lunedì 24 maggio 2021

[REVIEW TOUR] Recensione "La fragilità della felicità", Sveva Macchiarella

ReviEW TOUR


Buongiorno a tutti readers e ben tornati nel blog con la mia prima recensione dopo tanto tempo e con la prima recensione di questo review tour!

Sono tornata con una storia speciale e molto interessante che mi ha catturata fin dall’inizio con questa trama intrigante e particolare.

Ma prima di iniziare, come sempre, ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo!


Titolo:
La fragilità della felicità 
Autore: Sveva Macchiarella 
Genere: Formazione F/F
Editore: Over the Rainbow
Serie: Autoconclusivo 
Pagine: 320 
Prezzo ebook: 2,99€
Prezzo cartaceo: 15,90€
Link d'acquisto: https://amzn.to/3yCwIx8


Alessia vuole morire. Vittima di bullismo a scuola e incompresa a casa, trascorre passivamente le giornate insieme ai mostri che le affollano la testa: l’ansia e la depressione. Il suo unico conforto sono i tagli che si autoinfligge. Al culmine della disperazione, decide di compiere un ultimo viaggio per salutare le due città che le hanno rubato il cuore, Venezia e Dublino, e poi farla finita. Ma la vita ha in serbo per lei qualcosa di inaspettato, e l’incontro con Selene, in un’antica libreria della nebbiosa città veneta, potrebbe stravolgere i suoi piani. Tra ponti, calli strette e piazze affollate, si dipana una struggente storia d’amore in bilico tra la vita e la morte. Un viaggio tra fantasmi del passato ed emozioni travolgenti alla ricerca spasmodica di una fragile felicità.


L'AUTORE

Sveva Macchiarella (1998, Trento) fin da bambina ha sempre nutrito una grande passione per la letteratura, il teatro e la scrittura. Attualmente studia Lettere Moderne all’Università di Cagliari e si diletta nella scrittura di racconti, romanzi e poesie.

recensione
Si diceva che, se non era ancora impazzita, gran parte del merito lo doveva alla playlist che custodiva gelosamente nel cellulare. Infatti, in quel momento, le persone non la spaventavano più.
Alessia è una ragazza di 17 anni che nella vita ne ha già passate tante. Presa in giro da compagni e amici per il suo aspetto fisico e il suo orientamento sessuale, Alessia non trova pace neanche in casa, con la sua famiglia.

Per questo motivo, spinta dalle sue ansie, dalla depressione e dalle sue continue paranoie, decide di togliersi la vita. Ma prima di farlo ha intenzione di godersi i suoi ultimi giorni nel migliore dei modi, ed è per questo che ha programmato nei minimi dettagli il suo viaggio a Venezia che poi la condurrà a Dublino e alla sua pace eterna.
Erano stati milioni di taglietti fatti con la carta, quelli che fanno un male pazzesco, bruciano e ci mettono secoli a richiudersi.
A Venezia però, in modo totalmente inaspettato, incontra Selene. 
Selene è una ragazza albina che lavora nella libreria di suo zio, ed è proprio qui che si incontrano e che la ragazza resta impressa nella mente e nel cuore di Alessia.

In soli pochi minuti di conversazione Selene ha dato ad Alessia così tanto su cui pensare che alla fine intreccia, volente o nolente, le loro strade.

Animata da questa nuova relazione con questa ragazza bellissima e intelligente, Alessia inizia ad avere dei ripensamenti, ma non è facile risalire dal pozzo profondo in cui è caduta…
Leggere, per lei, era come vivere un’altra vita, si immedesimava così tanto nei personaggi che spesso dimenticava quale fosse il suo mondo e come si chiamasse. Le piaceva evadere la realtà in questo modo, immergersi nelle parole, gioire e piangere insieme ai protagonisti. L’unico problema era che, prima o poi, sarebbe dovuta tornare al mondo reale, e ciò ogni volta si manifestava come un trauma profondissimo.
Depressione, ansia, stress, istinti suicidi, bullismo e cyber-bullismo, autolesionismo…tutti temi importantissimi al giorno d’oggi che l’autrice riesce ad affrontare in modo eccellente. 

Alessia è una ragazza fragile, una ragazza che ha bisogno di aiuto e che non sa come chiederlo perché pensa di non meritarlo. Poi incontra una ragazza e la sua vita cambia, migliora. 


Le descrizioni della Macchiarella sono molto approfondite, quasi mi sembrava di camminare per le vie di Venezia mentre leggevo. La sua scrittura è semplice e ci permette di gustarci il romanzo dalla prima all’ultima pagina senza troppe difficoltà.

È il primo F/F che leggo, pur leggendo romanzi LGBTQ+ da un po’ ormai… e onestamente non potevo fare scelta migliore!

La storia mi ha colpita nel profondo, mi è entrata nel cuore e difficilmente ne uscirà. 
Pur essendo un po’ lento in alcuni punti non posso far altro che consigliarvi questo romanzo, perché Alessia ha bisogno di amore, perché è un romanzo perfetto per ricordarci che tutti noi siamo speciali e meritiamo di stare bene e di essere aiutati se ne abbiamo bisogno!

La mia valutazione
½

A presto,

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