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lunedì 7 dicembre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Le mirabolanti avventure di Lovelace & Babbage", Sydney Padua

Review Party 











Buon pomeriggio Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento!
Questo pomeriggio vi terrò compagnia con la recensione di "Le mirabolanti avventure di Lovelace & Babbage" di Sydney Padua, fumetto uscito il 17 Novembre per Mondadori.
 Curiosid di scopire cosa ne penso??
Ringrazio come sempre la casa editrice per la copia digitale del romanzo e per avermi permesso di organizzare l'evento! 


Titolo: Le mirabolanti avventure di Lovelace & Babbage 
Autore: Sydney Padua
Genere: Fantascienza, Fumetto
Editore: Mondadori 
Serie: //
Pagine: 352
Prezzo ebook: 12,99
Prezzo cartaceo: 25,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3mZQ48Q


Ada Lovelace, figlia di Lord Byron: matematica, giocatrice d’azzardo, proto-programmatrice nei cui scritti appaiono per la prima volta le basi dell’informatica, cento anni in anticipo rispetto alla nascita dei computer. Charles Babbage: eccentrico inventore della macchina differenziale, un’enorme calcolatrice meccanica che sarebbe stata il primo computer, se solo avesse finito di costruirla. Ma se le cose fossero andate diversamente? 
Le mirabolanti avventure di Lovelace & Babbage mette in scena una deliziosa realtà parallela in cui Lovelace e Babbage costruiscono la macchina differenziale e la usano per creare modelli economici imbizzarriti, eliminare il flagello degli errori di stampa, esplorare i regni nascosti della matematica e, ovviamente, combattere il crimine. Estremamente divertente e assolutamente unico, LMADL&B è corredato di curiosità storiche, dettagliate note in calce, nuovi e originali diagrammi del computer a vapore di Babbage. E pistole a raggi fotonici.


ReCENSIONE

Readers ero molto curiosa di leggere questo fumetto quando ho appreso della sua uscita. La sua copertina particolare e il fatto che in parte la storia fosse vera, in quanto Ada Lovelace e Charles Babbage non sono due personaggi di finzione, ma sono vissuti nell' Ottocento, mi ha incuriosito fin da subito.  

Forse non tutti conoscono la storia di  Mr. Babbage, lui era un matematico ed un inventore e aveva in mente un grande progetto voleva costruire una “Macchina Differenziale”, in pratica una calcolatrice meccanica enorme che ai giorni nostri possiamo chiamare computer. Al fianco di Babbage ritroviamo Mrs. Lovelace, contessa e figlia di Lord Byron, che era una matematica, e che viene ricordata inoltre come la prima programmatrice di computer al mondo. 

Fin da giovane la contessa di Lovelace s'interessò al lavoro di Babbage sulla "macchina analitica", ma purtroppo tale macchina non fu mai costruita, in quanto Ada Lovelace morì a trentasei anni e Babbage non completò mai nessuna delle sue macchie calcolatrici, visse fino a settantanove anni pieno di rancore per non essere riuscito a veder realizzato il suo  progetto. 

Ed è qui che entra in gioco Sydney Padua che con il suo fumetto ci porta, in un multiverso. 
 La Padua ci porta così tra mirabolanti avventure e stralci di storia e ci mostra come sarebbero andate le cose se Ada non fosse morta giovane e Charles avesse costruito la sua "Macchina Differenziale", assistiamo così a come sarebbe stato il primo vero computer se fosse uscito dalla pagina e fosse diventato realtà.

"Le mirabolanti avventure  di Lovelace & Babbage" è un fumetto piacevole e molto dettagliato. Al suo interno oltre le vignette, si alternano parti di informazioni e notizie sulla storia di Ada e Charles, sulla loro vita sia familiare che lavorativa. Le varie nozioni che troviamo a fine pagina, i riferimenti storici e tutto il resto non fanno che rendere il fumetto più interessante e coinvolgente.

Le vignette poi sono  davvero simpatiche e semplici, una volta iniziato difficilmente lo metterete giù. Sydney Padua ci regala un opera davvero originale. Questo fumetto è affascinante, straordinariamente intelligente e incredibilmente divertente.

Insomma Readers se siete appassionati di scienze e matematica, multi versi e computer questo fumetto fa proprio al caso vostro!


La mia valutazione

A presto,

martedì 17 novembre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione in anteprima "Cheshire Crossing", Andy Weir & Sarah Andersen

Review Party 












Buongiorno a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento targato Mondadori. 

Esce oggi per Oscar Ink "Cheshire Crossing" di Andy Weir e Sarah Anderson, una graphic novel che ne io ne Beezus potevamo lasciarci sfuggire, soprattutto dato che adoriamo le fiabe di Alice, Dorothy e Wendy!

Siete curiosi di scoprire cosa ne pensiamo di questa graphic novel? Senza ulteriori indugi vi lascio alle nostre recensioni.. 

Ma prima ci teniamo a ringraziare la Mondadori per averci permesso di organizzare l'evento e per la copia digitale del romanzo! 


Titolo: Cheshire Crossing 
Autore: Andy Weir & Sarah Anderson 
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Serie: //
Pagine: //
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 18,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/38BeqS9


Sono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull'Isola-che-non-c'è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po' di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell'Ovest e Capitan Uncino, unito ora in una coppia davvero diabolica. Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso! Cheshire Crossing è un viaggio vertiginoso, divertentissimo e sconfinato attraverso i classici della letteratura e i loro mondi fantastici come non avete mai osato immaginarli.



L'AUTORE

Andy Weir (Davis, California, 1972) è cresciuto leggendo i classici della fantascienza. A quindici anni ha iniziato a lavorare come programmatore (tra l'altro, per il videogioco Warcraft 2) e dal 1992 si è dedicato anche alla scrittura, pubblicando le sue opere su internet. Nel 2011 è diventato celebre per il bestseller L'uomo di Marte, da cui Ridley Scott ha tratto il film Sopravvissuto - The Martian con Matt Damon. Nel 2017 è uscito Artemis - La prima città sulla Luna, di cui sono già stati acquistati i diritti cinematografici.

Sarah Andersen (New York, 1993) è illustratrice e fumettista. Laureata al Maryland Institute College of Art, è nota soprattutto per il webcomic Sarah's Scribbles, basato in gran parte sulle vicissitudini sue, dei suoi amici e dei suoi animali. I tre libri che ha pubblicato sono tradotti in una quindicina di lingue e si sono aggiudicati per tre volte il Goodreads Choice Award.

recensionE evil Queen 

Cheshire Crossing è un crossover tra Alice nel Paese delle Meraviglie, Peter Pan e Il Mago di Oz tre fiabe che tutti noi conosciamo molto bene e che amiamo. Scritto da Andy Weir e illustrato da Sarah Andersen questo fumetto mi ha colpito molto, anche se non mi ha completamente convinta. 

Le protagoniste sono Alice, Wendy e Dorothy. Le tre ragazze sono ormai cresciute e a causa dei loro viaggi nei loro modi di fantasia vengono considerate delle pazze. 

Le tre hanno ormai visto parecchi dottori e sono passate per tante case di cura, ma nessuno finora sembra essere riuscito a guarirle dalla loro malattia. Ora le tre ragazze si ritrovano tutte sotto lo stesso tetto, nell'istituto di Cheshire Crossing. 

Cheshire Crossing si rileverà però essere un istituto diverso dai soliti, infatti qui il dottor Rutherford vuole  studiare le ragazze e non per dimostrare che sono pazze ma per capire come riescano a fare quello che fanno. 

Ma il Dottor Rutherford non riuscirà neanche ad iniziare le sue ricerche perché Alice, Wendy e Dorothy si metteranno nei guai iniziando un'avventura del tutto inaspettata che coinvolgerà i loro mondi. 

Siete curiosi di scoprire cosa combineranno Alice, Dorothy e Wendy? Beh se volete scoprirlo non vi resta che correre a leggere questo fumetto!

Come già detto precedentemente questo fumetto mi è piaciuto molto ma allo stesso tempo non mi ha conquistata completamente, forse se la storia fosse stata un po' più lunga lo avrei apprezzato di più. 

Le tavole di Sarah Anderson sono indubbiamente magnifiche e ho apprezzato molto come sia riuscita attraverso i suoi disegni a mostrarci il Paese delle Meraviglie, L'Isola-che-non-c'è e Oz senza farle sembrare una identica all'altra. 
È stata abile nel riuscire a dare a tutti e tre i mondi una diversa sfumatura mantenendo comunque il suo tratto. La Andersen è stata davvero bravissima anche nella scelta dei colori, le sue tavole insomma sono straordinarie e questo è sicuramente una delle cose che me lo ha fatto apprezzare. 

La seconda cosa che ho apprezzato molto sono le personalità delle tre protagoniste. Andy Weir ci regala uno spaccato diverso da quello a cui siamo abituati. Nelle tre fiabe noi conosciamo Alice, Dorothy e Wendy in versione bambine, qui invece ormai sono delle adolescenti e il loro modo di comportarsi è molto differente da quello che conoscevamo. Ma la personalità scelta dall'autore l'ho trovata molto azzeccata per queste tre protagoniste.

Alice si presenta come una ragazzina scorbutica segnata da quello che ha visto nel folle Paese delle Meraviglie. Fra le tre è sicuramente quella che ho apprezzato di più. Wendy invece ci viene rappresentata come una ragazza coraggiosa e avventuriera, pronta a combattere sicuramente molto diversa dalla Wendy bambina. Mentre Dorothy è una ragazza timida e riflessiva, ma di certo non le manca il coraggio, lo scoprirete se leggerete il fumetto.
La scelta di raffigurare così le nostre eroine mi è piaciuto molto, ho apprezzato tanto anche come tutte e tre riescano a passare da un mondo all'altro con facilità, rende la trama della storia molto più interessante.

Si tratta di una storia molto particolare, con una trama interessante e per nulla banale, una storia di avventura e ironia che sicuramente vi coinvolgerà. Per me però manca un qualcosa alla storia che non me l'ha fatta apprezzare del tutto, per questo non mi sento di dare una valutazione a cinque stelle. Spero comunque che Weir e la Anderson abbiano in mente un secondo volume perché lo leggerei sicuramente, questa storia ha davvero tanto potenziale.

La mia valutazione

Adesso passo la parola a Beezus che vi dirà la sua su questo fumetto! 

RecENSIONE BEEZUS

Readers dopo Evil Queen anche io vi dirò la mia su questa  graphic novel che, da amante dei classici, non mi potevo assolutamente perdere! 

Alice, Dorothy e Wendy sono ormai adolescenti e, ritornate dai loro mondi, nessuno crede a quello che hanno passato. 
Per questo motivo si ritrovano compagne di stanze in una clinica dove dovrebbero aiutarle a superare questa convinzione di essere andate, rispettivamente, nel paese delle Meraviglie, nel mondo di Oz e all’Isola che non c’è.

Tutte e tre le ragazze sono caratterizzate molto bene e in linea con ciò che passarono da bambine. Alice è una ragazza schiva, consapevole di ciò che ha passato e sa che quello che ha passato è vero e che il suo “mondo immaginario” è reale in quanto fin troppo orrendo per non esistere. Anche se gli altri non le credono.
Wendy invece è convinta di non voler più tornare nell’isola che non c’è e preferisce essere in quella stanza con la finestra chiusa piuttosto che rischiare di doverci tornare. 
Dorothy, l’ultima ad arrivare, ci fa capire in quante cliniche è stata finora e come l’hanno curata...per questo motivo si sente al sicuro a Cheshire Crossing.
Quando scoprono che in questo posto le hanno prese perché sanno che i loro mondi immaginari non sono affatto immaginari tutto cambia e inizia un’avventura tra tutti e tre i mondi conosciuti.

Questo fumetto è un piccolo gioiellino. Non solo troviamo il crossover tra tre delle fiabe che più ho amato quando ero bambina - e scommetto anche voi - ma è anche una storia nuova e interessante, piena di colpi di scena. 

Mi piace come l’autore abbia inserito il tema della malattia mentale e delle torture che venivano subite dai pazienti, persino se questi pazienti era solo delle ragazzine, poco più che bambine.
Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati, ho amato soprattutto Capitan Uncino e la Strega dell’Ovest e tutta la loro storyline. Finalmente anche i cattivi hanno un po’ di spazio in più senza nulla togliere alla trama principale delle tre ragazze. 
I disegni sono molto semplici, forse possono sembrare un po’ per bambini più che per ragazzi, eppure le ho trovate perfette per la storia. Anche i colori usati, molto autunnali, mi hanno fatto immergere completamente nel mood del fumetto.
Insomma readers, a me questo fumetto è piaciuto tantissimo e me lo sono letta in pochissimo tempo. Spero vivamente che arrivi presto il secondo volume e non vedo già l’ora di rileggerlo in cartaceo!

La mia valutazione

A presto, 
&

lunedì 2 novembre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Shades of magic. Il principe d'acciaio", Victoria Schwab










Buongiorno a tutti readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento targato Mondadori, Oscar Ink! 

Esce domani il fumetto di Victoria Schwab, prequel della serie Shades of Magic, edita in Italia da Newton Compton! 

Prima di iniziare, come sempre, ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo! In anteprima!

Titolo: Shades of magic. Il principe d'acciaio
Autore: Victoria Schwab
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Serie: Shades of Magic – Volume #1
Pagine: 128
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 20,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/37T9Nmb


L’acclamato fenomeno fantasy Shades of Magic diventa un graphic novel con questo emozionante prequel.
In un mondo illuminato dalle lampade a gas e popolato da maghi che viaggiano tra dimensioni parallele, il principe della Londra Rossa deve abbandonare la protezione della corte reale, fronteggiando qualcosa di peggio dell’esilio.



L'AUTORE

Victoria "V. E." Schwab è l'autrice di oltre venti libri, tra cui l'acclamata serie Shades of Magic e la trilogia Cassidy Blake, di prossima pubblicazione in Oscar Fantastica. I suoi romanzi sono tradotti in tutto il mondo e sono stati opzionati per il cinema e la televisione. Quando non si aggira per i vicoli di Parigi o non arranca su e giù per le colline inglesi, vive a Edimburgo, in Scozia, ed è in genere accoccolata nell'angolo di una caffetteria, intenta a sognare mostri.
 
Andrea Olimpieri
Andrea è un disegnatore italiano emergente, tuttora residente nel suo paese d'origine. Il suo apporto è stato fondamentale per la creazione dell'estetica visiva della serie a fumetti di Shades of Magic. Ha lavorato a numerosi altri titoli di grande successo quali Mostri, True Blood e Dishonored.
 
Enrica Angiolini
Colorista di grande talento e schermitrice provetta, Enrica ha realizzato i colori di volumi quali Doctor Who: The Thirteenth Doctor, Warhammer 40,000, Terminator e The Order of the Forge. Vive e lavora a Roma.


recensione

Per chi ha già letto questa serie conosce bene il protagonista di questa graphic novel: Maxim. Ma anche chi non lo conosce avrà, all’inizio del fumetto, un “riassunto” di chi è Maxim e il motivo per cui l’autrice ha deciso di dedicargli un fumetto a parte.

Ammetto di aver apprezzato questa breve introduzione in quanto ho letto la serie molto tempo fa, infatti adesso ho voglia di rileggerla, ma questo è un’altra storia...

Il personaggio di Maxim è molto controverso nei romanzi e mi era quasi dimenticata che, durante la lettura dei libri, avevo voglia di conoscerlo meglio. Quasi però! Infatti quando ho avuto la possibilità di
leggerlo in anteprima mi sono fiondata a capofitto nella lettura!

Nel fumetto troviamo Maxim come erede al trono, soprannominato il principe d’acciaio per via dei suoi talenti.
È un ragazzino testardo, come dice la stessa autrice nell’introduzione, e non riesce a smettere di pensare alla recente chiusure delle vie per arrivare nelle altre tre Londre. 

Il fumetto si svolge infatti subito dopo che le quattro Londra, che vi ricordo sono Rossa, Bianca, Grigia e Nera, hanno chiuso le loro porte ai maghi a causa di una Londra in cui la magia venne corrotta e si ammalò. Per paura che tutte le altre potessero essere contagiate chiusero tutti i canali e si isolarono. 

Maxim però è convinto di non dover pensare solo alla sua Londra, quella Rossa, ma anche alle altre. A causa di questo suo desiderio, il padre decide di mandarlo in esilio a Verose, una città portuale. 

Qui incontra il mio personaggio preferito, Isra, e con lei si ritroverà immischiato in qualcosa che non lo riguarda. 

Non vi dirò nient’altro sulla trama, per farci godere appieno la lettura del fumetto, ma voglio dirvi che - soprattutto se avete già letto la trilogia da cui proviene - non potrete perdervi la storia di Maxim!

Ho adorato questo fumetto tanto quanto i libri principali. Le tavole sono meravigliose e particolari, i disegni sono molto realistici e i personaggi sembrano quasi attori veri. I colori poi ci ricordano costantemente che ci troviamo nella Londra rossa con i suoi abiti e dall’ambientazione.

Isra è il personaggio che più mi è piaciuto ma anche gli altri sono interessanti, a partire da Maxim stesso. 
L’antagonista di questo primo volume è affascinante e la storia che ha alle sue spalle lo è ancora di più. 

L’unica pecca è che, avendolo letto in digitale, mi sono persa le sensazioni di molte scene in quanto i disegni, essendo appunto realistici, pieni e molto ben fatti, sul telefono non rendono bene come su un fumetto cartaceo, motivo per cui vi consiglio vivamente di acquistare il volume cartaceo’

Insomma readers, il fumetto è disegnato benissimo, la trama vi sorprenderà e l’albo si legge in pochissimo tempo...quindi domani correte in libreria ad acquistare la vostra copia!


La mia valutazione
1/2

 
 Prima di salutarvi vi ricordo di passare anche dalle mie colleghe per scoprire cosa ne pensano loro di questo fumetto!

A presto,

martedì 27 ottobre 2020

[REVIEW PARTY] Recensione "Creepshow", Stephen King




Buon pomeriggio a tutti readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento, per l’esattezza il secondo di tre a cui oggi parteciperò!

Tra poco è Halloween e non poteva mancare, nel blog, una nota horror. Quindi non potevo assoli perdermi questo nuovo fumetto targato Mondadori e portarvi un po’ di creepy per la festa horror dell’anno!

Prima di iniziare ringrazio, come sempre, la casa editrice per la copia digitale del romanzo.


Titolo: Creepshow
Autore: Stephen King
Genere: Horror
Editore: Mondadori
Serie: //
Pagine: 64
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 18,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/2J64Dst

Classico di culto dell’horror anni ’80, Creepshow è al tempo stesso un appassionato omaggio alla tradizione dei fumetti EC Comics e il vero archetipo della serie tv Stranger Things. Se il film omonimo del 1982 è stato diretto da George A. Romero, questo albo a fumetti è stato disegnato da Bernie Wrightson, gigante dell’illustrazione horror e artefice – fra le imfinite imprese artistiche – di un indimenticabile Frankenstein in forma di fumetto e di romanzo illustrato.

Ma su tutto e tutti troneggia la scrittura di Stephen King, autore delle cinque storie raccolte in Creepshow nonché burattinaio di alcune fra le più inquietanti e angosciose vicende narrative della letteratura d’ogni tempo, qui in forma davvero smagliante.

LA FESTA DEL PAPÀ
LA MORTE SOLITARIA DI JORDY VERRIL
LA CASSA
DI MARE IN PEGGIO
TI INFESTANO




L'AUTORE

Stephen King (Portland, Maine, 1947), universalmente riconosciuto come il "re del brivido", vive e lavora nel Maine; Le sue storie da incubo sono bestsellers clamorosi in tutto il mondo e sono stati portati sullo schermo da registi famosi come Stanley Kubrick, Brian de Palma e Rob Reiner.


recensione
 
Il fumetto ha come protagonista zio Creepy, un mostro che ci narra cinque storie inquietanti con protagonisti diversi e disavventure diverse. Tutto questo mi ha ricordato quando, da bambina, con mia sorella guardavamo le storie di Piccoli Brividi che venivano raccontate da uno scheletro.

I protagonisti delle storie sono diversi e con vite e caratteri molto diversi, non ci vengono spiegati benissimo, com’è giusto che sia in sole 64 pagine...anche l’orrore che dovrebbe spaventarci non l’ho trovato molto interessante.

In realtà il fumetto mi ha delusa non poco, speravo in qualcosa di più creepy e schifoso, invece l’unica storia che mi ha un po’ “impressionato” è stata l’ultima “They’re creeping up on you” in quanto, come il protagonista della storia, anche a me fanno molta impressione gli scarafaggi.

Però ammetto che zio Creepy è molto divertente, ci accompagna per cinque storie in modo inusuale e simpatico, anche se di simpatico queste storie hanno ben poco.

Seppur i mostri dovrebbero essere soprannaturali, in tutte le storie si vede come in realtà il vero mostro è l’uomo, che si fa artefice del proprio destino con i suoi atteggiamenti e la sua cattiveria gratuita.

In sostanza penso che il fumetto possa essere riassunto proprio così: sono cinque storie di come l’uomo crei un mostro e venga poi ucciso da ciò che ha creato senza volere.
 
Per il resto non mi sento di consigliare o sconsigliare questa graphic novel, se siete amanti del genere non potrete perdervi assolutamente questo pezzo da collezione, con disegni e colori vividi è quasi reali. Ma se non siete molto appassionati del genere...beh secondo me non vi perdete il fumetto del secolo!

A me non resta che ricordarvi di passare dalle mie colleghe che, come me, vi parleranno del fumetto e di cosa ne pensato. A loro sarà piaciuto?

La mia valutazione

A presto,

martedì 20 ottobre 2020

[REVIEW TOUR] Recensione in anteprima "Pumpkinheads", Rainbow Rowell & Faith Erin Hicks











Buongiorno a tutti Readers, esce oggi per Oscar Ink "Pumpkinheads" di Rainbow Rowell e Faith Erin Hicks una graphic novel decisamente adatta a questo periodo! 

Io e Beezus oramai non ce ne lasciamo scappare nessuna quindi non potevamo non parlarvi di questa nuova uscita. 

Ringraziamo come sempre la casa editrice per averci permesso di organizzare l'evento e per la copia digitale! 


Titolo: Pumpkinheads 
Autore: Rainbow Rowell & Faith Erin Hicks 
Genere: Narrativa / graphic novel 
Editore: Mondadori
Serie: //
Pagine: 228
Prezzo ebook: 10,99
Prezzo cartaceo: 19,00
Link d'acquisto: https://amzn.to/3kpPuzW

Josiah è pronto a passare tutta la notte crogiolandosi nella malinconia (è un tipo malinconico). Ma Deja ha un piano: e se, invece che deprimersi, e invece della solita zuppa di fagioli alla Casetta del Mais e Fagioli, facessero il botto? Potrebbero visitare tutti gli stand della fiera. Assaggiare tutto. E forse Josiah potrebbe perfino parlare con quella ragazza carina su cui fantastica da tre anni. L’amata scrittrice Rainbow Rowell e l’artista vincitrice dell’Eisner Award Faith Erin Hicks si sono unite per creare questa storia tenera e divertente su due adolescenti che imparano cosa significhi dire addio a un posto – e a una persona – senza rimpianti.


L'AUTORE

Rainbow Rowell
Laureata in giornalismo, dal 1995 al 2012 ha curato una rubrica di costume e cultura pop sull’«Omaha World-Herald», per poi dedicarsi interamente alla narrativa. È autrice di numerosi romanzi di successo tra cui, per il pubblico young adult, Eleanor & Park, Fangirl, Ti chiamo sul fisso e Per l’@more basta un clic, oltre alla serie “Simon Snow”, popolata di vampiri innamorati e ragazzi dalle ali di drago. Per adulti ha invece scritto Attachments e Landline. Ha esordito nel mondo del fumetto come autrice per la serie Marvel “Runaways”, che scrive dal 2017. Pumpkinheads è il suo primo graphic novel. Rainbow vive e scrive a Omaha, Nebraska, dove ci sono i migliori campi di zucche del mondo.

Faith Erin Hicks 
Scrittrice, animatrice e artista, vive a Vancouver, Canada. Si è fatta notare con la serie webcomic “Demonology 101”, pubblicata tra il 1999 e il 2004, e con il graphic novel Zombies Calling (2007). Tra i suoi lavori, la “Trilogia della Città senza Nome” (il cui terzo volume ha vinto l’Eisner come Miglior Libro per Bambini), Friends with Boys, The Last of Us: American Dreams (con Neil Druckmann), Nothing Can Possibly Go Wrong (con Prudence Shen), The Adventures of Superhero Girl (premio Eisner come Miglior Libro per Bambini) e il romanzo young adult Comics Will Break Your Heart.

recensione evil Queen 

"Pumpkinheads" è una graphic novel che ci racconta la storia di un'amicizia stagionale che si rivelerà essere qualcosa di più..

Deja e Josie lavorano, ogni autunno, alla fiera autunnale del campo di zucche. Questo però è il loro ultimo giorno, in quanto il prossimo anno saranno entrambi al college e poter tornare in tempo per la fiera potrebbe rivelarsi difficile. 

Mentre Josie pensa che trascorrerà il suo ultimo giorno a lì a lavorare, Deja inveve è decisa a godersi la loro ultima sera alla fiera. Inoltre vuole far si che Josiah possa parlare con March, una ragazza che come loro lavora alla fiera e per cui Josiah ha una corta da tre anni. 

Ma trovare la ragazza dei dolcetti si rivelerà più difficile del previsto. Deja e Josie inizieranno così a percorrere l'intera fiera, e fra un imprevisto e una sosta alle varie
cassette per assaporare le prelibatezze della fiera, i due ripercorreranno il tempo trascorso insieme in questi anni, ripensando a come è nata la loro amicizia. 

E quando finalmente Josie riesce ad incontrare Marcy si accorge che la ragazza per cui aveva una cotta, da tutto quel tempo, in realtà non è affatto come l'aveva immaginata lui e sarà in quel momento che si renderà conto di una cosa molto importante.

Volete scoprire di cosa parlo? Beh io non vi dirò più nulla, se siete curiosi di scoprire cosa succederà a Josiah e Deja non vi resta che correte a questa graphic novel!

"Pumpkinheads" è una storia semplice e divertente, non presenta grandi colpi di scena o momenti eclatanti ma nonostante ciò questa storia riuscirà a conquistarvi.


Le tavole disegnate da Faith Erin Hicks sono davvero incredibili ed espressive, piene di dettagli e rendono la narrazione molto più suggestiva. I colori autunnali emanono calore, rendendo pienamente l'ambientazione autunnale. 
Attraverso i disegni riusciamo a percepire la sintonia e l'amicizia di Deja e Josiah, riusciamo a vedere tutte le loro sfumature. Ad attirare l'attenzione è sicuramente il personaggio di Deja, una protagonista vivace e piena di energie a cui difficilmente non vi affezionerete. 

Deja è quell'amica che tutti dovrebbero avere sincera, affascinante e spontanea un'amica eccezionale insomma. Fra i due protagonisti è anche quella più caratterizzata: Deja è una ragazza nera ed una curvy, ha avuto varie relazioni con diversi colleghi e colleghe ed è molto apprezzata da tutti per la sua indole. Lei è determinata e altruista e lo capiamo soprattutto grazie a quello che decide di fare per Josiah. 
Un personaggio davvero fuori dalle righe con uno smodato amore per il cibo, nessuno può mettersi tra lei e il suo spuntino. 
Per quanto riguarda il personaggio di Josiah non mi ha colpito particolarmente, l'ho trovato un po' piatto se non fosse stato per Deja avrebbe rimpianto parecchie cose una volta lontano da lì. 

Pumpkinheads è una di quelle letture che si conclude in un'ora e che vi lascia con un senso di leggerezza. Questa è la storia di un'amicizia che lentamente si trasforma in qualcosa di più. Inoltre ci mostra anche le paure e l'entusiasmo che si provano quando una cosa bella finisce e se ne inizia una nuova. 
Insomma Readers questa è una di quelle letture che non potete lasciarvi sfuggire leggera, divertente ed adatta soprattutto al periodo. Datele una possibilità! 

La mia valutazione 

Ora passo la parola a Beezus che come me vi dirà la sua su questa graphic novel! 
Curiosi di scoprire il suo parere?

ReceNSIONE Beezus 

Josiah - Josie - e Deja lavorano, dal 1 settembre a fine ottobre, nei campi di zucca. Sono amici “stagionali” da tre anni e, quest’anno, è il loro ultimo anno lì, dovendo iniziare il college. 
Josie è stato l’impiegato del mese tutte le volte, tranne l’ottobre dell’anno prima in quanto non stava bene. Ha i capelli biondi e gli occhi azzurri ed è un ragazzo un po’ nerd è molto timido. 
La sua unica amica è Deja che, tre anni prima, gli si è avvicinato. Deja è tutto il contrario di Josie. Non solo per il colore della pelle, ma soprattutto per la sua personalità. È molto solare e divertente, coglie l’attimo in ogni situazione e vuole che il suo ultimo giorno al campo sia divertente per lei e Josie.
Decide così che è arrivata l’ora per il suo amico di parlare con Marcy, una ragazza che lavora al campo con loro per cui Josie ha una cotta da tre anni.
E tra un inseguimento e l’altro conosciamo un po’ meglio i protagonisti di questa storia, Josie è conosciuto da tutti per via dei suoi riconoscimenti sul lavoro, Deja invece ha 
 molti ex lì al campo, al contrario del suo amico che non ha mai avuto una relazione.
Ma cosa succede quando, finalmente, due amici “stagionali” non fanno solo quello che sono soliti fare? Che succede per esempio se si torna nel posto in cui si sono conosciuti e si scopre che la ragazza per cui si ha una cotta da tanto tempo non è poi questo granché?
Beh, per scoprirlo non dovrete far altro che acquistare il fumetto e leggerlo! 
Onestamente mi sono divertita moltissimo nel leggere questa graphic novel.
È ironica si, ma dà anche spazio ai pensieri dei suoi protagonisti, che sono praticamente opposti. Mentre Josie è più un sognatore è crede al destino, Deja sa che il destino non conta nulla, sono le nostre scelte a portarci dove vogliamo essere.
È anche una storia molto dolce e alla fine mi ha fatto sorridere moltissimo, ricordandomi la dolcezza di “Heartstopper” con Nick e Charlie! 
Infatti, se avete già letto i fumetti di Alice Oseman e li avete apprezzato, non potrete perdervi questa meraviglia!
Insomma readers, per me è stata una lettura molto piacevole, mi è mancato solo, a tratti, più caratterizzazione sui personaggi secondari. Capisco che le autrici hanno dovuto tagliare qualcosa per far rientrare tutto nel fumetto, però avrei apprezzato magari un personaggio in meno ma con più sceme per gli altri.
Anche i disegni sono meravigliosi, adoro la pettinatura di Deja e i colori - tutti sull’arma io per ricordare sia l’autunno che le zucche di Halloween - mi hanno trasmesso molta voglia di film di Halloween e di dolcetti a forma di fantasmi, zucche e scheletri!
Una lettura perfetta per un dolce Halloween!

La mia valutazione
1/2

Prima di salutarci vi vogliamo ricordare di passare a leggere anche le recensioni delle nostre colleghe, nel banner in alto trovate il calendario, non perdetevi nessuna recensione!

A presto, 
&