giovedì 26 luglio 2018

Recensione "La libreria dove tutto è possibile", Stephanie Butland




Titolo: La libreria dove tutto è possibile

Autore: Stephanie Butland

Genere: Narrativa contemporanea

Editore: Garzanti

Prezzo e-book: 9,99

Link d'acquisto:






Nel cuore di York, nel Nord dell’Inghilterra, c’è una piccola e fornitissima libreria. È il rifugio preferito della giovane Loveday Cardew. L’unico luogo che sia mai riuscita a chiamare casa. Solo qui si sente al sicuro. Solo qui può prendersi cura dei libri proprio come i libri si prendono cura di lei. Perché è attraverso le loro pagine che la giovane libraia riesce a comunicare le emozioni e i sentimenti più profondi: la solitudine di Anna Karenina; la gioia di vivere di La fiera della vanità; le passioni travolgenti di Cime tempestose. 
Fino al giorno in cui comincia a ricevere misteriosi pacchi ricolmi dei libri con cui è cresciuta, e inizia a pensare che qualcuno stia cercando di mandarle un messaggio. Qualcuno che, forse, la conosce bene e che conosce anche la sua infanzia, divisa tra una madre assente e una donna che ha cercato di esserne il sostituto. Un’infanzia piena di ricordi difficili. Loveday non ha la minima idea di chi possa essere e del motivo per cui il misterioso mittente si ostini a non lasciarla in pace. Sa solo che non può più continuare a nascondersi e a fare finta di niente: se vuole costruirsi un futuro diverso, migliore, deve affrontare il passato che ha fatto di tutto per lasciarsi alle spalle. Al suo fianco, pronto ad aiutarla a raccogliere tutto il coraggio di cui ha bisogno, c’è il brillante e dolcissimo Nathan, poeta in erba, l’unico che sembra conoscere la strada per arrivare al suo cuore. A poco a poco, con i suoi versi pieni di speranza, riesce a scalfire il guscio che Loveday si è costruita intorno e a regalarle la promessa di una felicità che lei, in fondo, non vede l’ora di afferrare.


Buongiorno Readers e benvenuti nel blog con una nuova recensione!

Loveday è una ragazza chiusa in se stessa, la quale preferisce la lettura di un buon libro piuttosto di stare a contatto con la gente. In tutta la sua vita i libri sono stati gli unici che l’hanno fatta sentire meno sola e al sicuro, e grazie al lavoro presso la libreria di Archie (nonché amico della protagonista), Loveday rimane a stretto contatto con quest’ultimi. 
Come me si era smarrito nel corso della vita, e com'era successo a me, i libri avevano salvato anche lui.
All’interno del romanzo conosciamo la storia di Loveday attraverso tre piani temporali: la sua infanzia, un tempo più recente e il suo presente. La storia ci fa conoscere i pensieri di Loveday e cosa l’ha spinta a diventare così fredda con le persone e con chi le sta vicino. Dopo aver conosciuto Nathan (giovane poeta dagli occhi azzurri), Loveday comincia ad aprirsi e capisce di provare qualcosa in più per quest’ultimo. Nonostante ciò, la protagonista dovrà fare i conti con il proprio passato, il quale non si è mai distaccato da lei.
L'ho guardato. Quegli occhi... quegli occhi... quella fronte e quella bocca. Quei denti. Tutte le cose che dicono i libri e le poesie a proposito del divorare e bere e consumare l'altro? Lo capivo. Volevo che Nathan fosse parte di me.

“La libreria dove tutto è possibile” è un romanzo molto scorrevole. Oltre all'amore, il romanzo descrive temi molto particolari come la violenza domestica e il bullismo. Personalmente mi aspettavo qualcosa in più e nonostante sia scritto molto bene e mi abbia incuriosito sotto alcuni punti di vista, nel suo complesso non mi ha entusiasmato molto. Rimane comunque un romanzo gradevole e d’intrattenimento.


La mia valutazione:



A presto,



2 commenti:

  1. Il titolo e la copertina mi attraggono un sacco, è sul mio kindle da diverso tempo ma ammetto che la tua recensione mi ha fatto venir voglia di leggerlo prestissimo **

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