venerdì 7 febbraio 2020

[REVIEW PARTY] "Fiore di sangue", Crystal Smith

Review Party 











Buon pomeriggio a tutti Readers e ben tornati nel blog con un nuovo evento!
Oggi torniamo con la recensione, fatta in occasione del review party organizzato da Cronache di lettrici accanite, di "Fiore di Sangue" di Crystal Smith, un fantasy che ci ha incuriosito fin da subito!
Prima di venire a noi ringrazio la Mondadori per la copia digitale del romanzo!


Titolo: Fiore di sangue
Autore: Crystal Smith 
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Serie: The Blood Trilogy #1
Pagine: 276
Prezzo ebook: € 8,99
Prezzo cartaceo: € 17,90
Link d'acquisto: https://amzn.to/36SgW1Y
I lupi ululano, Aurelia. E potrebbe arrivare il momento in cui non sarà più possibile trattenerli. Chi erano i lupi? Il Tribunale? I cittadini che pensavano che fossi una strega? Quelli che mi odiavano solo perché non volevano l'unificazione dei due regni? Ero circondata da nemici, vivi e morti. E io non volevo morire... Avevo ancora troppo da fare.

Quella di Aurelia di Renalt non è per niente una vita da principessa delle favole. Dotata di poteri straordinari, è costretta a nasconderli perché nel suo regno la legge vieta il ricorso alla magia e il Tribunale, un'istituzione speciale assetata di sangue, punisce spietatamente chiunque venga accusato di stregoneria o sorpreso a praticarla. Il suo destino, inoltre, è di sposarsi con un ragazzo che non ha mai incontrato di persona, principe ereditario del Regno di Achlev, per assicurare una pace duratura tra quest'ultimo e il suo regno.

Quando però il suo segreto viene svelato, Aurelia è costretta a scappare dal palazzo. Sola e alla deriva, giunge in un nuovo regno, dove insperatamente ha la possibilità di ricominciare da zero. Fingendosi una comune suddita, infatti, per la prima volta da quando è nata può affrontare la sua vita in totale libertà. Qui finalmente scopre la felicità che un'esistenza lontana dagli intrighi politici e dai compromessi può regalare. Qui può mettere a frutto l'oscura magia che le scorre nelle vene e che la lega a una misteriosa e potentissima pianta chiamata sanguefoglia.

Ma i fantasmi del passato non la lasciano in pace a lungo. Infatti, nel momento in cui verrà a conoscenza di un piano nefasto del Tribunale che minaccia l'esistenza stessa del suo regno, dovrà scegliere tra la sua nuova vita e quella che pensava di essersi lasciata alle spalle. Con la certezza che se non riuscirà ad agire prima che il Tribunale faccia la sua ultima mossa potrebbe perdere ben più della corona.

Fiore di sangue è un romanzo dalle tinte deliziosamente cupe, un fantasy nel quale si intrecciano sensualmente magia, amore e intrighi. 


L'AUTORE

Crystal Smith è una scrittrice, fotografa e artista che fin da giovanissima – complice una famiglia di voraci lettori – ha sviluppato un amore profondo per le storie.
Vive nello Utah insieme al marito e ai due figli.

La serie

La "The Bloond Trilogy" è composta da:
1. Fiore di sangue - 14 Gennaio 2020
2. Greythorne
3. Inedito

Recensione di evil queen e Beezus

Aggrottai le sopracciglia. Venire arrestata, processata e giustiziata davanti a tutti era il mio terrore, ma era solo un cavallo nero in un'enorme stalla di incubi.
 Aurelia è una ragazza di diciassette anni, principessa del regno di Renalt, dove vigono leggi severe: nessun uso di magia è concesso, non se ne può neanche parlare pena la giustizia del Tribunale. 
Anche se è la primogenita Aurelia non è comunque destinata a regnare, in quanto, nel regno la corona si trasmette per discendenza maschile.
Il suo destino infatti  è un altro; fin dall'infanzia, Aurelia, è promessa sposa del principe ereditario di Achlev, Valentìn, questo matrimonio combinato assicurerà la pace tra i due regni e instaurerà un alleanza duratura. 
Ma se nel regno di Renalt la magia è bandita dallo spietatissimo Tribunale, nel regno di Achlev essa viene praticata liberamente, tutto il regno nè è intriso.
Per lungo tempo Aurelia ha nascosto un grande segreto... lei ha delle doti particolari: riesce a parlare con gli spiriti e pratica la magia, e sarà proprio questo suo dono ha mettere a rischio la sua vita e quella del suo regno.
«Sono solo una ragazza, Zan, che cerca di venire a capo delle cose lungo il cammino. Sono persa e confusa e sola come chiunque altro.»
In molti ormai vociferano sul fatto che la  principessa Aurelia possieda dei poteri proibiti e quando il suo segreto viene svelato, Aurelia è costretta a scappare dal palazzo. 
Durante la sua fuga, Aurelia, si renderà conto di non potersi fidare di chi le sta attorno.
Lungo il percorso che la conduce in un nuovo regno, Aurelia farà la conoscenza di  Zan una figura misteriosa, che fin da subito attirerà la sua ettenzione. Finalmente nel nuovo regno Aurelia avrà la possibilità di ricominciare a vivere da zero. Nessuno sa chi è e potrà così vivere la sua vita in totale libertà, mettendo a frutto la sua magia.
Che lo volessi o no, il destino del mio paese si intrecciava a qualunque decisione avessi preso da questo momento in poi. Nella mia vita si era prodotta una cesura: avevo lasciato il prima alle spalle, era tempo di affrontare il dopo.
Ma per quanto lontano può andare i fantasmi del suo passato non la lascieranno mai in pace.
Aurelia sarà così costretta a fare una scelta tra la sua nuova vita e quella che pensava di essersi lasciata alle spalle..
Cosa farà?
Beh se volete scoprirlo non vi resta che leggere il libro!

Era da un po' di tempo che non leggevo un Fantasy, devo dire che mi mancava molto,sono proprio contenta di aver ripreso la lettura di questo genere proprio grazie a questo libro.
"Fiore di sangue" è una lettura unica, un libro incredibile, ricco di dettagli in cui nulla viene lasciato al caso. Insomma un libro che non ti annoia mai e che ti lascia, a fine di ogni capitolo, la curiostà di scoprire cosa succedrà dopo. Ho apprezzato molto il personaggio di Aurelia è una donna forte e determinata, che lotta con tutte le sue forze non resta ferma a subire ma lotta per ciò che ama. Anche gli altri personaggi sono ben definiti e ognuno di loro a modo suo mi ha colpito, in particolar modo però mi è piaciuto tanto il personaggio di Zan, anche se inizialmente non aveva attirato la mia attenzione alla fine mi sono dovuta ricredere.
Insomma questo è un libro che non dovete perdervi, ne vale assolutamnete la pena.

Ora passo la parola a Beezus che vi dirà cosa ne pensa lei di questo straordinario romanzo!

Salve Readers, ho avuto modo di vedere su Instagram pareri contrastanti su questo libro, ma sono contenta di essermi fatta una mia idea leggendolo.
Questo romanzo, debutto della Smith, è una rivisitazione fantasy della fiaba dei fratelli Grimm “La ragazza delle oche”.
Mi è piaciuto molto leggere questo libro perché risulta essere avvincente, piena di azione, di avventure, di romanticismo, di mistero e di magia. Il mondo immaginario creato dall’autrice è creativo e fantasioso.
Amo il fatto che la copertina del libro sia rimasta la stessa dell’originale.
Ho paura di sposare il principe malato di Achlev. Ho paura di non rivedere mai più mia madre e mio fratello. Ho paura del Tribunale. Ho paura che Kellan mi protegga solo per dovere. Ho paura dei fantasmi che si nascondono dietro ogni angolo. Ho paura che un giorno non lontano li raggiungere nell'aldilà. 
Ma vi parlo un po’ di come inizia questa avventura: la principessa Aurelia è nata con la magia ma nel suo
regno è vietato eseguirle, a causa di questo suo potere diventa prigioniera nel suo stesso palazzo in quanto chiunque venisse sorpreso a fare magie sarebbe stato portato al tribunale per il giudizio finale: la morte.
La nostra protagonista destinata a sposarsi con l’erede del regno nemico viene attaccata durante un suo viaggio, fortunatamente riesce a sfuggire al tentativo di omicidio rifugiandosi nella città di Alchev.
Riuscirà la principessa a nascondere la sua identità travestita da popolana?
Le emozioni crebbero in me rabbia, frustrazione, paura, colpa, dolore e mi schiacciarono il cuore finché qualcosa non mi esplose dentro e tutta la mia furia e il mio rimpianto eruppero come acqua da una diga rotta. Fu allora che seppi. Seppi cosa dovevo fare. Potevo usare il sangue.
Potevo usare la magia.
Amo il fatto che Aurelia (Emilie) sia un personaggio coraggioso e forte, nonostante le difficoltà affrontate non ha mai vacillato ed ha sempre tenuto duro.
Cosa dire, invece, di Zan? Di certo non è perfetto ma è questo ciò che lo rende unico. Ho adorato la sua relazione con Emilie, anche se avrei preferito ci fosse maggiore interazione tra loro.
La trama è molto coinvolgente. Nonostante abbia pochissimo tempo per leggere, ho letteralmente divorato le pagine e senza rendermene conto era già finito il libro.
La sua penna ha stimolato molto la fantasia e la curiosità in quanto ha usato una scrittura lineare e precisa.
L’intero libro viene descritto dal punto di vista di Aurelia, in prima persona, la costruzione di questo mondo è stata dettagliata e minuziosa.
Spero che, nel seguito, l’autrice dia più spazio a Zan e al suo punto di vista.
Nel complesso è stata un’ottima lettura e non vedo l’ora che esca il prossimo libro!

La nostra valutazione

½

A presto, 

 & 

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