosa su cui possono contare è una ciotola di minestra di rape la sera. Monelli selvaggi, costretti a lottare e a ingegnarsi in mille modi per sopravvivere, a modo loro sono felici. Fino a un soleggiato giorno d’estate dell’anno 621, quando a Corna-Brune giunge la notizia della morte del re Bai Solistero, primo e ultimo sovrano del Regno-Unificato. Ai quattro ragazzini sembra un evento lontano, che non potrà influire sulle loro vite. Ma anche loro si rendono presto conto che l’atmosfera in città si è fatta più cupa e violenta. È in questo clima che Syffo, sorpreso a rubare una frittella, per salvarsi si trova costretto a lavorare per il temutissimo Hesse, prima-lama dell’Alto-Brune. Sarà di volta in volta servitore, spia, apprendista chirurgo, conoscerà il carcere, la fuga, il tradimento. Accusato ingiustamente di stregoneria e di omicidio, non avrà che una scelta: abbracciare la dura vita del guerriero.



L'AUTORE

Patrick K. Dewdney (1984), nato in Inghilterra, dall’età di sette anni vive in Francia e scrive in francese. Ha esordito nel 2007 con Neva, seguito da altri romanzi. Del 2018 sono i primi due libri del Ciclo di Syffo (oltre a Il bambino di polvere, La Peste e la Vite), illustrati da Fanny Etienne-Artur, che hanno ricevuto tra gli altri il Grand Prix de l’Imaginaire, il più importante riconoscimento francese per la letteratura fantastica. 

La serie

La serie Il Ciclo di Syffe è composto da:

1. Il bambino di polvere 
2. La Peste et la Vigne

ReCENSIONE 
Quel giorno, quattro bambini erano sdraiati all’ombra degli alberi da frutto, tra mele verdi e odore d’estate. Uno di loro, che ancora non ho presentato, si chiamava Syffo. E Syffo sono io. In seguito sono venuti altri nomi, ma quello fu il primo e a lui faccio sempre ritorno. Quando la vedova Tarron parlava di me, aveva l’abitudine di chiamarmi “il syffelino”, sarebbe a dire “il piccolo Syffo”. Syffo era una parola comune a Corna-Brune. Non era un nome facile da portare, eppure mi è rimasto.
Vorrei dire tante cose su questo romanzo fantsy, raccontarvi tutta la storia passo per passo ma so che così vi rovinerei la lettura quindi cercherò di essere breve ma allo stesso tempo cercherò di non tralasciare troppe cose.
 
Questa è la storia di Syffo, un orfano che un orfano che insieme ad altri bambini vive in un podere. Syffo è cresciuto a Corne-Brune, una piccola città isolata qui sopravvive liberamente, felice anche se non ha molto.
 La sua vita però ben presto cambierà e prenderà una piega pericolosa. Syffo dovrà tirare fuori il suo coraggio e affronatre tutte le sfide difficili che si troverà di fronte.
 
 Le viscere mi si ridussero in poltiglia per il terrore, mi apparve subito chiaro che la situazione non aveva via d’uscita. Dopo aver rovesciato qualche mobile in un vano tentativo di evasione, chinai la testa, in un angolo, per cercare di sottrarmi alla luce.
Tremante ma rassegnato, dovetti lasciare che mi prendessero.

Assisteremo così alla sua crescita e vedremo come che si troverà invischiato in un gioco di potere più grande di lui. La sua infanzia finirà in fretta e dalle faccende domestiche al saccheggio si ritroverà a dover costretto a dover servire il temutissimo signore locale, Hesse. Inizierà a lavorare come spia, poi come apprendista di un maestro chirurgo. Ma la sua vita cambierà radicalmente quando verrà accusato di omicidio, sarà così costretto a fuggire e così inizierà la sua vita di bambino soldato. 

In così poco tempo Syffo vedrà la sua vita stravolgersi, sentirà meno le certezze che finora lo avevano accompagnato e dovrà riniziare una nuova vita. Dovrà farsi coreggio e affrontare queste prove spaventose e pericolose ma non sarà del tutto solo. Infatti nel corso della storia, Syffo avrà degli incontri che lasceranno in lui qualcosa di importante, qualcosa che lo aiuterà ad andare avanti.
Ho imparato che la collera e la paura sono i peggiori nemici del guerriero. E adesso sono un guerriero.» Uldrick scosse la testa gravemente. «Non ancora» disse . «Non ancora. Ma sei diventato un uomo.» Ed era vero.
Vorrei raccontarvi molto altro di questa storia essere il più precisa possibile, parlarvi di tutto quello che potrebbe essere utile per farvi apprezzare il romanzo ma penso che forse è meglio lasciare le cose così, lasciarvi con la curiosità di scoprire di più su questo personaggio e la sua storia. Posso però  dirvi che io ho adorato questo romanzo, il suo universo, i suoi personaggi, la scrittura dell'autore e tutto il resto. 
 
Patrick K.Dewdney ci porta in un mondo molto dettagliato e intrigante. E molto chiaro che siamo in un romanzo fantasy ma possiamo notare anche alcuni piccoli elementi fantastici. Questa è sicuramente una storia molto "difficile" e tragica perché seguiamo le avventure di un ragazzo molto giovane che si ritrova immerso in una vita crudele e spietata, ed è in un certo senso il realismo di questa storia che mi ha attratto fin dalle prime pagine del romanzo. Senza ombra di dubbio, il mio personaggio è stato Syffo con il suo coraggio e la sua voglia di non arrendersi anche davanti al peggio. Ma anche i personaggi secondari non sono per niente male,l'unica pecca è che forse restano un po' troppo sullo sfondo della storia anche se alcuni di loro assumono un ruolo importante per Syffo.

Ho apprezzato davvero tanto questo romanzo, anche perché vengono trattati molti argomenti diversi come l'amicizia, l'apprendimento ma anche la delusione, il tradimento, l'odio, la morte e anche soprattutto il modo in cui Syffo si ritrova ad apprendere i sentimenti a seconda delle situazioni. 
 Insomma io sono rimasta davvero colpita da quaesto romanzo, ammetto che inizialmente l'ho trovato un po' pesante ma con il proseguire della lettura mi sonoo completamente dimenticata di questa mia considerazione iniziale. Patrick K.Dewdney con la sua scrittura fascinosa mi ha completamente rapita. Con questo inizio di serie non sto più nella pelle per leggere il seguito, spero non dovremo aspettare a lungo per scopire cosa succederà.
 
Nel frattempo Readers a me non resta che consigliarvi assolutamente la lettura di questo romanzo, fidatevi non ve ne pentirete!


La mia valutazione
½

Prima di salutarvi vi lascio il calendario dell'evento in modo da non perdervi nessuna recensione!

  
A presto, 

mercoledì 3 febbraio 2021

[REVIEW PARTY] Recensione "Sorcery of Thorns", Margaret Rogerson

review party





Buongiorno a tutti readers e ben tornati nel blog con un nuovo review party!
Oggi sono qui per parlarvi di "Sorcery of Thorns" di Margaret Rogerson il nuovo fantasy arrivato in Italia grazie a Oscar Vault

Ma, come sempre, prima di venire a noi, ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo.

Titolo: Sorcery of Thorns
Autore: Margaret Rogerson
Genere: Fantasy / Young Adult 
Editore: Mondadori 
Serie: Autoconclusivo 
Pagine: 444
Prezzo ebook: 11,99
Prezzo cartaceo: 22,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/2KPOJnl


ED ELISABETH LO SA DA SEMPRE.
Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia.
Il suo disperato tentativo di impedire l'atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L'unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero.
A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.



autore

Margaret Rogerson è l'autrice dei bestseller del "New York Times" An Enchantment of Ravens e Sorcery of Thorns. Laureata in Antropologia culturale all'Università di Miami, quando non sta leggendo o scrivendo ama disegnare, giocare, cucinare budini e guardare più documentari di quanto non sia socialmente accettabile (secondo alcuni). Vive vicino a Cincinnati, Ohio, di fianco a un giardino pieno di colibrì e di rose. Il suo sito è margaretrogerson.com

recensione

Si sentiva stordita,  come se avesse letto per ore invece che per pochi secondi.  Il grimorio le toccò di nuovo la mano e lei si rese conto di stare guardando nel vuoto.  Si passò le mani sugli occhi,  decisa a continuare a leggere.

Abbandonata da bambina, Elisabeth Scrivener è cresciuta in mezzo a libri incantati e si prepara a diventare una custode. Non è mai uscita dalla biblioteca nel quale è diventata un’adulta e non conosce il mondo finché un giorno la biblioteca non viene attaccata ed Elisabeth fa la conoscenza di Nathaniel Thorn, uno stregone molto potente.

Braccio destro, se così si può definire, di Nathaniel è Silas un demone che, per alcuni motivi, è come un servitore di Nathaniel e della famiglia Thorn. 

Questi tre personaggi sono i più importanti in tutto il romanzo in quanto, essendo un romanzo autoconclusivo, l’autrice ha avuto la saggia idea di non inserire troppi personaggi durante la lettura e non rendere il romanzo troppo pieno di avvenimenti che in un solo romanzo non avrebbe potuto spiegare a pieno. 

Era suo dovere combatterlo,  anche rischiare di ucciderlo,  se sfuggire alle sue grinfie significava salvare molte altre vite?
Nonostante l’autrice abbia fatto questa scelta più che giusta, ho trovato alcune scene noiose e poco rilevanti al fine della trama e in questi casi avrei desiderato poter saltare qualche pagina.

Fortunatamente queste piccole scene si sono fatte sempre più rade finché non sono scomparse totalmente lasciandomi solo la curiosità di scoprire come sarebbe andata a finire la storia di Elisabeth.

Il mondo che l’autrice ha creato non è molto approfondito, ma penso sia normale date le poche pagine a disposizione. Quindi, anche se avrei voluto più approfondimenti, in realtà ho molto apprezzato il world building descritto nelle pagine.

«Elisabeth» disse,  e il suo nome suonò come una supplica. Gli occhi di lui erano scuri e impetuosi come un fiume in pieno inverno,  e molto vicini.  Elisabeth si sentiva come sull’orlo di un precipizio:  se  si  fosse  piegata  in  avanti,  sarebbe  caduta.  Sarebbe  annegata con lui,  senza più riemergere per respirare.
I personaggi, che vi ho brevemente presentato QUI, sono ben descritti e, forse anche aiutata dall’esiguo numero dei personaggi, ben caratterizzati.

Il mio preferito è stato Nathaniel, con il suo carisma e il suo umorismo misto a sarcasmo, mi ha rubato il cuore e ne ha fatto ciò che voleva. In generale però mi sono piaciuti tutti e mi dispiace veramente tanto non poter leggere di nuove avventure.

Infine, cosa aggiungere? Lo stile narrativo dell’autrice non è perfetto, c’è sicuramente di meglio in libreria, però in qualche modo ti cattura e ti ammalia al punto di finire il libro in poche ore senza essertene accorto/a.

Insomma readers, è stata una piacevole lettura, una di quelle che mi hanno tenuta compagnia è fatta sentire su un altro pianeta per un po’. Quindi, se amate i fantasy come me, non potete perdervi questa piccola chicca! 

La mia valutazione 

 Prima di andare vi ricordo di passare da tutte le altre blogger che come me, oggi e domni, vi parleranno di questo splendido romanzo! 
A loro sarà piaciuto?
 

A presto,

mercoledì 27 gennaio 2021

[BLOGTOUR] I personaggi "Sorcery of Thorns", Margaret Rogerson

blogtour












Buongiorno a tutti readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento targato Mondadori!
Oggi sono qui a presentarvi una recente uscita della Oscar Vault che sta già facendo chiacchierare di sé: Sorcery of Thorns di Margaret Rogerson.

Io aspettavo questa uscita con impazienza da quando era stata annunciata e non vedo l'ora di presentarvi i personaggi che ci accompagneranno in questa avventura!

Ma, come sempre, prima di venire a noi, ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo.

Titolo: Sorcery of Thorns
Autore: Margaret Rogerson
Genere: Fantasy / Young Adult 
Editore: Mondadori 
Serie: Autoconclusivo 
Pagine: 446
Prezzo ebook: 11,99
Prezzo cartaceo: 22,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/2KPOJnl


ED ELISABETH LO SA DA SEMPRE.
Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia.
Il suo disperato tentativo di impedire l'atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L'unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero.
A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.



i personaggi

















 

 
Ben readers, eccomi qui a parlarvi dei personaggi e come non iniziare da lei, la nostra protagonista: Elisabeth Scrivener!

Elisabeth ha 16 anni e ha i capelli castani - con ciocca argentata - gli occhi blu ed è, inoltre, molto più alta delle ragazze della sua età, è un’apprendista nella Grande Biblioteca di Summershall. 

Da bambina è stata abbandonata proprio sulle scale della Grande Biblioteca e, visto il suo temperamento, la direttrice decisa di tenerla con sé e non portarla in orfanotrofio. 


Un altro personaggio molto importante è Nathaniel Thorn. 18 anni, capelli neri - anche lui con una ciocca argento - e occhi grigi chiarissimi che vi faranno perdere la testa! 

Quando era bambino perse sua madre e suo fratello minore in un incidente. Dopo poco tempo perse anche suo padre che, disperato, cercava in tutti i modi di far resuscitare la moglie e il figlio. 

Rimasto solo, a soli 12 anni, Nathaniel viene accudito da Silas. A 17 anni incontra per la prima volta Elisabeth.
 

Silas è un demone dagli occhi gialli e capelli bianchi che serve Nathaniel, dopo aver servito imperati e re. 

Ha due particolarità: gli artigli sulle mani, che nasconde sempre con i guanti, e i suoi occhi. Infatti Silas ha la possibilità di cambiare il colore dei suoi occhi e, la prima volta che incontro Elisabeth, li ha marroni!

Ma questi sono solo tre personaggi di questo romanzo, i tre che ho preferito, non voglio spoilerare i nulla quindi, per conoscere tutti gli altri personaggi non dovete far altro che leggere il romanzo! 

Prima di andare vi ricordo di passare da tutte le mie colleghe che, con diverse tappe, vi faranno esplorare il romanzo in una diversa prospettiva. Vi lascio qui il calendario con tutte le tappe!
Noi ci rivediamo il 3 Febbraio per la recensione del romanzo!
 

A presto,

martedì 19 gennaio 2021

[REVIEW PARTY] Recensione in anteprima "La stirpe della Gru", Joan He

Review Party 








Buon pomeriggio a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento targato Mondadori! E' uscito proprio oggi il libro di cui vi parlerò e lo aspettavo con molta ansia da quando la casa editrice aveva annunciato che sarebbe uscito!

Mi aspettavo veramente tanto da questo romanzo dalla trama coinvolgente e cover sensazionale...le mie aspettative saranno state mantenute?

Prima di iniziare, ringrazio come sempre la Mondadori per la copia digitale del romanzo! 


Titolo: La stirpe della Gru
Autore: Joan He
Genere: Fantasy 
Editore: Mondadori
Serie: Autoconclusivo 
Pagine: 456
Prezzo ebook: 9,99 
Prezzo cartaceo: 20,90
Link d'acquisto: https://amzn.to/39YhYNB


La principessa Hesina di Yan ha sempre desiderato sfuggire alle responsabilità della corona, per vivere nell'anonimato. Ma quando il suo amato padre muore, viene gettata nell'arena dei giochi di potere e diventa all'improvviso sovrana di un regno incredibilmente instabile. Per di più, Hesina è convinta che il re sia stato ucciso, e che l'omicida sia qualcuno che le è molto vicino. La corte è piena di ipocriti e delatori che non vedono l'ora di approfittare della morte del monarca per accrescere la propria influenza: ciascuno di loro potrebbe essere l'assassino. I suoi consiglieri vorrebbero che Hesina accusasse il regno confinante di Kendi'a, il cui governante ha già radunato le truppe per la guerra. Determinata invece a trovare il vero colpevole e con qualche dubbio sulla fedeltà della sua stessa famiglia, Hesina compie un gesto disperato: si rivolge a un'indovina, il Giaggiolo argenteo. Un atto di tradimento, punibile con la morte, poiché la magia nel regno di Yan è da secoli vietata dalla legge. Seguendo le parole della veggente, Hesina chiede aiuto ad Akira, un delinquente patentato dalla mente brillante e acuta, un detenuto che nasconde più di un segreto. Il futuro del regno di Yan è in pericolo: riuscirà Hesina ad avere giustizia per suo padre? O il prezzo da pagare sarà troppo alto? 


recensione in anteprima 

Nessuna notte era perfetta per il tradimento,  ma quella vi andava vicino.  I  tre  giorni  del  rituale  del  lutto  erano  terminati:  molti  erano andati  a casa  per rompere il  digiuno.  Quelli che si attardavano nelle strade cittadine tenevano gli occhi fissi sulla Porta d’Oriente,  dove la regina avrebbe fatto il suo ritorno come ogni anno. Allora giunse la nebbia.  Calò sui vicini monti Shanlong e avvolse i viali in pietra calcarea.  Quando scese nelle viscere del palazzo,  la ragazza e suo fratello la imitarono.

 Hesina, la nostra protagonista, dopo la morte del padre, diventa una regina. Lei però non crede alla morte per cause naturali, soprattutto perché ha visto qualcosa di strano fuoriuscire dal corpo del padre dopo la sua morte.

Per questo motivo, una volta salita al trono, cerca di utilizzare la sua posizione per scoprire la vera causa della morte del padre. A corte però ci sono molti traditori e persone che vorrebbero vederla fallire e cadere. Decide così di chiedere aiuto a qualcuno che non rispetta completamente le regole.

E tra intrighi e segreti inizia finalmente la vera storia dietro al libro. La prima parte del romanzo l'ho trovata spesso lenta e, non noiosa, ma davvero difficile da leggere senza saltare qualche parola qui e lì. Spesso mi sono ritrovata a rileggere intere pagine perché avevo saltato qualcosa che pensavo non fosse importante e invece lo era.

Hesina non poteva accettarlo.  Non l’avrebbe  accettato,  e che fosse  dannata la verità.  «Avresti potuto dire qualcosa  ad Akira.» «Non sapevo se ti fidassi di lui.» «Avevo detto di sì!» «Hai esitato...» «Quello non era...» «Non sapevo se potevo fidarmi di  te.»

Fortunatamente, dopo un inizio un po' lento e poco fluido nella lettura, l'autrice riesce a riprendersi e a incuriosire molto di più il lettore, tanto che, le ultime 200 pagine, le ho lette tutto d'un fiato. Sicuramente ho amato l'ambientazione del romanzo e anche i personaggi, soprattutto uno, sono stati fondamentali per la riuscita di questo romanzo.

La trama non è molto intrigata e si riesce a seguire facilmente, forse in un altro momento avrei preferito una trama più intrecciata, però devo dire che ho apprezzato la sua semplicità, anche perché, essendo un romanzo autoconclusivo, avere troppa carne sul fuoco non avrebbe fatto altro che allungare il brodo inutilmente.

I personaggi, come ho già detto, sono molto interessanti. Hesina non sono riuscita ad apprezzarla totalmente, però Akira ha  il mio cuore fin dalla sua comparsa e mi ha fatto rivalutare molto il lavoro dell'autrice sulla caratterizzazione dei personaggi.

In principio,  Uno rinunciò al suo nome.  Uccise il re e si arrese alla leggenda che era destinato a diventare.  Mentre gli anni si dispiegavano davanti a lui,  incessanti,  assunse altri nomi e altri ruoli.  Ma cullava sempre quello vero nel suo cuore.  A volte lo pronunciava,  tra sé e sé.  Nelle ore del crepuscolo,  quando il resto del mondo dimenticava,  lui ricordava.

 Insomma readers, nonostante le tantissime recensioni super positive del romanzo, non sono riuscita ad apprezzare al 100% questa storia, questo però non vuol dire che la storia non mi sia piaciuta. Anzi, consiglio la lettura del romanzo a tutte le persone interessate alle tematiche e all'ambientazione.

Non voglio rovinarvi ulteriormente la lettura del romanzo, perciò non vi parlerò del finale!
E voi? Stavate aspettando questa uscita? Comprerete il romanzo?

La mia valutazione
½

A presto, 

mercoledì 25 novembre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "La vita invisibile di Addie La Rue", V. E. Schwab












Buongiorno a tutti readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento targato Mondadori! 

È uscito proprio ieri il nuovo fantasy di casa Oscar Vault: La vita invisibile di Addie LaRue che mi ha stregato anima e corpo fin dall’annuncio che sarebbe stato tradotto!

Ma prima di venire a noi ringrazio, come sempre, la casa editrice e “Cronache di lettrici accanite” per avermi inserita nell’evento!


Titolo: La vita invisibile di Addie La Rue
Autore: Victoria Schwab
Genere: Fantascienza
Editore: Mondadori
Serie: //
Pagine: 492
Prezzo ebook: 10,99
Prezzo cartaceo: 24,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/2HOG96L


“Non pregare mai gli dèi che sono in ascolto dopo il tramonto.”

E se potessi vivere per sempre, ma della tua vita non rimanesse traccia perché nessuna delle persone che incontri può ricordarsi di te?
Nel 1714, Adeline LaRue incontra uno sconosciuto e commette un terribile errore: sceglie l’immortalità senza rendersi conto che si sta condannando alla solitudine eterna.
Tre secoli di storia, di storie, di amore, di arte, di guerra, di dolore, della solennità dei grandi momenti e della magia di quelli piccoli.
Tre secoli per scegliere, anno dopo anno, di tenersi stretta la propria anima.
Fino a quando, in una piccola libreria, Addie trova qualcuno che ricorda il suo nome.

Nella tradizione di Vita dopo vita e La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, La vita invisibile di Addie LaRue si candida a divenire una pietra miliare nel genere del “romanzo faustiano”.


L'AUTORE


Victoria "V. E." Schwab è l'autrice di oltre venti libri, tra cui l'acclamata serie Shades of Magic e la trilogia Cassidy Blake, di prossima pubblicazione in Oscar Fantastica. I suoi romanzi sono tradotti in tutto il mondo e sono stati opzionati per il cinema e la televisione. Quando non si aggira per i vicoli di Parigi o non arranca su e giù per le colline inglesi, vive a Edimburgo, in Scozia, ed è in genere accoccolata nell'angolo di una caffetteria, intenta a sognare mostri.


recensione

Cos’è una persona, se non il segno che lascia al proprio passaggio? Lei ha imparato a destreggiarsi tra le erbacce spinose, ma a certi graffi è più difficile sottrarsi: un ricordo, una fotografia, un nome.

Voi avete mai pensato a cosa succederebbe se aveste la possibilità di vivere per sempre liberi da ogni legame o promessa? Io ci penso spesso. Sarebbe una vita difficile, senza dubbio, ma anche molto divertente. Almeno era questo che pensavo prima di leggere questo romanzo.

Addie LaRue farebbe di tutto pur di avere la sua libertà. Anche fare un pacco con l’oscuro, che in cambio non solo la rende immortale, ma anche difficile da ricordare. Infatti qualsiasi persona conosce Addie, la dimenticherà, inevitabilmente. 

Per Addie non è poi così male vivere così, finché, dopo quasi trecento anni, qualcosa cambia e quella vita che si era fatta andare bene per tutto quel tempo adesso le sta stretta. 

“Invisibile.” La parola le graffia la pelle. «Neanch’io sono invisibile» scatta. «Lo sai cosa intendo. Non posso entrare e uscire come mi pare. E, se anche potessi» aggiunge, cercando il portafoglio, «sarebbe comunque sbagliato.» L’ultima frase la colpisce come un ceffone, catapultandola a Parigi e alla sua fame da lupi. Eccola a casa della marchesa, che cena con un abito rubato e i crampi allo stomaco mentre Luc le fa notare che ci sarà sempre qualcuno che pagherà per ogni suo boccone.

Non vi dirò altro sulla trama in quanto credo che questo sia uno di quei libri che vadano letto con pochissime conoscenze sulla storia generale. 
I personaggi sono eccezionali, lo stile di scrittura ti trasporta in un nuovo mondo ed è capace di incollarti alle pagine per ore, seppur sembrino essere passati pochi minuti. Per questo motivo ho letto il libro in un baleno. L’ho iniziato e finito senza neanche accorgermene e mi sono sentita triste quando ho scoperto che non esiste ancora un seguito di questa storia meravigliosa.
Spero vivamente che l’autrice scriva in fretta un seguito adeguato e con un finale degno di questo nome! 

Tra tutti i personaggi presentatici, il mio preferito è assolutamente Luc. Un personaggio misterioso e intrigante di cui non vedo l’ora di leggere di più. 
Ogni volta che appare, con la sua aurea oscura e difficile da capire, riesce a riempire lo spazio e a prendersi totalmente l’attenzione del lettore.
In ogni caso l’autrice ha creato dei personaggi fantastici e sono sicura che lo amerete tutti. 

Ed ecco Luc. Le cinge le spalle con le braccia e lei gli si adagia contro il petto. Un incastro perfetto. D’altronde, è ciò che sono sempre stati, malgrado ancora oggi Addie sospetti che sia solo merito della natura dell’oscuro, che come il fumo si spande per colmare ogni spazio possibile. Lo sguardo di Luc cade sul libro. Sul nome scritto a caratteri cubitali in copertina. «Come sei scaltra» commenta, un sussurro sulla pelle. Ma non c’è rabbia nella sua voce. «Che si tengano pure la storia» continua. «Purché io possa averti tutta per me.»


 L’ambientazione, che cambia da capitolo a capitolo, è affascinante e bella da leggere e conoscere. Un attimo prima siamo a Parigi nel 1714 è un attimo dopo ti ritrovi alla New York dei giorni nostri e non puoi far altro che impazzire dietro tutti gli avvenimenti che circondano la patta Addie LaRue. 

Insomma readers! Cosa dire di più? Io credo che questo romanzo sia IL romanzo del 2020. Fin da gennaio ho letto libri bellissimi, stupendi, che meritano un posto nella vostra libreria e nel vostro cuore, ma “La vita invisibile di Addie LaRue” è QUEL libro che non può mancare nelle case dei lettori.

Pieno di colpi di scena, di decisioni importanti e di ragionamenti profondi, questo libro mi ha rubato il cuore e mi fa attendere impazientemente il suo seguito, sperando che - come sempre - la Mondadori ci faccia felici e lo porti subito in Italia!


La mia valutazione

Prima di andare vi lascio qui il calendario con le date ricordandovi di passare da tutte le mie colleghe che, come me, vi parleranno di questo fantastico romanzo!











A presto,

venerdì 20 novembre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Gideon la nona", Tamsyn Muir












Buonpomeriggio a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento! Oscar Vault torna sul blog con "Gideon. La nona" di Tamsyn Muir. 

Come sapete ormai bene, non posso farmi sfuggire nessuna uscita fantasy di questa casa editrice e Gideon la nona, con la sua trama intrigante e la sua cover pazzesca, non poteva non essere tra le mie letture del 2020.

Come sempre, prima di iniziare, ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo.


Titolo: Gideon la nona
Autore: Tamsyn Muir
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Serie: The Locked Tomb #1
Pagine: 456
Prezzo ebook: 10,99
Prezzo cartaceo: 22,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/37WeImu


Gideon la Nona di Tamsyn Muir ci svela una galassia di duelli a fil di spada, spietati giochi di potere e necromanti lesbiche. I suoi personaggi saltano fuori dalla pagina, magistralmente animati come arcani redivivi. Allevata da ostili monache calcificate, valletti vetusti e un'infinità di scheletri, Gideon è pronta ad abbandonare una vita di schiavitù - nell'aldiquà - e una da cadavere rianimato - nell'aldilà. Prenderà la sua spada, le sue scarpe e le sue riviste zozze e si preparerà a un'audace fuga. Ma la nemesi della sua infanzia non la lascerà di certo andare senza chiederle qualcosa in cambio. Harrowhark Nonagesimus, Reverenda Figlia della Nona Casa e prodigio della magia ossea, è stata convocata. L'Imperatore ha invitato tutti gli eredi delle sue fedeli Case a prendere parte a un torneo all'ultimo sangue fatto di astuzia e abilità. Se Harrowhark avrà successo, diventerà un'onnipotente servitrice immortale della Resurrezione; ma nessun necromante può ambire all'ascensione senza un paladino. Senza la spada di Gideon, Harrow fallirà e la Nona Casa morirà. Chiaro, ci sono sempre cose che è meglio se restano defunte.


L'AUTORE


Tamsyn Muir è autrice di horror, fantasy e fantascienza. I suoi racconti hanno ricevuto nomination per i premi Nebula, Shirley Jackson, World Fantasy e Eugie Foster Memorial. Neozelandese, ha trascorso la maggior parte della vita a Howick, in Nuova Zelanda, trasferendosi per breve tempo a Waiuku e Wellington. Attualmente vive e lavora a Oxford, nel Regno Unito. Gideon la Nona è il suo primo romanzo seguito, nel 2020, da Harrow la Nona.


recensione

Gideon Nav prese la sua spada, le sue scarpe e le sue riviste zozze e fuggì dalla Nona Casa. Non  si  mise  a  correre.  Gideon  non  correva mai,  se  non  era  proprio necessario. Nell’oscurità assoluta che precedeva l’alba, si lavò i denti in tutta tranquillità, si buttò un po’ d’acqua in faccia e si prese addirittura la briga di spazzare la polvere dal pavimento della sua cella.

 “Gideon. La nona” inizia buttandoci a capofitto nel mondo di Gideon, senza molte spiegazioni. Troviamo una Gideon, che è quasi una serva della Nona Casa, vogliosa di scappare da dove vive in quanto odia tutto ciò che la circonda e tutti odiano lei. 

A farle “compagnia” nella casa troviamo Harrow, l’erede della casa. Tra le due ragazze non scorre buon sangue e si lanciano spesso frecciatine, se la prendono quasi l’una con l’altra. 

Proprio a causa di questa sua voglia di evadere, Gideon accetta di diventare la Paladina di Harrow per conquistarsi la sua libertà e finalmente vivere come vuole.

«Va tutto bene» stava dicendo qualcuno, oltre il rumore di fondo. «Stai bene. Gideon, Gideon… sei così  giovane. Non buttarti via. Sai, non ne vale la pena… per niente di tutto questo ne vale la pena. È una crudeltà. È una tale crudeltà. Sei così giovane… energica… e viva. Gideon, tu vai benissimo, così come sei… ricordatelo, e non lasciare che ti facciano più una cosa del genere. Mi dispiace. Prendiamo così tanto. Mi dispiace davvero.»

Inizia così l’avventura di Gideon e Harrow che le porta sì a litigare, ma anche a stringere un rapporto sempre più solido. Ed è proprio questo rapporto che fa da base in questa storia complicata ma al tempo stesso interessante.

Il mondo creato dalla Miur non mi è ancora molto chiaro, l’autrice dà una spiegazione molto vaga delle Nove case in cui è diviso il mondo. L’unica cosa certa è che in ognuno di questi mondi viene utilizzata la negromanzia. 

Il romanzo ha un po’ deluso le mie aspettative, la storia non mi ha presa completamente, a volte avrei solo voluto mettere giù il kindle e finirla lì. Ad avermi invogliata a continuare la lettura è stata Gideon stessa, una protagonista dalla risposta facile, scorbutica e affascinante, che ha saputo rendere la lettura piacevole e soddisfacente, nonostante tutto.

Harrowhark si  girò  per  andarsene,  leggera  e,  anzi,  disinvolta,  come se lei e Gideon avessero concluso una conversazione a proposito del tempo.  Ma  poi  inclinò il capo  verso  Gideon,  lievemente,  e il frammento di espressione che Gideon riuscì a intravedere era affannoso e asfittico quanto un colpo al plesso solare. «Quando sarai sollevata dai miei servigi, Nav» disse la sua necromante, «te lo farò sapere.» E se ne andò.

Onestamente spero che l’autrice, con i libri a venire, possa descrivere un po’ meglio il tutto e possa dare più spazio a tutti i personaggi e a ciò che succede in tutte le case.

Insomma readers, il romanzo prometteva molto meglio di quello che poi è stato, però è stata una bella lettura e sicuramente aspetto con ansia il seguito, soprattutto perché sono molto curiosa di scoprire come va a finire la storia di Gideon Nav!


La mia valutazione

Prima di andare vi ricordo di passare da tutte le mie colleghe che, come me, vi hanno già parlato del romanzo sui loro blog!


A presto,