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sabato 5 settembre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "La vita è un romanzo", Guillaume Musso



Buon pomeriggio readers e ben tornati nel blog con una nuova recensione! E’ uscito il 27 Agosto il nuovo romanzo di Guillaume Musso e, dopo aver letto “La ragazza di carta”, non vedevo l’ora di poter leggere altro di suo.
Quindi non posso che ringraziare la casa editrice che mi ha permesso di leggere il romanzo e di partecipare a questo evento!
Ma non perdiamoci in chiacchiere e veniamo subito a noi…



Titolo: La vita è un romanzo
Autore: Guillaume Musso
Genere: Narrativa 
Editore: La nave di Teseo
Serie: Autoconclusivo
Pagine: //
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 18,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3jl5ySV


“Carrie, mia figlia di tre anni, è sparita mentre giocavamo a nascondino nel mio appartamento di Brooklyn.” La denuncia di Flora Conway, una famosa scrittrice nota per la sua riservatezza, sembra un enigma senza soluzione. Nonostante il clamoroso successo dei suoi libri, Flora non partecipa mai a eventi pubblici, né rilascia interviste di persona: il suo unico tramite con il mondo esterno è Fantine, la sua editrice. La vita di Flora è avvolta dal mistero come la scomparsa della piccola Carrie. La porta dell’appartamento e le finestre erano chiuse, le telecamere del vecchio edificio di New York non mostrano alcuna intrusione, le indagini della polizia non portano a nulla. Dall’altra parte dell’Atlantico, a Parigi, Romain Ozorski è uno scrittore dal cuore infranto. Vorrebbe che la sua vita privata fosse metodica come i romanzi che scrive di getto, invece la moglie lo sta lasciando e minaccia di portargli via l’adorato figlio Théo. Romain è l’unico che possiede la chiave per risolvere il mistero di Flora, e lei è decisa a trovarlo a tutti i costi. Guillaume Musso, il maestro del thriller letterario francese, ci immerge in un romanzo avvincente sul potere dei libri e sulla forza magnetica dei personaggi che intrecciano, imprevedibilmente, le nostre vite.



L'AUTORE

Romanzo dopo romanzo, Guillaume Musso ha costruito un legame unico con i suoi lettori. Nato ad Antibes nel 1974, ha iniziato a scrivere dopo gli studi e non si è più fermato, nemmeno quando è diventato professore di Economia. I suoi libri, tradotti in 40 lingue, e più volte adattati per il cinema, lo hanno consacrato come uno dei più importanti scrittori di noir. Presso La nave di Teseo ha pubblicato La ragazza di Brooklyn, Un appartamento a Parigi, La ragazza e la notte, La vita segreta degli scrittori, L’istante presente, E poi… e Salvami.

recensione


 “Nessuno può sapere se il mondo è fantasia o realtà, e nemmeno se esiste una differenza tra vita e sogno.”

Il romanzo è ambientato a New York – a Brooklyn – e la protagonista è una scrittrice, Flora Conway. Flora non ha contatti con il mondo esterno, non rilascia interviste e l’unica con cui parla è la sua editrice e amica: Fantine. Mentre gioca con sua figlia Carrie, di tre anni, non pensa che potrebbe succedere qualcosa di orribile.
La porta di casa è chiusa, le finestre sbarrate, eppure Flora non riesce più a trovare sua figlia. Come può una bambina di tre anni sparire così, dentro casa?
Quando chiama la polizia e arriva a casa il detective Mark Rutelli non si riesce ancora a trovare e, seppur sia un caso preso a cuore dal detective, sei mesi dopo Carrie ancora non si trova e Flora ha smesso di scrivere, ignorando i consigli di Fantine di continuare a farlo.
"Sei la sola persona che non mi abbia mai deluso, Théo. La sola a essere andata oltre le mie aspettative."

Romain Ozorski è uno scrittore che vive a Parigi. Anche lui ha smesso di scrivere i romanzi che, solitamente, scrive sempre di getto, lasciando in lavorazione la storia a cui stava lavorando. Come Flora sta passando un brutto momento e rischia di perdere il suo amato figlio, Théo. Sua moglie lo ha lasciato e vuole portargli via anche lui.
Romain e Flora vivono in posti completamente diversi, distanti…eppure vicini. Perché uno potrebbe avere la soluzione del problema dell’altra e viceversa, anche se non lo sanno.

Dopo “La ragazza di carta” ho sempre voluto leggere altro di quest’autore ma, non so perché, non l’ho mai fatto. Quando ho avuto l’occasione di leggere il suo nuovo romanzo mi sono proposta subito nonostante la mole di libri che già avevo in lettura e ho fatto decisamente bene!
E’ da qualche mese che nessuna lettura mi entusiasma particolarmente e finalmente “La vita è un romanzo” mi ha fatto uscire da questo loop infernale.
Quando si passa gran parte della giornata a vagare dentro un mondo immaginario, nemmeno ci si accorge, a volte, di percorrere il mondo nell'altro senso. E quando le frontiere si cancellano si è colti da un senso di vertigine.

Sebbene l’inizio l’ho trovato un po’ confusionario e poco chiaro – forse a causa proprio di questo mio momento non molto sereno con i libri – dopo le prima cinquanta pagine mi sono addentrata completamente nella storia e non vedevo l’ora di scoprire dove l’autore sarebbe andato a parare.
Le sue descrizioni sono sempre perfette e mai pesanti, ho ritrovato un Guillaume Musso non solo migliorato, ma anche molto riconoscibile. Infatti tutto quello che mi era piaciuto nell’unico (purtroppo) romanzo che ho letto, l’ho ritrovato in questo romanzo: il mistero, la voglia di scoprire la verità, lo shock per la scoperta ma – soprattutto – il non avere la minima idea di quello che succederà!
I personaggi sono stati creati in modo perfetto e mi sono piaciuti moltissimo, la trama è complessa e nulla è lasciato al caso.
Insomma readers, per me questo romanzo è stato una ventata d’aria fresca. E’ intrigante, bello, emozionante ed è difficile lasciarlo andare e dirgli addio una volta girata l’ultima pagina. Se e lo consiglio? Ovviamente si!
Correte in libreria e acquistatelo perché non può mancare nella vostra libreria!

La mia valutazione

A presto,

sabato 27 giugno 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "L'enigma della camera 622", Joël Dicker


Buona sera a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento!
Dopo la tappa del blog tour oggi finalmente vi parlerò de "L'enigma della camera 622" di Joël Dicker, edito da La nave di Teseo che ringrazio per la copia digitale del romanzo!
Pronti a scoprire cosa ne penso?

Titolo: L'enigma della camera 622 
Autore: Joël Dicker
Genere: Noir
Editore: La nave di Teseo 
Serie: //
Pagine: 521
Prezzo ebook: 9,99 €
Prezzo cartaceo: 22,00 €
Link d'acquisto: https://amzn.to/2AQ7UIF


Un fine settimana di dicembre, il Palace de Verbier, lussuoso hotel sulle Alpi svizzere, ospita l’annuale festa di una importante banca d’affari di Ginevra, che si appresta a nominare il nuovo presidente. La notte della elezione, tuttavia, un omicidio nella stanza 622 scuote il Palace de Verbier, la banca e l’intero mondo finanziario svizzero. L’inchiesta della polizia non riesce a individuare il colpevole, molti avrebbero avuto interesse a commettere l’omicidio ma ognuno sembra avere un alibi; e al Palace de Verbier ci si affretta a cancellare la memoria del delitto per riprendere il prima possibile la comoda normalità. Quindici anni dopo, un ignaro scrittore sceglie lo stesso hotel per trascorrere qualche giorno di pace, ma non può fare a meno di farsi catturare dal fascino di quel caso irrisolto, e da una donna avvenente e curiosa, anche lei sola nello stesso hotel, che lo spinge a indagare su cosa sia veramente successo, e perché, nella stanza 622 del Palace de Verbier.


L'AUTORE


Joël Dicker è nato a Ginevra nel 1985. La verità sul caso Harry Quebert è il suo secondo romanzo. Il primo, Les derniers jours de nos pères, ha ricevuto il Prix des écrivains genevois nel 2010. La verità sul caso Harry Quebert ha ottenuto il Grand Prix du roman de l’Académie Française 2012 e il Prix Goncourt des lycéens 2012, ed è tradotto in oltre 25 paesi. Nel 2016 Bompiani pubblica La tigre.

recensione
La notte è stata calma. Be’, se così si può dire: il mattino dopo è stato ritrovato un cadavere nella camera 622.
Come avevo già detto nella tappa del blog tour finora di questo autore ho avuto modo di leggere solo "La verità sul caso Harry Quebert" quindi quando mi si è presentata la possibilità di poter leggere questo nuovo romanzo non me la sono lasciata sfuggire! 
Questa storia già dal titolo ha stuzzicato la mia curiosità e, capitolo dopo capitolo, mi sono resa conto che non potevo più fermarmi dovevo assolutamente scoprire cosa era accaduto. 
La trama è particolare e accattivante, il tutto ruota intorno ad un omicidio avvenuto quindici anni prima in un fine settimana di dicembre nel Palace de Verbier, un lussuoso hotel sulle Alpi svizzere.
L'hotel ospitava l’annuale festa di una importante banca d’affari di Ginevra, che si apprestava a nominare il nuovo presidente, ma la notte dell' elezione, avviene un omicidio nella stanza 622.
 Ne seguirà un'inchiesta della polizia, che però non riesce a trovare il colpevole, sembra che in molti avrebbero avuto interesse a commettere l’omicidio ma ognuno sembrava avere un alibi.
Così ben presto tutto sembra tornare alla normalità.
La magia di ogni  storia è che un semplice fatto, qualunque esso sia,tradotto in forma interrogativa, apre la porta a un romanzo.
Quindici anni dopo, lo scrittore Joel dopo una rottura con la sua fidanzata decide di prendersi qualche giorno dal lavoro per rilassarsi e si reca al Palace de Verbier, un luogo di pace, molto amato dal suo editore.
Una volta arrivato Joel si accorge subito di una cosa molto strana: la numerazione delle camere salta la 622. C'è addiritturauna una 621 bis ma non una 622.
Joel nonriesce a fare a meno di farsi catturare dal fascino di questo mistero e insieme ad una donna curiosa, che come lui risiede sola nello stesso hotel, inizia ad indagare su cosa sia veramente successo nella stanza 622 del Palace de Verbier.
Secondo Bernard, un ‘grande romanzo’ è un quadro. Un mondo che si offre al lettore, il quale si lascerà catturare da questa immensa illusione creata con colpi di pennello. Il quadro mostra una pioggia e ci si sente bagnati. Un paesaggio glaciale e innevato, e ci si sorprende a rabbrividire.
  Che dire readers già solo così dovrei avervi incuriosito abbastanza, ma in caso non bastasse vi dirò qualcos'altro per convincervi. Certo "L'enigma della camera 622" ha una bella mole di pagine ma non fatevi spaventare, il romanzo è davvero scorrevole e intrigante.
Pagina dopo pagina vorrete saperne sempre di più, sentirete il bisogno di capire cosa si nasconde dietro tutta la storia. La curiosità vi spingerà a divorare le pagine in un batter d'occhio fino ad arrivare alla parola fine. Questo Thriller, insomma, vi conquisterà con il suo stile chiaro e avvincente.
Se siete alla ricerca di una storia piena di misteri, con tanti colpi di scena che si svelano pagina dopo pagina, questo è il libro che fa per voi.
Consigliato? Assolutamente si!
La vita è un romanzo di cui già si conosce la fine: il protagonista muore. La cosa più importante, in fondo, non è come va a finire, ma in che modo ne riempiamo le pagine. Perché la vita, come un romanzo, deve essere un'avventura. E le avventure sono le vacanze della vita.

La mia valutazione
1/2

A presto, 

giovedì 18 giugno 2020

[BLOGTOUR] Tutte le cover dei libri di Joël Dicker - "L'enigma della camera 622", Joël Dicker


Buonpomeriggio readers e ben tornati nel blog con un nuovo romanzo! Oggi, in occasione dell'uscita di "L'enigma della camera 622" di Joel Dicker, vi mostro tutte le cover dei suoi romanzi!

 Siete curiosi di scoprirle tutte?

L'enigma della camera 622 di [Joël Dicker]Titolo: L'enigma della camera 622
Autore: Joël Dicker
Genere: Thriller
Editore: La nave di Teseo
Serie: //
Pagine: 521
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 22,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/2AQ7UIF


Un fine settimana di dicembre, il Palace de Verbier, lussuoso hotel sulle Alpi svizzere, ospita l'annuale festa di una importante banca d'affari di Ginevra, che si appresta a nominare il nuovo presidente.  La notte della elezione, tuttavia, un omicidio nella stanza 622 scuote il Palace de Verbier, la banca e l'intero mondo finanziario svizzero.
L'inchiesta della polizia non riesce a individuare il colpevole, molti avrebbero avuto interesse a commettere l'omicidio ma ognuno sembra avere un alibi; e al Palace de Verbier ci si affretta a cancellare la memoria del delitto per riprendere il prima possibile la comoda normalità.  Quindici anni dopo, un ignaro scrittore sceglie lo stesso hotel per trascorrere qualche giorno di pace, ma non può fare a meno di farsi catturare dal fascino di quel caso irrisolto, e da una donna avvenente e curiosa, anche lei sola nello stesso hotel, che lo spinge a indagare su cosa sia veramente successo, e perché, nella stanza 622 del Palace de Verbier.

cover italiane

Una delle prime cover che voglio mostrarvi è quella di "La verità sul caso Harry Quebert", l'unico libro che ho letto - ovviamente finora - di Dicker oltre questa sua nuova uscita, che sto attualmente leggendo. Esistono due versioni della cover quindi io vi mostro l'ultima, perché non si può dire di no alla cover dedicata alla serie tv!


La verità sul caso Harry Quebert (Vintage) di [Joël Dicker, V. Vega]

La verità sul caso Harry Quebert è un fiume in piena, travolge il lettore e lo calamita dalla prima all’ultima pagina. È il giallo salutato come l’evento editoriale degli ultimi anni: geniale, divertente, appassionante, capace di stregare prima la Francia, poi il mondo intero.
Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito.
Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d’America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell’oceano. Convinto dell’innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent’anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.



Londra, 1940. Per evitare la distruzione dell'esercito britannico a Dunkerque, Churchill ha un'idea che cambierà il corso della guerra: creare una squadra dei servizi segreti che lavori nella segretezza più assoluta, la SOE, Special Operations Executive. La SOE è incaricata di azioni di sabotaggio e intelligence tra linee nemiche: la novità è coinvolgere persone tra la popolazione locale più insospettabile. Qualche mese dopo, il giovane Paul-Emile lascia Parigi per Londra nella speranza di unirsi alla Resistenza. Subito reclutato dalla SOE, è inserito in un gruppo di connazionali che diventeranno suoi compagni e amici del cuore. Addestrati e allenati in Inghilterra, i soldati che passeranno la selezione verranno rimandati nella Francia occupata e scopriranno presto che il controspionaggio tedesco è già in allerta... L'esistenza stessa della SOE è rimasta a lungo un segreto. Settant'anni dopo i fatti, "Gli ultimi giorni dei nostri padri" è uno dei primi romanzi a evocarne la creazione e a raccontare le vere relazioni tra la Resistenza e l'Inghilterra di Churchill.


La scomparsa di Stephanie Mailer di [Joël Dicker]


30 luglio 1994. La cittadina di Orphea, stato di New York, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l’intera comunità: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche
il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: Jesse Rosenberg e Derek Scott. 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perché pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. Che cosa è successo a Stephanie Mailer? Che cosa aveva scoperto? Se Jesse e Derek si sono sbagliati sul colpevole vent’anni prima, chi è l’autore di quegli omicidi? E cosa è davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a Orphea? Derek, Jesse e una nuova collega, la vicecomandante Anna Kanner, dovranno riaprire l’indagine, immergersi nei fantasmi di Orphea. E anche nei propri.



Il libro dei Baltimore di [Joël Dicker]

Sino al giorno della Tragedia, c’erano due famiglie Goldman. I Goldman di Baltimore e i Goldman di Montclair. Di quest’ultimo ramo fa parte Marcus Goldman, il protagonista di La verità sul caso Harry Quebert. I Goldman di Montclair, New Jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. I Goldman di Baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di Oak Park. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità, Marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, Hillel e Woody, amavano di uno stesso e intenso amore Alexandra. Otto anni dopo una misteriosa tragedia, Marcus decide di raccontare la storia della sua famiglia: torna con la memoria alla vita e al destino dei Goldman di Baltimore, alle vacanze in Florida e negli Hamptons, ai gloriosi anni di scuola.
Ma c’è qualcosa, nella sua ricostruzione, che gli sfugge. Vede scorrere gli anni, scolorire la patina scintillante dei Baltimore, incrinarsi l’amicizia che sembrava eterna con Woody, Hillel e Alexandra. Fino al giorno della Tragedia. E da quel giorno Marcus è ossessionato da una domanda: cosa è veramente accaduto ai Goldman di Baltimore? Qual è il loro inconfessabile segreto?



La tigre di [Joël Dicker]

All’inizio del XX secolo, una notizia drammatica sconvolge l’opinione pubblica di San Pietroburgo, la capitale dell’Impero russo. Nella lontana Siberia una tigre semina il terrore, aggredisce il bestiame e massacra gli abitanti dei villaggi. Pochi testimoni sono riusciti a sfuggire ai suoi assalti. Lo zar decide di offrire una ricompensa straordinaria a chi riuscirà a uccidere l’animale, l’equivalente del peso della Tigre in monete d’oro. I migliori cacciatori di tutta la Russia si dirigono verso la Siberia per catturarla, ma l’animale schiva le loro trappole e scompare nella steppa: da preda diventa lei stessa cacciatrice spietata. Nessuno sembra in grado di fermarla finché Ivan, un giovane di San Pietroburgo, decide di farsi avanti. Per avere la meglio sulla Tigre, ricorre a uno stratagemma implacabile e terrificante: l’ultima tappa di un duello avvincente che rischia di ritorcersi contro di lui. Uno straordinario racconto di avventura dell’autore di La verità sul caso Harry Quebert, Il libro dei Baltimore e La scomparsa di Stephanie Mailer, illustrato da David de las Heras.


Le cover italiane sono finite qui, sono tutte molto belle e omogenee tra loro, l'unica che un po' spiccca (per originalità e per colore) è l'ultima che vi ho mostrato "La tigre". 

A me ispirano tutti e devo ringraziare particolarmente questo autore che, con "La verità sul caso Harry Quebert", è riuscito a farmi amare il genere Thriller che, prima, scansavo come la peste!


cover straniere

Ora, mentre cercavo tutte le cover, ho visto alcune cover straniere dei romanzi di Dicker che mi sono piaciute moltissimo! Quindi ve le mostro, perché ne vale la pena!

The Baltimore Boys (English Edition) di [Joël Dicker, Alison Anderson]  The Truth About the Harry Quebert Affair: The million-copy bestselling sensation (English Edition) di [Joël Dicker]


El enigma de la habitación 622 (Spanish Edition) di [Joël Dicker]  El llibre dels Baltimore (Catalan Edition) di [Joël Dicker]

Allora readers, qual è la vostra cover preferita? La mia penso che sia la cover straniera di "The truth about the Harry Quebert affair", è davvero stupenda! Tra quelle italiane, invece, la mia preferita è quella de "Il libro di Baltimore". Comunque sono tutte meravigliose!

A presto con la recensione di "L'enigma della camera 622",