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domenica 9 gennaio 2022

Recensione "Out of breath: senza respiro", Cinnie Maybe



Buon pomeriggio a tuttə readers e ben tornatə nel blog con una nuova recensione! Ho finito proprio questa notte la seconda lettura di questo 2022 per cui ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo!
Sono qui quindi per parlarvene…cosa ne penserò del nuovo romanzo di Cinnie Maybe?


Titolo:
Out of breath: Senza respiro
Autore: Cinnie Maybe
Genere: Sport romance
Editore: Delrai Edizioni
Serie: Wildcats #1
Pagine: 448
Prezzo ebook: 1,99
Prezzo cartaceo: 12,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3zJaXwy


Si può vivere bene anche così, senza respiro. Ally non lo avrebbe mai potuto immaginare, ma a causa di un infortunio imprevedibile si ritrova all’età di vent’anni a dover ricominciare una nuova vita, accantonando tutto quello che aveva sempre sognato: un futuro da ballerina professionista. Così lascia la sfavillante New York e arriva a Madison, nel freddo Wisconsin, con la volontà di voltare pagina e chiudere con un passato che farà bene a dimenticare presto. Qui il filo rosso del suo destino si intreccerà in maniera indissolubile con quello di Colin Preston, il bellissimo capitano dei Wildcats, una delle squadre di basket più forti della città. Il ragazzo è un talento vero, ma nasconde altrettanti lati oscuri e segreti con cui Ally si ritroverà a fare i conti, dal momento che resistere al fascino di Colin sembra impossibile e non innamorarsi di lui è una sfida che lei sa già di aver perso. È così che Ally inizierà a scoprire quante volte si può trattenere il fiato e per quanto tempo si può rimanere senza respiro. In un vortice di partite di basket, scontri tra gang rivali e sogni da provare a ricucire, Ally ricostruirà una nuova vita in una periferia che nasconde segreti e tradizioni. Ma quanto si può resistere senza respirare? Ally dovrà cercare di capirlo, e aiutare Colin a fare lo stesso. Riuscirà l’amore a vincere la partita con il destino scritto per ognuno di noi?


recensione

Ci sono delle fasi nella vita in cui all’improvviso tutto sembra iniziare a girare nel verso sbagliato ed è impossibile pensare che possa tornare come era prima. È come se scivolassi sul fondo dell’oceano, così a fondo che ogni tentativo di chiedere aiuto rimarrebbe inascoltato. È per questo che ti rimangono solo due possibilità: decidere di smettere di lottare e lasciarti annegare, oppure cercare con tutte le tue forze di tornare a galla, compiendo scelte radicali che ti diano la forza per mollare il fondale e tornare a respirare.

Il libro parla di Ally e Colin. Ally ha vent'anni, è la migliore ballerina della sua compagnia e vive allenandosi e facendo stage anche durante le vacanze. Per lei non esiste nulla di più importante della danza e vive per essa.

Finché, un giorno, mentre provava una brutta caduta l'allontana da quella che finora era tutta la sua vita. Costretta a non esibirsi più, a non ballare e a stare a riposo.

Decide così di trasferirsi dalla sorella a Madison, dove ha una vita dignitosa e un'attività da invidiare. Ed è proprio qui che incontra Colin, il primo giorno in cui è arrivata.

Forse anche io, come Samaire, non volevo che gli altri si addossassero il mio dolore o che mi guardassero con la compassione negli occhi.

Fin dal primo momento si capisce il carattere duro, all'apparenza, di Colin. Giocatore di basket della squadra più forte di Madison che, a quanto pare, sono anche una gang da cui stare alla larga.

Ma più Ally si sente dire che deve stare attenta e deve tenersi alla larga da Colin e i suoi amici, più lei è curiosa di conoscere questo ragazzo misterioso, affascinante e con gli occhi verdi più magnetici che abbia mai visto.

Dal canto suo anche Colin non sembra troppo intenzionato a stare lontano da Ally, nonostante sua sorella Sam, che da sempre lo aiuta nei momenti peggiori, continua a ripetergli che non possono essere intimi.

Insomma, i due non hanno nulla in comune, sono agli antipodi in ogni cosa, eppure qualcosa tra loro scatta. E quel qualcosa è più forte di tutto, della ragione soprattutto.

«Vuoi mangiare o no?»
«Al momento mi sto sfamando lo stesso.»
«E di cosa?»
«Di te.»

Avevo già letto un romanzo di questa autrice e onestamente non vedevo l'ora di ributtarmi in qualcosa scritto da lei. Come sapete io leggo poco romance e quando lo faccio sono sempre sottogeneri che amo, tra di questi c'è proprio lo sport romance, quindi ero contentissima quando ho avuto l'occasione ho letto il suo "Out of breath", uno sport romance bellissimo.

Il suo stile narrativo è sempre affascinante e molto descrittivo. La caratterizzazione dei personaggi è fatta benissimo e ho amato Cameron, il miglior amico di Ally una volta arrivata a Madison, e Sam, sua sorella.


Sono personaggi bellissimi e con cui ho avuto un certo feeling da subito. Nonostante io non abbia mandato molto giù molti comportamenti di Ally, per me infantili e irritanti (anche se del tutto in linea con il suo personaggio), non riuscivo a staccarmi dalle pagine. Il motivo? Semplice.


Colin. Readers Colin è quel ragazzo, bad boy, tipico nei romance di questo genere, che vi intrappola nelle pagine del libro con il suo magnetismo. Ho provato in tutti i modi di non innamorarmi di lui...a già al 22% ero più che persa per lui e per i suoi modi rudi.

Insomma, ho amato tantissimo questo romanzo e non vedo l'ora di leggere "Out of love", il secondo volume della serie...perché Colin mi manca già tantissimo. T_T

La mia valutazione



A presto,


lunedì 15 febbraio 2021

[REVIEW TOUR] Recensione "I Will Marry Harry", Cinnie Maybe











Buongiorno a tutti Readers e bentornati nel blog con una nuova recensione. Oggi vi palerò di un libro molto bello edito da Delrai Edizioni.

Come sempre ringrazio la casa editrice per la copia in digitale del romanzo!

Questa sarà la mia ultima recensione, per motivi personali dovrò lasciare il blog, ma ci tengo a ringraziare tutti. Recensire per voi e per Io resto qui a leggere è stato un vero piacere!

Ma non perdiamoci in sentimentalismi e procediamo con la recensione! 


Titolo: 
I Will Marry Harry 
Autore: Cinnie Maybe 
Genere: Commedia romantica 
Editore: Delrai Edizioni 
Serie: Autoconclusivo 
Pagine: //
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 16,50
Link d'acquisto: https://amzn.to/3pnwhAT


Viola Jones è innamorata persa. Lei, infatti, non prova alcun interesse per nessun ragazzo al di fuori del Principe Harry ed è certa che prima o poi riuscirà a incontrarlo e a farlo innamorare di lei. Per questo non vuole assolutamente sentir parlare del suo matrimonio felice con Meghan Markle. Il suo obiettivo, perciò, è incontrare il principe e convincerlo ad aprire gli occhi, ma non sa bene come fare. L’occasione d’oro si presenta quando, leggendo un annuncio sul The Guardian, scopre che i Duchi di Cambridge, William e Kate, hanno bisogno di un giardiniere da inserire nel team per prendersi cura dei meravigliosi giardini di Kensington Palace. Quindi, sebbene Viola stia al giardinaggio come un elefante sta alla danza classica, decide di sfruttare l’occasione e candidarsi per quel posto, con l’unico intento di arrivare così finalmente al suo Harry. Inizierà quindi la sua avventura nei bellissimi giardini di Kensington, dove però dovrà scontrarsi con un altro Harry, un burbero collega con cui dividerà le giornate. Sarà sufficiente questo incontro a farle abbandonare il sogno di sposare il secondogenito di casa Windsor?  È il caso di dirlo, se son rose fioriranno...



L'AUTORE

Cynnie Maybe è nata e vive a Roma, città che ama profondamente. Lavora nelle risorse umane di un’azienda ed è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Profonda conoscenza delle dinamiche di moda e gossip mondiali, ama informarsi di tutto ciò che riguarda le ultime novità in fatto di vestiti e personaggi famosi. È riuscita a emergere grazie a Wattpad, piattaforma online che l’ha fatta conoscere a migliaia di lettori.

recensione

Viola vive a Londra, ha la passione per gli oggetti e i vestiti Vintage ed è innamorata del Principe Harry. No, non si tratta di un' amore platonico, lei sa che un giorno troverà il modo di incontrarlo e quando accadrà lui metterà tutto in discussione per lei. Mentre è in cerca di un lavoro, viene a conoscenza che i Duchi di Cambridge offrono un posto come giardiniere a Kensington Palace. Che succulenta occasione!!! 

Deve assolutamente riuscire ad avere quel lavoro. Peccato che Viola non ha minimamente il pollice verde, ma decide lo stesso di provarci, mandando un vecchio portfolio con i lavori da giardinaggio di suo padre, sa che mentire è sbagliato ma non può lasciarsi scappare questa possibilità! 
Arrivo velocemente alla pagina che seguo con maggior attenzione, quella ufficiale dedicata all’amore della mia vita, l’unico uomo che potrebbe rendermi davvero felice e che, sono certa, prima o poi incontrerò e sposerò: il principe Harry.

Harry lavora come giardiniere da tre anni  a Kensington Palace, è il tipico ragazzo con i piedi per terra che non crede nell'amore e non ha voglia di legarsi a nessuno, anzi preferisce divertirsi con ragazze diverse quasi ogni sera.

Nel suo lavoro è molto bravo, difatti ci tiene particolarmente ad aiutare Ascott, il suo responsabile a valutare e scegliere chi entrerà a far parte del personale. 
Dopo aver valutato alcune persone non idonee per il lavoro da giardiniere, Ascott dopo aver visto il portfolio di Viola decide di convocarla. 
Anche se Harry non è d'accordo, Viola viene assunta. Sospetta che stia nascondendo qualcosa e vuole assolutamente scoprire cosa. 
Mi sono rifugiata nella mia cotta per il principe Harry ignorando qualsiasi occasione di provare un sentimento reale, e adesso mi ritrovo con questo mare in tempesta nello stomaco e non so bene come fare per non annegare.

Così Viola inizia il suo lavoro come giardiniera, e nonostante le difficoltà riesce ad ambientarsi bene. L'unico problema è il suo tutor Harry, non lo sopporta, anzi non si sopportano a vicenda.  Ma si sa, l'odio con il passare del tempo si potrà trasformare in altro, d'altronde le migliori storie d'amore sono iniziate così. 

Se volete sapere come va a finire, se tra Viola e Harry scatterà la scintilla, non vi resta che leggere questo fantastico libro! 
«Io ti ho appena detto che vorrei stare con te e tu pensi a quello che indossi?»
«Certo!» sbotto. «Non è così che avrei voluto farmi trovare dal ragazzo che mi sta chiedendo una possibilità. Possibilità, che per inciso, vorrei darti. È tutto così romantico, tu hai detto delle cose molto belle e io… Indosso i leggins!»

Questo libro mi è piaciuto tantissimo. L'ho finito in due giorni, non riuscivo a smettere di leggere! Sono stata completamente rapita dalla storia.  Leggerlo mi ha fatto veramente bene, ho riso molto e mi sono emozionata in parecchie scene. Tra l'altro ho trovato vari punti in comune con Viola, il primo senz'ombra di dubbio è il talento innato di trovarci in situazioni alquanto imbarazzanti ma anche divertenti, molte cose che pensava, le penso anche io il che mi ha fatto entrare ancora di più nella storia. Il secondo punto è che ascoltiamo la stessa musica, anche io come lei ascolto i Queen  e gli Oasis, terzo ed ultimo punto ma non meno importante è che adoriamo il Principe Harry! Eh sì, è sempre stato il mio preferito, anche perché ammettiamolo, è davvero un gran figo! C'ho anche chiamato un gatto come lui, difatti credo sia la sua versione felina. Comunque andiamo avanti che è meglio, altrimenti potreste prendermi per pazza e vi assicuro che non lo sono. 
Leggete questo libro ragazzi e non ve ne pentirete, è scritto bene e se cercate una storia leggera questo libro fa per voi, anche perché lo so che vi piacciono le storie d'amore, in fondo tutti siamo in cerca di romanticismo e di quell'amore che ci fa sentire bene ma allo stesso tempo ci fa pensare di avere al posto delle farfalle un branco di elefanti nello stomaco!  In più siamo un po' tutte come Viola, quindi sono sicura vi ritroverete in lei come è successo a me! 
Avanti che aspettate!? Andate a leggerlo!! 
Io nel frattempo vi saluto e vado ad aspettare il mio Harry (che okay non sarà il principe, perché come lui nessuno mai) ma bisogna accontentarsi! 

Prima che mi scordi, vi ricordo di passare da tutte le mie colleghe che, proprio come ho fatto io, vi parleranno di questa simpatica e bellissima storia! 

La mia valutazione

Vostra, 

martedì 18 febbraio 2020

[BLOGTOUR] Intervista "#SayYes - Abito da sposa cercasi", Cinnie Maybe

BLOG TOUR










Buongiorno a tutti Readers e ben tornati nel blog con il blogtour dedicato a "#SayYes - Abito da sposa cercasi"di Cinnie Maybe, libro edito da Derlai Edizioni che ringrazio infinitamente per avermi permesso di organizzare questo BlogTour e per la copia digitale del romanzo! 
In questa ultima tappa avremo il piacere di conoscere un po' questa autrice che ha gentilmente accettato di fare un'intervista con noi!

Titolo: #SayYes Abito da sposa cercasi
Autore: Cinnie Maybe
Genere: Chick-lit, romance, umoristico
Editore: Delrai Edizioni
Serie: //
Pagine: 432
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 14,50
Link d'acquisto: https://amzn.to/38pI1es

Rebecca Gilbert ce l’ha quasi fatta: è a un passo dal diventare fashion director di Bridal, la boutique di abiti da sposa più glamour di tutta Londra. Certo, qualcuno direbbe che ha dovuto sacrificare la sua vita privata per la carriera, ma che importa? L’unica persona con cui mantiene un rapporto amichevole è il suo vicino di casa, Patrick, che non perde occasione per prendersi gioco di lei a causa di questo: lavoro, lavoro troppo lavoro e mai una relazione sentimentale. Almeno finché Harry non entra in scena… o meglio, in atelier. A Becky basta trascorrere una serata con lui per vedersi sconvolgere l’esistenza, e non nel modo romantico che si sarebbe aspettata: guai in vista, e molto grossi! A partire dalla promozione per finire con l’amicizia di Patrick. Ma non tutto è perduto… E se bastasse soltanto dire sì alla felicità?

Mi aspetto che sia la sposa a parlare, perché in genere è così che funziona: hanno fretta di raccontarmi come sarà il giorno più bello della loro vita, quello che programmiamo tutte da quando abbiamo cinque anni e facciamo sposare Barbie con Ken.


L'AUTORE

Cinnie Maybe è nata e vive a Roma, città che ama profondamente. Lavora nelle risorse umane di un’azienda ed è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Profonda conoscitrice delle dinamiche di moda e gossip mondiali, ama informarsi di tutto ciò che riguarda le ultime novità in fatto di vestiti e personaggi famosi. È riuscita a emergere grazie a Wattpad, piattaforma online che l’ha fatta conoscere a migliaia di lettori e questo è il suo romanzo di esordio per la Delrai Edizioni.

Intervista

Benvenuta a Cinnie Maybe nel nostro blog, sono davvero felice che tu abbia accettato di rispondere alle mie domande! 

Ciao a te e a tutte e grazie mille per lo spazio che hai deciso di dedicarmi. Il piacere è tutto mio!

Non vedo l'ora di poter parlare un po' con te, quindi senza perdere tempo ti rivolgo la domanda di apertura usuale..


1. Raccontaci: come ha iniziato a scrivere? Quando hai capito che la scrittura era la strada che volevi seguire?
In realtà, non c’è stato un momento in cui ho detto: “adesso mi metto a scrivere”. Sono sempre stata una grande lettrice e sin da piccolina inventavo storie di fantasia. La scrittura è diventata un passatempo un po’ più assiduo alle medie, quando divoravo i romanzi per ragazzine. È da lì che ho iniziato a sentire la voglia di fermare su carta  quello che produceva la mia mente (il pc è arrivato un po’ dopo!). Ricordo che il primo “romanzo” che ho scritto su un quaderno si intitolava “Che fine ha fatto Andy McPhee” ed era un mix tra giallo, storico e ovviamente romantico. Credo che il quaderno sia ancora da qualche parte nei cassetti della scrivania.Ho sempre saputo che, in un modo o nell’altro, la scrittura sarebbe stata la mia strada. Non l’ho mai mollata neppure nei momenti difficili della mia vita, mi ha sempre accompagnata e confortata. Il sogno di pubblicare un libro è sempre stato nel mio cassetto, sin da piccolina e ho iniziato ad uscire un po’ fuori dal mio guscio con i siti di scrittura online, prima scrivendo fanfiction su Robert Pattinson (ho avuto il mio momento Twilight, abbiate pazienza! :D) e poi passando ai romance veri e propri su Wattpad, fino a questo ultimo romanzo che arriverà persino in libreria.

2. Che tipo di autrice sei? Prediligi la scrittura di getto o le tue storie sono frutto di un periodo più lungo di incubazione?
Non sono un’autrice che programma troppo o fa mappe concettuali elaboratissime. In genere, a grandi linee e all’improvviso, nei posti più assurdi (molto spesso in macchina, quando torno dall’ufficio), ho l’idea per la trama generale, poi ci rifletto un po’ capisco se può funzionare: i personaggi possono dire qualcosa? L’intreccio è realistico e convincente? Se le risposte sono positive, allora vado di getto, lasciandomi guidare dai personaggi ma mantenendo sempre un canovaccio di base. Quando poi ho scritto almeno dieci capitoli e vedo che l’idea funziona, progetto la scaletta dei capitoli mancanti, in modo da rivedere quelli già messi su carta e trovare un anello di chiusura coerente e convincente, senza perdermi. Però di solito quando ho un’idea, non posso ignorarla e lasciarla fagocitare, devo buttarla giù.

3. Inventare una nuova storia, con una protagonista che convinca e conquisti il lettore, è sempre un’opera ardua.  Quando e come hai iniziato a pensare alla protagonista della tua storia?
In generale, le mie protagoniste nascono per caso ma si rifanno sempre alla realtà. Per quanto riguarda Rebecca, nello specifico, è stata tutta colpa di New York. L’ultima volta che ho visitato Manhattan infatti, ho costretto il mio povero marito ad accompagnarmi da Kleinfeld, il più grande atelier di abiti da sposa diventato celebre per il programma Abito da Sposa Cercasi (un titolo che suona familiare, no? :D). Quando sono entrata, sono rimasta incantata dalle assistenti che accoglievano le spose in attesa, correvano da una parte all’altra dell’atelier e davano consigli preziosi alle ragazze nel panico per la scelta dell’abito. Ho capito che avrei voluto scrivere di una di loro e non potendolo fare di una delle assistenti di Kleinfeld per ovvi motivi, ne ho creata una tutta mia. Sono tornata a casa e ho iniziato a creare Rebecca. Anzi credo forse di aver iniziato a buttare giù una bozza già in aereo.

4. Hai ambientato il tuo romanzo a Londra, ma qual è la città dove vorresti vivere?
Mah, diciamo che anche Londra mi andrebbe benissimo! Però se proprio potessi scegliere e partire domani, direi New York senza dubbio.L’ho visitata quattro volte e non perdo occasione per tornarci di nuovo, ogni volta che mi è possibile. Il mio problema è che ho un amore viscerale per i Paesi anglofoni, sin da quando ero soltanto una ragazzina che sognava di sposare Nick dei Backstreet Boys. E questo è il motivo per cui mi sono appassionata alla lingua inglese e anche poi, via via, agli usi e costumi angloamericani ed è per questo che vorrei vivere tra l’Inghilterra e gli Stati Uniti, così non faccio torto a nessuno.
Poi per carità, sono nata e cresciuta a Roma ed è la città che amo di più in assoluto, però direi che la lascerei volentieri per la Grande Mela.

5.Quali sono le fonti di ispirazione di cui ti servi quando scrivi? Parti da esperienze reali, autobiografiche o dalla tua immaginazione?
La mia immaginazione è quella che mi dà la spinta maggiore poi indubbiamente ci sono contaminazioni con la realtà e anche esperienze autobiografiche. Per esempio in Cherries, la protagonista è molto simile a me, così come alcune cose che dice Patrick, le dice a me mio marito o i dubbi di Rebecca sono stati i miei in certi momenti della mia vita. Credo che per chi scrive, prendere dalla realtà sia fondamentale. Avere una buona immaginazione è senza dubbio essenziale ma prendere qui e là dalla realtà è fondamentale per rendere il tutto un po’ più credibile.

6. Come sei riuscita a farti strada nel mondo dell’editoria? Quali consigli daresti a uno scrittore esordiente che vuole trasformare la sua passione in una professione?
Mah, in realtà mi sembra ancora davvero tutto molto strano e devo abituarmi al fatto di “essere riuscita a farmi strada nel mondo dell’editoria”. Credo di aver bisogno anche io ancora di molti consigli e senza dubbio devo e posso ancora crescere. Sicuramente però posso dire a chi sogna di pubblicare con una casa editrice, come me, di non mollare mai. Di scrivere e continuare a farlo per migliorarsi sempre e di tentare e ritentare. Il mondo dell’editoria è complicatissimo, soprattutto in questo momento storico in cui ci sono tantissime pubblicazioni ogni giorno e il numero dei lettori decresce in maniera proporzionale a queste, quindi farsi notare in mezzo al mare magnum degli emergenti è davvero difficile. Bisogna avere tanta pazienza, tantissima umiltà e tanta passione per la scrittura, accettare anche i no e capire dove si vuole far arrivare il proprio romanzo. La scelta delle case editrici a cui affidarsi è fondamentale ed è bene stabilirla sin dall’inizio. Avere fiducia nel proprio editore e nel progetto della casa editrice è tutto, soprattutto per un’emergente.

7. Per i personaggi di Harry e Patrick, ti sei ispirata a qualcuno che conosci?
Hahaha posso dire che questa è la domanda che temevo di più? Perché in realtà non so dare una risposta precisa, nel senso che entrambi sono un mix di ragazzi che ho incontrato nella mia vita e per quanto riguarda alcune delle caratteristiche positive di uno dei due (non dico quale per non fare troppo spoiler) invece sono ispirate al meraviglioso essere umano che mi sopporta da sette anni, ormai. Il nome di Patrick invece è liberamente ispirato a una persona che conosco, lo ammetto. 

8.Rebecca, la protagonista del tuo romanzo, sogna di diventare una fashion director. Come mai hai scelto questo lavoro? Anche tu sei appassionata di moda?
Assolutamente sì! Adoro la moda in ogni suo aspetto, mi incanto davanti alle sfilate e ai red carpet sto sempre a guardare con quali creazioni sfilano le star. Ho poi ovviamente un debole per gli abiti da sposa in particolare. Diciamo che nella mia famiglia si è sempre parlato di moda, quindi ci sono cresciuta in mezzo, al punto che quando ero più piccola mi ero messa in testa di fare la stilista. Disegno bozzetti nel (poco) tempo libero e due anni fa ho persino fatto un corso di taglio e cucito.
Per quanto riguarda Rebecca poi, mi sono semplicemente immedesimata in una ragazza che lavora come assistente in un prestigioso atelier e che ama il suo lavoro a tal punto da sacrificare alcuni aspetti della sua vita. È ovvio che voglia far carriera e che ambisca al posto più alto dopo quello di prima assistente di Bridal. 

9.In questo momento stai lavorando ad un nuovo romanzo? Se sì, ci puoi anticipare qualcosa?
Ebbene sì, la mia immaginazione non mi dà tregua quindi sto lavorando ad una nuova storia, i cui personaggi mi stanno facendo divertire tantissimo e spingono per essere scritti. Vi dico solo che saremo di nuovo a Londra, ci sarà di mezzo un equivoco, un inganno e un membro della Royal Family. E l’amore, ovviamente.
Cinnie noi ti ringraziamo per la disponibilità, sei stata gentilissima e siamo felici di averti potuto fare le nostre domande!
Grazie mille a voi per questa bellissima chiacchierata e a presto!

A presto,

venerdì 7 febbraio 2020

Segnalazione "#SayYes abito da sposa cercasi", Cinnie Maybe

segnalazione


Buon ppìomeriggio Readers!
Oggi vi mostriamo la nuova uscita della Delrai Edizioni "SayYes abito da sposa cercasi" di Cinnie Maybe!
Questo chick-lit non solo ha una cover meravigliosa ma anche un'ambientazione che personalmente amo e una trama molto, molto, intrigante.
E' in uscita il 13 Febbraio e potrete trovarlo su tutti gli store online e nelle migliori librerie!


Titolo: #SayYes abito da sposa cercasi
Autore: Cinnie Maybe
Genere: Chick-lit
Editore: Delrai Edizioni
Serie: Autoconclusivo
Pagine: 432
Prezzo ebook:
Prezzo cartaceo: 14,50
Link d'acquisto: https://amzn.to/2UxrlgR

Rebecca Gilbert ce l’ha quasi fatta: è a un passo dal diventare fashion director di Bridal, la boutique di abiti da sposa più glamour di tutta Londra. Certo, qualcuno direbbe che ha dovuto sacrificare la sua vita privata per la carriera, ma che importa? L’unica persona con cui mantiene un rapporto amichevole è il suo vicino di casa, Patrick, che non perde occasione per prendersi gioco di lei a causa di questo: lavoro, lavoro troppo lavoro e mai una relazione sentimentale. Almeno finché Harry non entra in scena… o meglio, in atelier. A Becky basta trascorrere una serata con lui per vedersi sconvolgere l’esistenza, e non nel modo romantico che si sarebbe aspettata: guai in vista, e molto grossi! A partire dalla promozione per finire con l’amicizia di Patrick. Ma non tutto è perduto… E se bastasse soltanto dire sì alla felicità?


L'AUTORE

Cinnie Maybe è nata e vive a Roma, città che ama profondamente. Lavora nelle risorse umane di un’azienda ed è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Profonda conoscitrice delle dinamiche di moda e gossip mondiali, ama informarsi di tutto ciò che riguarda le ultime novità in fatto di vestiti e personaggi famosi. È riuscita a emergere grazie a Wattpad, piattaforma online che l’ha fatta conoscere a migliaia di lettori e questo è il suo romanzo di esordio per la Delrai Edizioni.

estratto

Mi aspetto che sia la sposa a parlare, perché in genere è così che funziona: hanno fretta di raccontarmi come sarà il giorno più bello della loro vita, quello che programmiamo tutte da quando abbiamo cinque anni e facciamo sposare Barbie con Ken.

Vi incuriosisce questo libro? Lo comprerete? 
Io vi do' appuntamento alla prossima settimana con l'intervista all'autrice!

A presto,