«Io vivo, tu sogni.» Perché i sogni sono sicuri, invece la vita… beh, la vita no.
In questo primo volume entriamo pian piano nel mondo creato dall’autrice e facciamo la conoscenza dei personaggi che ci accompagneranno per ben cinque libri, di cui due spin-off. Fin dalle primissime pagine ho avuto la sensazione che questa sarebbe stata una storia capace di conquistarmi, e quella sensazione non mi ha mai abbandonata.
La protagonista è Fallon, una mezzosangue Fae detestata praticamente da tutti i puri… tranne uno: Dante Regio, per cui lei ha una cotta da tempo immemore. Ed è proprio questo sentimento, unito a una profezia apparentemente impossibile, a spingerla a fare una scelta che cambierà per sempre la sua vita.
Una donna, infatti, le predice che diventerà regina solo se riuscirà a trovare cinque corvi di ferro e a liberarli. Fallon decide di crederle e di seguire quella profezia, senza sapere che da quel momento nulla sarà più come prima.
Pronuncia le sillabe in un modo che fa suonare il mio nome come fosse straniero e inspiegabilmente più lirico, come se per tutta la mia vita fosse stato pronunciato in modo errato. E forse è proprio così.
Nonostante io abbia un’intera serie di Olivia Wildenstein che mi aspetta pazientemente nel Kindle, questo è stato il primo libro che ho letto dell’autrice. Quando ho avuto l’occasione di leggerlo/ascoltarlo grazie a due offerte super convenienti (Kindle Unlimited e Audible a 0,99€), non ci ho pensato due volte. I suoi libri mi ispiravano da anni…e posso dire senza esitazioni che non avrei potuto fare scelta migliore.
Ho amato questo romanzo dall’inizio alla fine. La storia parte subito con informazioni forti e incisive, che ci permettono di capire come vive Fallon e quale sia il suo posto nel mondo. Man mano che conosciamo i suoi amici, la sua famiglia e il contesto che la circonda, diventa sempre più facile immedesimarsi in lei.
Chi non si è mai sentito fuori posto, almeno una volta nella vita?
Io, personalmente, ogni volta che esco di casa.
“Non ancora, ma stai pur certa, Fallon, che chiunque desideri farti del male verrà trattato di conseguenza.”
Un altro punto forte del romanzo sono sicuramente i personaggi. Sono ben caratterizzati e interessanti, e l’autrice è bravissima a confondere le carte in tavola quando si parla di interesse amoroso. Una cosa è certa: non tifiamo mai, e dico MAI, per quello che viene presentato come il primo “amore” di Fallon.
Io Dante Regio l’ho odiato fin da subito e, ancora oggi, non ho capito cosa lei potesse vedere in lui.
Se da un lato i personaggi secondari risultano solidi e ben costruiti, dall’altro Fallon è una protagonista che fa spesso venire voglia di scuoterla. È un po’ ingenua, a tratti decisamente sciocca, e sembra non rendersi conto di ciò che le accade intorno o delle conseguenze delle sue azioni.
Detto questo, riesco anche a giustificarla: è cresciuta credendo ciecamente in ciò che le è stato insegnato, senza mai mettere nulla in discussione. Nonostante ciò, ammetto che durante la lettura più di una volta ho pensato: “Fal, svegliati!”.
“Se non ti sistemi quella cazzo di camicia, infliggerò sofferenza fisica a ogni Selvatino che sbircerà verso di te. È davvero questo che vuoi?” Disfo il nodo e lascio che la camicia torni a coprirmi lo stomaco. «Questo non era domandare con gentilezza.» “Non sono una persona gentile.”
Eppure, proprio per questo, è impossibile non affezionarsi a lei.
In conclusione, di questo libro ho amato tutto: l’ambientazione, la trama, i personaggi e persino una protagonista imperfetta che ti fa perdere la pazienza ma che non puoi fare a meno di seguire. Appena ne ho avuto la possibilità, ho iniziato il seguito e l’ho divorato in pochissimo tempo…ma questa è un’altra recensione, e la leggerete tra pochissimi giorni!
Voi l’avete già letto?
La mia valutazione
A presto,



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