mercoledì 28 dicembre 2016

Recensione "L'ordine della Penna", Virginia De Winter


Autrice: Virginia de Winter

Titolo: L'ordine della penna (Black Friars #3)
Editore: Fazi
Prezzo carteaceo: 20:00

Prezzo eBook: 2,99



Link d'acquisto: QUI







Serie Black Friars

1. L'Ordine della Spada
2.L'Ordine della Chiave
3.L'Ordine della Penna
4. L'Ordine della Croce
5. Le soglie del Buio





Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precedenti, deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo. Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l’ordine là dove ormai esiste solo il caos.







"Accadeva ultimamente che, osservandosi le mani, riuscisse a distinguere il
delicato disegno delle ossa e delle vene sotto i contorni diafani delle dita. A volte, girandosi tra i veli della morte, le sembrava di scostarli con una
consistenza quasi corporea. La forza dell’attrazione verso il mondo si stava rafforzando, ma lui le mancava
più di quanto non le fosse mancato il respiro nel suo ultimo istante di vita. Uscire dal perimetro delle sue prigioni – cimiteri, mausolei, cripte –, i luoghi
creati per confinare i morti perché poco interferissero con la vita, era diventato più
semplice. Raggiungerlo era un imperativo della sua anima che, libera dalle catene della
vita, poteva tornare a quel momento della sua esistenza in cui era esistito soltanto
lui. C’erano stati legami altrettanto forti dopo che si erano separati, il sangue e il
nido avevano chiesto la protezione feroce da cui non si era risparmiata.
Però risvegliarsi nella morte aveva significato tornare al momento in cui era
stata solo se stessa, insieme a lui. Il suo viso era scavato dalle ombre, bello e amato come un tempo. Neppure i tratti che aveva lasciato impressi nella giovinezza dei suoi figli potevano eguagliare la forza e la grazia che l’avevano rapita oltre ogni ragione. Dopo tanti anni di morte non riusciva nemmeno a ricordare più perché si fosse
separata da lui. Lo guardò disteso tra le coltri del letto, i capelli d’argento, gli occhi chiusi che sapeva del medesimo colore, quella mano sfregiata e la piega delle labbra che le
avevano detto tutto ciò che bramava di più al mondo. Gli sfiorò piano la fronte e il confine tra i loro mondi si assottigliò di nuovo tanto da permetterle di sentire il tepore della sua pelle.
Ritrasse la mano, stupita, e allora lui voltò la testa destandosi nella notte e i loro occhi si incontrarono. Il sorriso che le rivolse le mostrava che qualcosa di lui si era fermato nel
momento in cui erano stati insieme per perpetuarlo all’infinito. Il varco si stava aprendo abbastanza per permettere loro di toccarsi di nuovo. Lui le prese la mano, i suoi occhi brillavano e, insieme al fuoco che l’aveva bruciata da quando li aveva scorti su di sé la prima volta, lei vide una consapevolezza che solo la maturità aveva potuto portargli: l’esatta conoscenza di ciò che si vuole. Voleva lei.
«Clarisse», le sussurrò, con la stessa voce con cui lo aveva fatto mille volte, troppi anni prima."




Buongiorno cari lettori, eccomi di nuovo qui, a recensire il terzo volume della serie Black Friars! Ci troviamo di nuovo in mezzo a morti e guerre, ma in questo caso ci concentriamo su altri personaggi, anche se Eloise e Axel sono comunque sempre visibili. 
Che dire, man mano che si va avanti con la serie, si ha sempre più voglia di scoprire come finirà, questi libri si leggono in un attimo! E i personaggi crescono man mano che va avanti la storia; io adoro i personaggi che crescono nelle varie storie, se no che divertimento ci sarebbe?? 
Qui in compenso c'è chi cerca di far innamorare le persone con dei sortilegi; ma funzionerà?
Matrimoni combinati, matrimoni per amore, quale dei due è meglio? Secondo me, quello per amore, ma magari c'è chi preferisce l'altro! E voi quale dei due preferite?









La mia valutazione 




Alla prossima recensione

Luce <3

WWW...Wednesday #5

Salve a tutti ragazzi, oggi io, Giusy, e Luce, risponderemo alle domande del WWW per voi!


           Giusy                                                                                         Luce










1. What are you currently reading?
Che cosa stai leggendo?

















2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


















3. 
What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Il WWW termina anche oggi!

Attendiamo nei commenti le vostre letture, siamo curiosissime 
Per non perdervi neanche un post del blog vi ricordiamo di Iscrivervi come lettori fissi del blog! 


A presto, Giusy e Luce 

martedì 27 dicembre 2016

Recensione "Dark Games", Anna Carey




Titolo: Dark Games (BlackBird #1)

Titolo originale: BlackBird

Autore: Anna Carey

Editore: Newton Compton

Genere: Dispotico/thriller

Prezzo cartaceo: 7,90

Prezzo eBook: 2,99

Link d'acquisto QUI




BlackBird Serie
1. Dark Games
2. Deadfall




Una ragazza senza nome e senza memoria si sveglia sui binari della metropolitana e l’unica cosa che è in grado di ricordare è che qualcuno la vuole morta. Con sé ha solo uno zaino e un coltello e sul polso ha uno strano tatuaggio con un uccello nero. Sunny deve scoprire chi è davvero e perché qualcuno sta cercando di ucciderla. Sente che la sua vita è in pericolo e l’istinto le dice che deve darsi da fare per salvarsi. Non è facile riuscire a capire cosa stia succedendo. Probabilmente è in corso una caccia all’uomo… E la preda è lei.
È la vibrazione a svegliarti, alla fine, le palpebre sbattono e si aprono, metti a fuoco il soffitto a volta sopra di te. Le tempie pulsano forte. Le tue spalle sono in mezzo alle rotaie, la spina dorsale premuta nell’incavo del suolo.







Salve a tutti lettori e ben ritrovati nel blog con una nuova recensione! Ma soprattutto ben tornata a me, che finalmente non vi recensisco più film di Nata, e no, non solo perché ormai il Natale è passato.

Oggi torno con il libro che mi ha bloccata, che ha fatto in modo di farvi leggere solo recensioni di film. Il libro di cui sto parlando è edito Newton Compton, primo di una duologia di Anna Carey, sto parlando di Dark Games conosciuto in America come BlackBird

Era da un po' che non leggevo un libro che non mi è piaciuto. Per prima cosa ho odiato la scrittura in seconda persona, prima di leggere questo libro pensavo che non mi piacesse molto la prima persona, soprattutto in un fantasy/dispotico, mi sbagliavo. Ogni frase era un colpo agli occhi, pregavo Dio che cambiasse il modo di scrittura XD

Ma veniamo a noi...

La trama mi ha ispirato subito, la storia non era male, forse un po' confusionario questo strano modo di scrivere, ma la storia è originale e interessante.

Una ragazza si sveglia sui binari di un treno, non ricorda chi è, da dove viene, quanti anni ha, insomma non ricorda niente. Ha con sé solo uno zaino con dentro dei soldi, un coltello, un taccuino e altre cose che potrebbero servirle per sopravvivere. E un tatuaggio. Un tatuaggio di un uccello dentro un riquadro, con sotto una serie di numeri e lettere: FNV02198. Prima che qualcuno possa aiutarla scappa, cercando di capire chi è, chi era prima di perdere i ricordi... 

Durante il libro la protagonista incontra Ben, un ragazzo che spaccia per fare un po' di soldi, inventandosi il nome di Sunny per presentarsi.

Ben presto capisce che qualcuno la sta seguendo e per tutto il libro Sunny scappa cercando di capire perché queste perone la vogliono morta.

Oltre Ben, Sunny conosce Izzy, una ragazza che è andata a stare dalla nonna per un po' ed abita di fianco a Ben. Le due iniziano uno strano rapporto di amicizia e Sunny si sente un po' in colpa di  mentirle.

E' confortante, quella storia, il fatto di aver amato qualcuno così tanto da renderlo una traccia permanente. Quasi quasi vorresti crederci anche tu.


Pian piano a Sunny torneranno dei ricordi, spezzettoni della sua vita passata, aiutata da Ben cercherà di scoprire qualcosa su sè stessa. Ma può davvero contare su di lui?

E l'agente Celia Alvarez riuscirà a scoprire qualcosa sul suo passato, aiutandola?

Non voglio raccontarvi molto altro, sappiate solo che io, personalmente, l'ho trovato un po' noioso. Il finale spacccava, dò un voto un po' più alto a questo romanzo solo per il finale.

Forse se fosse stato scritto in prima o in terza persona mi sarebbe piaciuto di più, comunque attendo il secondo, perché ormai la curiosità di sapere come andrà a finire è alta. 

La mia valutazione



Non senti paura, né preoccupazione, solo la certezza di esserci già stata in passato. Il luogo era familiare. Con lentezza, ti sta tornando alla mente. I ricordi giungono poco a poco. Quanto tempo dovrà passare prima di rammentare tutto? Prima che tu sappia chi sei?


Ricordatevi di iscrivervi come lettori fissi del blog per non perdervi nessun articolo!

A presto, Beezus! :) 

Recensione "L'ordine della Chiave", Virginia de Winter






Autore: Virginia de Winter

Titolo: L'ordine della Chiave (Black Friars #2)

Editore: Fazi

Prezzo: 18,00

Link d'acquisto: QUI









Serie Black Friars

1. L'Ordine della Spada

2.L'Ordine della Chiave

3.L'Ordine della Penna
4. L'Ordine della Croce
5. Le soglie del Buio



 Avventura, cappa e spada; una storia d'amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione.
Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città  affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l'autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell'Italia dei suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l'aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L'ordine della Spada: ma dov'è che tutto ha inizio? Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto.
Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie. Storie dell'orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l'ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.




"Mia Eloise.
I capelli le scendevano sulle spalle e sulla schiena, folte onde castane dal colore simile a quello di un liquore forte e scuro, rendendo la sua pelle, per contrasto, luminosa e soffice. L’idea di affondarvi ancora le dita era l’unico pensiero in cui desiderava  Se guardava la propria mano aperta, disperatamente vuota, riusciva ancora a

 vedere quelle spesse ciocche simili a raso scivolargli tra le dita. Gli toglieva il respiro anche il solo ricordare la sensazione provata quando si attirava quei capelli sul petto e sul braccio nudo per sentirne l’effetto contro la propria pelle.

Se pensava al loro profumo, un fantasma così presente nel suo olfatto da riuscire a seguirne le tracce, la reazione del suo corpo era immediata e urgente, una dolce sofferenza.

Un unico istante d’incanto gli avrebbe ricordato, in maniera anche troppo dolorosa, che lei non c’era e che le mani delicate erano troppo lontane dal suo petto, dove amava sentirle quando lei lo avvolgeva tra le braccia prima di addormentarsi tra lenzuola che avrebbero conservato il loro profumo"



Buongiorno cari lettori!
 Eccomi di nuovo qui, con la recensione del secondo volume della serie Black Friars.

Se nel primo volume (L'Ordine della Spada) la protagonista era Eloise, questa volta, ne L'Ordine della Chiave, il protagonista è il suo storico fidanzato, Axel Vandemberg, agli albori della giovinezza, ancora matricola a scuola, e quindi non ancora Duca dell'Ordine della Chiave. Devo dire che leggendo questo volume, ho capito cose che prima mi erano incomprensibili (meglio non dica quali, se no vi rovino tutto); Axel non lo capivo, mi pareva un personaggio strano, cupo; ma adesso che ho letto questo capitolo della serie, capisco che tutto quel che fa, lo fa per amore, per Eloise che a volte lo avvicina, poi lo allontana, poi lo riavvicina (io mi domando: ma perché tutti 'sti tentennamenti??).
E' vero, Axel fa un casino con una rediviva, poi però si pente! Quante volte abbiamo letto o visto uomini che fanno casini con donne che non sono quella che amano, per poi pentirsene? Sia esso nella vita reale o fantasiosa di un libro.


La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3


lunedì 26 dicembre 2016

Recensione "La ricamatrice di segreti", Kate Alcott



Titolo: La ricamatrice di segreti 

Autore: Kate Alcott

Titolo originale: The dressmaker

Traduzione a cura di: Roberta Zuppet

Editore: Tea

Prezo: 5.90€


Link d'acquisto QUI





Cherbourg, Francia, 10 aprile 1912. È stata una bugia, il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come segretaria personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate… Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l’umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell’«inaffondabile» Titanic…

<<Domani imparerai le lezioni fondamentali, ma ricorda che hai James al tuo fianco. Lui sa molte cose>>, l'aveva rassicurata  Elinor. <<E' solo per un paio di giorni. La vita è finzione. Per la maggior parte, almeno. Domani vai lì fuori e fingi di avere il controllo della situazione, santo cielo. Hai capito? Tieni la testa alta e fingi.>> Aveva accennato un sorriso. <<E' questo il segreto di ogni cosa.>>

È il 4 aprile del 1912 e Tess, una ragazza stanca di sprecare il suo talento per pochi spiccioli, decide di aprire la porta ad una nuova vita. Se ne va dalla signora presso cui era a servizio e va verso una nuova vita. E' certa di poter avere un'occasione se riesce a farsi prendere a servizio da uno dei ricconi che stanno per salire a bordo e riesce a catturare l'attenzione di una famosa stilista, Lucile Duff Gordon. 

Tess viene assunta come cameriera ma lei non è una cameriera. Lei sa cucire ed è anche brava. Lucile se ne rende conto ben presto e decide di darle un'occasione.A Tess si apre un mondo diverso davanti agli occhi: un mondo fatto di eleganza, di sete e merletti ed il futuro, una volta che la nave sarà arrivata a destinazione, si prospetta più che roseo sotto l'ala protettrice di Lucile.

A bordo Tess incontra anche un uomo che le fa battere il cuore. Anzi, due. Si tratta di un giovane marinaio e di un ricco uomo di mezza età. Entrambi faranno breccia nel suo cuore.

Ma il Titanic non arriverà mai a destinazione, colando a picco e lasciando dietro di se morte e sofferenza. Ci saranno dei sopravvissuti. Tess e Lucile sono tra questi.

Una volta arrivati a New York i sopravvissuti vengono accolti come eroi da qualcuno ma con estrema freddezza da parte dei parenti di chi, invece, non ce l'ha fatta. Lucile è una persona ricca e i ricchi si sono salvati su scialuppe semi-vuote: da qui viene sollevato un atroce dubbio sui comportamenti che qualcuno, tra i ricchi, ha tenuto per salvarsi la vita a discapito di altri. Tess era su un'altra scialuppa e non ha visto cosa è successo. Qualcuno, però, punta il dito pubblicamente contro Lucile e questo lascia Tess perplessa. Cosa è davvero successo su quella scialuppa? 

Se, poi, le accuse arrivano da uno dei due uomini che le fanno battere il cuore, ecco che Tess si trova davanti ad una scelta importante: difendere in ogni caso la sua datrice di lavoro o combattere per la verità?

Il romanzo è ben costruito e ben scritto. Vengono riportate vicende reali ed anche alcuni dei personaggi citati sono realmente esistiti: si tratta comunque di un romanzo anche se le informazioni usate per scriverlo - come la stessa autrice ammette - sono state tratte dai verbali delle udienze tenute dal Senato statunitense per fare chiarezza sulla storia del Titanic. 

Di Lucile ho amato il carattere duro, fin troppo a volte. Ma mi è piaciuta la sua autostima, il suo voler essere sempre e comunque al centro dell'attenzione e il suo modo di trasmettere a Tess la necessità di non sottovalutarsi. L'umiltà non paga. E' questo l'insegnamento che vuole dare alla sua ragazza alla quale chiede, con forza, di camminare sempre a testa alta, consapevole delle proprie capacità. 

Di Tess (oltre il nome ❤) ho amato la forza di volontà ed anche il suo cuore. Si è trovata a fare una scelta importante, prima, ed una altrettanto importante poi: lasciare tutto per andare incontro ad un futuro incerto ma che avrebbe potuto essere diverso per lei. Una scelta difficile ma coraggiosa.
Immagine correlata E poi cercare di capire da quale parte fosse la verità. Dal punto di vista personale, si è trovata tra due amori, tra due uomini innamorati e che le hanno fatto battere il cuore. L'uno, più giovane e dalle umili  origini, ha rappresentato per lei la speranza, la freschezza, la libertà. L'altro, di mezza età e con due matrimoni alle spalle, ha rappresentato la porta di accesso per il lusso e per una vita agiata. Due uomini a loro modo affascinanti, coinvolti in modo differente, ma pur sempre coinvolti, nelle vicende del Titanic. 

E poi c'è Pinky, la giornalista. Un personaggio altrettanto audace, ho apprezzato la sua tenacia e la sua voglia di combattere per un futuro migliore. A differenza di quello che si può pensare, Lucille si affeziona a Tess, la crede in grado di fare quello e molto altro. 

Questo libro, però, ci insegna cose che purtroppo tutti ormai sappiamo. L'avidità dei ricchi Che usano il denaro anche sul punto di morte, come si vede anche nel film, come se potessero comprare qualsiasi cosa. E in un certo senso è così, sempre stato così. Ho adorato ogni pagina, i riferimenti storici all'accaduto, i processi, una verità scomoda per i potenti. 


Vi consiglio estremamente di leggerlo e, poi, avete visto che copertina fighissima???❤
Vi ringrazio se siete arrivati fin qui a leggere, a presto con una nuova recensione.

La mia valutazione

Baci! 
Mrs. Weasley